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Roma numismatics propone l'asta XVI^,con scadenza 26 settembre.

Si tratta di un cospicuo gruppo di quasi 90 monete etrusche, tra le quali,ovviamente, la parte del leone è fatta dalla monetazione populoniese. In gran parte monete in buone condizioni di conservazione.

Non mi addentro sulla congruità delle basi di partenza - espresse in sterline - ma vorrei fare alcune piccole osservazioni su alcuni lotti proposti, segnalando alcune interessanti particolarità ma anche qualche incongruenza. [le foto non  rispettano le relative proporzioni].

Lotto 4 - si tratta della celebre didracma - oggetto di discussione su questo forum - con polpo/anfora attribuita inizialmente a PISAE da I. Vecchi ma che ora lo stesso Vecchi riporta correttamente a Populonia; 5/6 gli esemplari "ufficialmente" conosciuti.

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Lotto 5 - superbo esemplare della tridracma di Populonia ( V sec.a.C.);  con cinghiale; la valutazione  (25.000 GBP) e la partenza (20.000 GBP) sembrano congrui.

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Lotto 9 - gli autori del catalogo definiscono la moneta <unpublished and unique>, ma proprio perchè tale, almeno nelle intenzioni, meriterebbe un approfondimento. 

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Lotto 23 - Il mistero dell'oro degli Etruschi. Sembra il titolo di un giallo ma in realtà è difficile dire se tra le monete d'oro di Populonia siano prevalenti le autentiche o le false. Nel dubbio, mi astengo.

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Lotti 34, 35, 36 - tre classiche Metus, il cui interesse, più per gli studiosi che per i collezionisti, sta nel fatto che presentano una vistosa frattura di conio che consente, analizzando la sua evoluzione, di stabilire la sequenza temporale della coniazione, specie in rapporto ai tipi del rovescio.

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Lotto 41 - Si tratta di una didracma con la rappresentazione piuttosto rara, anzi rarissima (un solo  esemplare conosciuto)  del volto di Metus, la cui stima è incredibilmente bassa  (stima 1.500-partenza 1.200 GBP) (si veda anche il commento al lotto 42).

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Lotto 42 - la moneta, ancora una didracma della serie di Metus, viene dichiarata <Very Rare; one of only ten examples from this die.>. Quello che mi resta oscuro è perchè abbia una valutazione (6.500-5.200) notevolmente al n. 41 che è indubbiamente più raro. Misteri delle aste!

4337161l.jpg

 

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Grande contributo Luciano...complimenti.

Mi accodo con queste domande:

1) Probabilità di autenticità...alta, media, bassa'

2) Lotto 4...chi oggi in campo internazionale può essere interessato a simili prezzi a una simile moneta...che comunque ha qualche difetto ed appartiene ad una monetazione che comunque, per quanto affascinante, è tipicamente italica?

3) lotto 41...è sicuramente autentico?

4) Lotto 9...unica nella variante? Vogliamo approfondire Luciano? Se puoi...

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17 minuti fa, Piakos dice:

Grande contributo Luciano...complimenti.

Mi accodo con queste domande:

1) Probabilità di autenticità...alta, media, bassa'

2) Lotto 4...chi oggi in campo internazionale può essere interessato a simili prezzi a una simile moneta...che comunque ha qualche difetto ed appartiene ad una monetazione che comunque, per quanto affascinante, è tipicamente italica?

3) lotto 41...è sicuramente autentico?

4) Lotto 9...unica nella variante? Vogliamo approfondire Luciano? Se puoi...

Vado in ordine:

- sull'autenticità, come sai meglio di me per l'esperienza che hai sulla monetazione romana, spesso è difficile esprimersi con la moneta in mano, figuriamoci dalle sole foto. A "occhiometro" direi buona, alta pur con i dubbi sull'oro (lotto 23) dovuti non tanto alla moneta in sè quanto al numero esagerato di falsi presenti.

- per il lotto 4, ma anche per il 5, direi - vedendo anche il pedigree dei due pezzi - che il mercato delle monete etrusche è  in espansione, particolarmente per le monete più antiche e rare. Ovviamente il risultato dell'asta potrà confermare o smentire.

- lotto 9.  Qui la questione è complessa. Intanto non si tratterebbe di una variante ma di un nuovo tipo che presenta una certa somiglianza con una monetina di Populonia da 1 unità. Comunque attribuire una moneta unica ed inedita ad una particolare Zecca necessita di studi e ricerche che al momento non sono, almeno a me, noti. Ad esempio: da dove proviene? Scavo? MD? Per quanto riguarda l'autenticità, vale il discorso fatto sopra. Tieni comunque conto, per quanto la cosa possa valere, che si tratta di una monetina più piccola di un centesimo di euro! Se poi vuoi sapere se la comprerei, ti rispondo che se avessi una disponibilità finanziaria più che notevole metterei le circa 2.000 sterline nel conto profitti e perdite. 

- lotto 41: per quanto mi risulta la tipologia è attestata anche se  rarissima; la darei al 99%!

Spero, pur nella poca lucidità dovuta all'ora e alla stanchezza da scavo, di esserti stato utile.

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Eccezionale...

mi sembra anche di capire tra le righe che, ad avercene...abbastanza di dinero, acquisiresti un po' di cose,

quali in ordine?

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1 ora fa, Piakos dice:

Eccezionale...

mi sembra anche di capire tra le righe che, ad avercene...abbastanza di dinero, acquisiresti un po' di cose,

quali in ordine?

Ragionando in astratto acquisterei  i lotti 4, 5 e 41.

Le prime due perchè sono tra le coniazioni populoniesi più antiche e rare; la terza perchè mi affascina l'interpretazione particolarmente plastica che l'incisore ha dato del volto di Metus.

Poi alcune"classiche"; Metus  con al rovescio i caducei, una delle tre "sfregiate" e correrei il rischio con quella d'oro. Rischio che non correrei per il lotto 26.

A questo punto avrei finito  il budget a disposizione e rinuncerei ad uno dei due Turms senza eccessivi rimpianti, anche se incuriosisce la scritta sul dritto.

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Lotti 4, 5 e 41

gli altri esemplari noti. specificamente per il 4 e il 5 sono in migliore conservazione?

MI sembra che l'autenticità della rarissima serie del polipo era stata messa in discussione erp essere troppo composita e per delle rammentare coniazioni delle Grecia continentale, come campioni da copiare.

Mi sembra che la discussione fosse proprio in questa sezione...

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17 ore fa, Piakos dice:

Lotti 4, 5 e 41

gli altri esemplari noti. specificamente per il 4 e il 5 sono in migliore conservazione?

MI sembra che l'autenticità della rarissima serie del polipo era stata messa in discussione erp essere troppo composita e per delle rammentare coniazioni delle Grecia continentale, come campioni da copiare.

Mi sembra che la discussione fosse proprio in questa sezione...

Il lotto 4 non è per nulla messo male anche se ve ne  sono due migliori, ma conoscendone solo 4/5 non è il caso di guardare il pelo nell'uovo; al contrario il lotto 5 è tra i migliori che si conoscano (6/7).

Per quanto riguarda l'autenticità, Italo Vecchi me l'ha confermata ed io non ho motivo  per non credergli.

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Luciano e i lotti 86 e 87 ?

Li abbiamo dimenticati? VULCI!!!!!??

Cosa puoi dirci?

Etruria, Vulci AR Didrachm. 5 ° - 4 ° secolo aC Metus alato che corre a sinistra, con la testa rivolta verso l'alto, con serpente in ogni mano / Cartwheel con lunga traversa sostenuta da due montanti; La leggenda etrusca 'θe-zi' sopra e sotto il montante. EC I, 1,8 (O1 / R4, questa moneta); HN Italia 206 (Volci?); SNG ANS 12 (Mente incerte); BMC Italia = PCG pl. 13,1 (Menta incerta dell'Etruria). 10,90 g, 28 mm, 8 ore.

Estremamente soddisfacente. Estremamente raro; un superbo esempio di una classica rarità di alto valore artistico arcaico tardo che è stata sempre in vendita pubblica due volte, ma con combinazioni di matrici diverse: Leu Numismatik 77 (2000), lotto 26 e Numismatic Ars Classica 18 (2000), lotto 1.

Dalla collezione di un etrusco svizzero;
Questa moneta è stata pubblicata in I. Vecchi, Etruscan Coinage, 2012;
Acquistato privatamente da Freeman & Sear (Los Angeles), il 3 maggio 2002.

 

 

 

 

image.png

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@Piakos hai perfettamente ragione, quelli vulcenti sono due pezzi notevolissimi. 

In realtà nel fare alcune considerazioni sulle monete proposte nell'asta  mi ero posto l'obiettivo di fare una scelta soggettiva ed anche, lo confesso, un po' campanilistica; da'altra parte, volendo entrare nel merito di valutazioni anche economiche, mi sono soffermato sulla monetazione che conosco più approfonditamente. 

Allargando ulteriormente il campo, aggiungerei un interessante sestante di Vetulonia (lotto 84)

4337203m.jpg

ed i due dioboli, ancora vulcenti, con al D/ Metus e al R/ uno scarabeo. (lotti 88 e 89)

4337208m.jpg

 

Nel complesso le monete proposte in asta sono rare ed interessanti, come è del resto per tutta la monetazione etrusca. 

 

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