Quintus

Il piccolo ripostiglio del grande Follis Tetrarchico

Recommended Posts

Vendere online monete!? Ho sempre avuto un dubbio. Se vendo una moneta (esempio da ebay) e la spedisco tramite raccomandata. Ebay blocca il pagamento fino a quando il ricevente risponde che tutto ok! E se il ricevente è un mascalzone e dice ad ebay che la moneta non risponde a quella della foto tenendosi la buona rispedendo indietro una patacca! Ebay gli ritorna i soldi e il venditore rimane senza moneta e senza soldi. Come si fa a dire il compratore ti ha truffato??? Quasi sempre si pensa che il truffatore sia chi vende!!! Se capitasse a voi come risolvere a monte evitando questo tipo di truffa??? Suggerimenti, saluti

Share this post


Link to post
Share on other sites
56 minuti fa, giacutuli dice:

Vendere online monete!? Ho sempre avuto un dubbio. Se vendo una moneta (esempio da ebay) e la spedisco tramite raccomandata. Ebay blocca il pagamento fino a quando il ricevente risponde che tutto ok! E se il ricevente è un mascalzone e dice ad ebay che la moneta non risponde a quella della foto tenendosi la buona rispedendo indietro una patacca! Ebay gli ritorna i soldi e il venditore rimane senza moneta e senza soldi. Come si fa a dire il compratore ti ha truffato??? Quasi sempre si pensa che il truffatore sia chi vende!!! Se capitasse a voi come risolvere a monte evitando questo tipo di truffa??? Suggerimenti, saluti

Quello che hai detto succede solo se accetti il pagamento con PayPal. Anzi, ultimamente con PayPal sono successe un bel po' di truffe ai danni dei venditori. Basta accettare solo il pagamento tramite Bonifico bancario e il problema non sussiste

Share this post


Link to post
Share on other sites

Uhmm. Per me il problema si risolve solo se consegna fisica e non spedizione. Nel tuo esempio puo sempre il compratore denunciarti per truffa mostrando alle autorita un altra moneta (ad esempio sostituendola con fata fivetsa) e quindi che non risponde a quella delle foto. Non ci sono prove concrete che in busta il venditore metta la moneta della foto... 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Della serie... a volte ritornano! 🙂

Galerio

Gaio Galerio Valerio Massimiano (in latino: Gaius Galerius Valerius Maximianus).
Nato a Felix Romuliana nel 250 a.D. circa e morto a Serdica il 5 maggio 311 a.D., è stato un imperatore romano durante la tetrarchia dal 293 fino alla sua morte.

Proveniente da una modesta famiglia illirica, Galerio salì rapidamente la gerarchia nell'esercito romano, fino ad essere notato dall'imperatore Diocleziano, di cui sposò la figlia Valeria e di cui divenne cesare il 1º marzo 293 a.D., ricevendo il controllo delle province orientali dell'Impero romano. Cesare era, nella riforma tetrarchica dioclezianea, un titolo imperiale subordinato a quello di Augusto, detenuto in oriente dallo stesso Diocleziano. In questa veste condusse delle campagne lungo il limes danubiano contro Sarmati, Carpi e Bastarni (294 a.D. - 296 a.D.) per poi conseguire una grande e prestigiosa vittoria contro i Sasanidi sul limes orientale, a seguito della quale i Romani ottennero condizioni di pace estremamente favorevoli (298 a.D.). Pagano ed estremamente critico della religione cristiana, approvò, se non addirittura ispirò, la persecuzione dei cristiani decretata nel 303 a.D. dal suo superiore Diocleziano.

Il 1º maggio 305 a.D. Diocleziano ed il suo collega Massimiano abdicarono in favore dei rispettivi cesari. Galerio divenne dunque l'augusto d'Oriente, con Costanzo come collega d'Occidente; la sua influenza fu ancora più vasta in considerazione del fatto che il cesare d'Oriente fu suo nipote Massimino Daia, mentre in Occidente fu nominato Flavio Severo, che aveva combattuto sotto di lui. La situazione, però, peggiorò rapidamente, quando l'anno successivo Costanzo morì: suo figlio Costantino si fece proclamare imperatore dalle truppe britanniche, mentre a Roma assunse il potere Massenzio, figlio dell'ex-collega di Diocleziano, Massimiano. Galerio inviò immediatamente Severo contro Massenzio, con l'aiuto di Massimiano, ma la morte di Severo e la fallimentare campagna di Galerio in Italia contro gli usurpatori cambiarono gli equilibri di potere. Nel 308 a.D., alla conferenza di Carnunto, elevò Licinio direttamente al rango di augusto, riconoscendo Costantino come cesare; a seguito delle proteste contro l'elezione di Licinio, i due cesari, Costantino e Massimino Daia, si autoproclamarono a loro volta augusti nel 310 a.D..

Nel frattempo Galerio cadde vittima di una lunga e dolorosa malattia; il suo ultimo atto politico fu l'editto di tolleranza del 30 aprile 311 a.D., col quale mise fine alla persecuzione di Diocleziano. Estremo difensore della tetrarchia, la sua morte nel maggio del 311 a.D. ne segnò la fine.

498231411_maximianusgalerius.thumb.jpg.f3c7959b8b0d7e3c9b581b4f71a46239.jpg

Valore nominale: Follis
Diametro: 23/25 mm circa
Peso: 6,04 gr

Dritto: IMP MAXIMIANVS PF AV, busto laureato a destra
Rovescio: GENIO AV-GVSTI, Genio nudo volto a sinistra, modio sul capo, clamide sulla spalla sinistra, patera nella mano destra e cornucopia nella mano sinistra.

Campo sinistro: crescent
Campo destro: B
Marchio di zecca: SIS
Zecca: Siscia
Anno di coniazione: 309-311 a.D.
Riferimento: RIC VI Siscia 198a/207a; Sear 14505
Rarità: S
Note: RIC VI Siscia 198a  e207a sono identici.

Ave!

Quintus

P.S.  Perdonate le foto ma sono fatte con uno smartphone da 100€.  🙂

Share this post


Link to post
Share on other sites

Galerio

Gaio Galerio Valerio Massimiano (in latino: Gaius Galerius Valerius Maximianus).
Nato a Felix Romuliana nel 250 a.D. circa e morto a Serdica il 5 maggio 311 a.D., è stato un imperatore romano durante la tetrarchia dal 293 fino alla sua morte.

148D.png.8dadc7c7206d41fca2e6189f4f4ae900.png148R.png.b69b630e802d795883338ecc7ce9cc28.png

Valore nominale: Follis

 

Diametro: 31 mm circa
Peso: 11,50 gr

Dritto: MAXIMIANVS NOBIL C, busto laureato e corazzato a destra
Rovescio: GENIO POPV-LI ROMANI, Genio nudo volto a sinistra, torre sul capo, clamide sulla spalla sinistra, patera nella mano destra e cornucopia nella mano sinistra.

Campo sinistro: S
Campo destro: F
Marchio di zecca: ITR
Zecca: Treviri
Anno di coniazione: 302-303 a.D.
Riferimento: Downside hoard 91; RIC VI Trier 508b var (Genius headwear)
Rarità: R4
Note:

Che ne dite?  Catalogazione corretta?  R4!?!? 🙂

Ave!

Quintus

Share this post


Link to post
Share on other sites

Catalogazione corretta, anche se la varietà è data dall'officina non inserita nel RIC (la prima bel tuo caso, la seconda sul RIC).

Non so per il R4, ma il tuo è il nono esemplare di otto censiti, di cui due proveniente da hoard francese e altri sei passati in asta.

Buon tondello, peso leggermente superiore alla norma e slittamento di conio importante al rovescio. Esemplare interessante.

Coniato per Galerio Cesare, l'autorità emittente è il Cesare Costanzo Cloro che proprio in quegli anni aveva sede della corte e campo militare Treviri. Fra l'altro, nel 302-303, non si segnalano avvenimenti importanti in quella provincia romana, proprio mentre Massimiano e Diocleziano festeggiavano i vicennalia a Roma e, nel febbraio 303, sarebbe iniziata la persecuzione nei confronti dei cristiani.

Bell'esemplare, complimenti!

Share this post


Link to post
Share on other sites

P.s., catalogazione errata. Il tuo esemplare viene subito prima del RIC 530b.

Probabilmente, all'interno della zecca, questa emissione venne curata massicciamente nella seconda officina e solo saltuariamente nella prima. Forse vigeva il criterio della seniority (prima officina agli Augusti, seconda ai Cesari), che spiegherebbe la relativa rarità del pezzo per la prima officina, ma dovrei verificare.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Questo è il "fratellino" della mia (fonte wildwinds)...

_trier_RIC_530b.jpg.3b4e0b285935c432ae141c04a5b260d6.jpg

Con marchio di zecca IITR.  ko notato che il tondello è simile al mio.

Questo invece è uno venduto da heritage (link su acsearch):

5455715.thumb.jpg.39c352b26289bc95b2af8657e876520a.jpg

Se qualcuno avesse accesso premium ad acsearch e fosse così gentile da dirmi base d'asta e prezzo finale, sarei molto grato! 🙂

Quindi come dici di indicare?  Semplicemente NOT IN RIC, 8+1 esemplari conosciuti?  🙂

Come rarità dovremmo esserci... anzi, direi R5!

CC     Moneta molto comune
C        Moneta comune
NC     Moneta poco comune
R        Moneta rara
R2      Moneta molto rara

R3      Moneta rarissima
R4      Moneta della più alta rarità
R5      Moneta conosciuta in pochi esemplari
U        Unica

La tua supposizione che privilegerebbe agli augusti l'accesso alla prima officina credo sia più che plausibile.

Sono emozionato... è la prima moneta di  una certa rarità che ho per le mani! 🙂

Certo, non è come vincere 209 milioni al super-enalotto... ma per un pischello numismatico come me è una bella soddisfazione ed un discreto regalo di compleanno!

Ave!

Quintus

P.S. E grazie e ancora grazie a @Spoudaios

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Quintus, grazie a te che condividi le tue monete, sempre interessanti, e mantieni viva la sezione del Forum.

Lo stile degli esemplari citati è simile, ma conio di dritto e di rovescio non corrispondono al tuo.

Il RIC è vago sull'organizzazione della zecca, salvo la preponderanza della seconda officina sulla prima per questa emissione.

Direi che è piuttosto raretta anche perchè Galerio era probabilmente il meno battuto a Treviri.

Complimenti!

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 ore fa, Spoudaios dice:

@Quintus, grazie a te che condividi le tue monete, sempre interessanti, e mantieni viva la sezione del Forum.

Ma figurati, per me è veramente un piacere.  L'unico mio cruccio è che o siamo veramente in 2 oppure gli altri non ci tengono a condividere la loro passione. 😞

2 ore fa, Spoudaios dice:

Lo stile degli esemplari citati è simile, ma conio di dritto e di rovescio non corrispondono al tuo.

Si, si... ovviamente sono di conio diverso.  Però il tondello del follis delal seconda officina mi ricorda il mio.

2 ore fa, Spoudaios dice:

Il RIC è vago sull'organizzazione della zecca, salvo la preponderanza della seconda officina sulla prima per questa emissione.

Sei a conoscenza di qualche libro, magari in italiano, che approfondisce la monetazione durante la tetrarchia?

2 ore fa, Spoudaios dice:

Direi che è piuttosto raretta anche perchè Galerio era probabilmente il meno battuto a Treviri.

Complimenti!

Direi che il "ritrovamento" è dovuto al 50% alla costanza di controllare quasi tutte le monete che trovo in giro ... ed il restante 50% ad una bella botta di deretano!  😛

Quindi li accetto... al 50%! 🙂

Ave!

Quintus

Share this post


Link to post
Share on other sites

Altra new entry nella collezione!

Costanzo I

Flavio Valerio Costanzo, meglio noto come Costanzo Cloro o Costanzo I (in latino: Flavius Valerius Constantius).
Nato ad
Illyricum il 31 marzo 250 a.D. circa e morto ad Eboracum il 25 luglio 306 a.D., è stato un imperatore romano (dal  293 al 306 a.D.) durante la tetrarchia nonché padre di Costantino I.

145D.png.c9575fd3268f7c888ae1d3cc31960c69.png145R.png.d626aa0c4863be88acf3d2a9746a7ef2.png

Valore nominale: Follis
Diametro: 30,00 mm circa
Peso: 9,44 gr

Dritto: IMP C CONSTANTIVS PF AVG, busto laureato a destra
Rovescio: SAC MON VRB AVGG ET CAESS NN, Dea Moneta stante a sinistra, bilancia in mano destra e cornucopia in mano sinistra.

Marchio di zecca: RP
Zecca: Roma
Anno di coniazione: 305 a.D.
Riferimento: RIC VI Roma 120a var (mintmark)
Rarità: R
Note:

Ave!

Quintus

P.S.  Caro @Spoudaios, data la tua esperienza, sarebbero graditi commenti e conferma della classificazione! 🙂 Grazie!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Dalla mia grama esperienza, vorrai dire.

Bell'esemplare, patina distribuita e stacco notevole soprattutto al rovescio. Il malleator doveva avere una buona mano. Schiacciatura di conio al dritto che non lo rende affatto meno godibile.

Siamo all'inizio della seconda Tetrarchia: Diocleziano e Massimiano si sono ritirati e nella zecca di Roma, sotto l'amminstrazione del Cesare Severo II, si continuano le coniazioni della Rpima Tetrarchia per la Sacra Moneta, a simboleggiare l'editto (fallimentare) sui prezzi e la riforma monetaria.

La zecca segue il criterio della seniority: gli Augusti si coniano nella prima (come in questo caso) e seconda officina, i Cesari nella terza e quarta officina. L'esemplare è parte della prima emissione della Roma post-abdicazione dioclezianea, e le monete qui vanno tutte da scarse a rare (nel RIC). SIamo nel 305 (dopo il 1 maggio).

La classificazione del RIC è corretta: siamo al RIC VII 120a Roma. Non è corretta la dicitura della legenda al dritto che è quella di Costanzo da Cesare. Qui è Augusto e la legenda è

IMP C CONSTANTIVS PF AVG

Esemplare molto bello. Bravo @Quintus!

Share this post


Link to post
Share on other sites
13 minuti fa, Spoudaios dice:

Qui è Augusto e la legenda è

IMP C CONSTANTIVS PF AVG

Esemplare molto bello. Bravo @Quintus!

Refuso dovuto al copia/incolla da altro post! 😞 Chiedo venia.

Provvedo a correggere, grazie!

Ave|!

Quintus

P.S.  Ora sono alla ricerca di qualche bella moneta di Cartagine! 😛

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.