Sign in to follow this  
carledo49

Il nuovo Reale di Carlo Emanuele 3°

Recommended Posts

               Durante il regno di Carlo Emanuele 3°, nel 1768, con la nuova ed imponente riforma monetaria, vengono ritirate tutte le vecchie monete, battute nell'isola prima dell'avvento dei Savoia, durante la dominazione spagnola, tra le quali figuravano persino pezzi d'argento di Carlo V ed il Reale di Ferdinando V che circolava da ben 250 anni. Con la riforma fortemente voluta dal Sovrano vengono coniate nuove monete:

 

3 in oro (Carlino, mezzo Carlino, Doppietta)

3 in argento (Scudo, mezzo Scudo, quarto di Scudo)

3 in mistura (Reale, mezzo Reale, Soldo)

3 in rame (3 Cagliaresi, 1 Cagliarese, 1/2 Cagliarese)

 

Il valore delle nuove monete, espresse in Reali ed in Lire, era:

Carlino=100 Reali o L. 50

mezzo Carlino=50 Reali o L. 25

Doppietta=20 Reali o L. 10

Scudo=10 Reali o L.4,80

mezzo Scudo=5 Reali o L.2,40

1/4 di Scudo=2,5 Reali o L.1,20

Reale=L. 0,48

1/2 Reale=L. 0,24

Soldo=L. 0,10

3 Cagliaresi=L. 0,05

1 Cagliarese=L. 0,01

mezzo Cagliarese=L. 0,005

 

               Tranne lo Scudo sardo, il Carlino ed il mezzo Carlino, le altre monete d'argento ed in mistura hanno le medesime date di emissione.

               Dalla comparazione delle nuove monete si evince che l'elemento più importante era il Reale, sia come valore intrinseco perchè praticamente alla portata di tutti, in quanto le pezzature superiori ben poco venivano utilizzate dal popolo se non per importanti transazioni, poi perchè coniato in un numero di esemplari nettamente superiore alle altre monete. Per i cinque anni di emissione uscirono dalla zecca di Torino esattamente 1.710.056 unità.

 

 

Reale nuovo (2° tipo)

al D testa del sovrano con lunga capigliatura (più sobria rispetto al vecchio Reale) rivolto a destra ed intorno CAR. EM. D. G. REX. SAR. CYP. ET. IER  in esergo millesimo di coniazione (1768,69,70,71,72)

al R scudo sardo accartocciato con testine dei quattro mori e sormontato da corona, intorno DUX. SAB. ET. MONISF. PRINC. PED. &

materiale: mistura (argento 500/1000)

peso: 3,80-2,28g

diametro: 22mm

contorno: cordonato in rilievo.

assi alla francese

zecca: Torino

Incisore: Lorenzo Lavy

003.JPG

004.JPG

Edited by carledo49

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie Carlo...intervento di grande interesse.

Arricchente e ben posto.

Complimenti.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bellissima moneta Carlo, pur essendo alta la tiratura non é di facile reperibilità in questa conservazione 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Carlo a quanto le pubblicazioni sulle monetazione del regno di sardegna?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Pubblicazione? Per ora non se ne parla. Ho postato delle ricerche fatte diversi anni orsono, alcune delle quali per il volume dell'amico Michele Cappellari "La monetazione dei Savoia per la Sardegna". Tenni per me le ricerche, alcune delle quali incomplete. Utilizzò solamente alcune foto di monete che appositamente gli mandai. Rimane sempre il rammarico delle cose non fatte.

Carlo

Edited by carledo49

Share this post


Link to post
Share on other sites
13 ore fa, carledo49 dice:

Pubblicazione? Per ora non se ne parla. Ho postato delle ricerche fatte diversi anni orsono, alcune delle quali per il volume dell'amico Michele Cappellari "La monetazione dei Savoia per la Sardegna". Tenni per me le ricerche, alcune delle quali incomplete. Utilizzò solamente alcune foto di monete che appositamente gli mandai. Rimane sempre il rammarico delle cose non fatte.

Carlo

Si fa sempre in tempo Carlo...è determinate la c.d. ispirazione, cioè le idee e la voglia quasi insopprimibile di renderle e divulgarle. Se dovessi entrare in uno stato di grazia...

ne avreste di cose che voi umani...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Certo che si fa sempre in tempo. Spesso è anche la serenità ciò che manca, e senza quella, ispirazione, voglia, studio e quant'altro non ci saranno mai. Ma, come disse il Manzù...."non è mai troppo tardi" (anche se il famoso maestro di scuola televisivo degli anni '50 si riferiva alla voglia di imparare a leggere ed a scrivere). Comunque se dovessi sommare tutti i post sui Savoia che ho scritto, probabilmente almeno uno opuscoletto ne sarebbe uscito.

Ma il tempo è galantuomo. Facciamo piccoli passi intanto.

Carlo

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Sign in to follow this