Piakos

Un medaglione quasi intonso? O un capolavoro di restauro?

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3 minuti fa, Piakos dice:

Ma quale restauro...non c'è restauro, c'è un doctored.

Ecco perchè li fanno...😀

Alessandro...mi arrendo, c'iai ragione tu. Fanno...fate bene. E' una battaglia persa...come i mulini a vento.

Apriamo un  topic su un  altro argomento, magari sulle monete del santo Graal...stiamo facendo perdere tempo.

😀

Non direi che è una battaglia persa, é solo una continua rincorsa.

Ogni tanto stanno avanti loro (falsari o pasticceri), ogni tanto noi.

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Bella questa discussione comunque, grazie a tutti per i validi contributi!

Ne approfitto per pubblicare una foto completa dell'esemplare dalle tavole dello Gnecchi unita dalla parte del testo riguardante questa tipologia. Possiamo vedere che ne vengono repertoriati 3 esemplari, collezione Gnecchi ora a Palazzo Massimo, Glasgow ossia Hunterian Coin cabinet e Muenzkabinett Berlin.

Proprio quest'ultimo è quello rappresentato nello Gnecchi pur nella poca qualità delle tavole, quindi dovrebbe anche essere quello meglio conservato dei tre esemplari perché Gnecchi nelle tavole dice di aver messo sempre gli esemplari migliori.

Faccio notare i pesi dei tre esemplari tutti molto superiori ai 41 grammi dell'esemplare Bertolami...

Non perderei troppo tempo sull'esemplare della Yale perché dal rovescio a me sembra possa essere una fusione (e la lancia in resta del diritto che si è persa per strada...).

Ho guardato i siti web con le collezioni dell'Hunterian e di Berlino ma non ho trovato immagini di questo medaglione, bisognerebbe forse scrivergli e magari @Quintus potrebbe aiutarci. Per l'esemplare di Palazzo Massimo ottenere un'immagine è quasi impossibile forse solo @Alberto Campana potrebbe riuscirci.

Riguardo alla questione della contesa non mi sono soffermato prima volutamente sulle possibilità della "soppressata" perché la moneta non l'ho vista dal vivo e perché ritengo che abbia subito un restauro estensivo che ne ha alterato in modo significativo le superfici cancellando tutto ciò che andava cancellato, segni del restauro o indizi di produzione non per coniatura...Quindi potrebbero essere partiti da qualsiasi cosa, nel bene e nel male purtroppo. Mettersi ora a ragionare sui volumi o sulle sensazioni senza averla vista dal vivo e senza un confronto fotografico con un esemplare dello stesso conio in un'ottima fotografia a colori trova un po' il tempo che trova secondo me. (Ma scommetto che sulla mancanza di un confronto fotografico con altro esemplare o sulla non conoscenza del conio anche qualcun altro ci sta facendo conto...).

Ma almeno sul trattamento erosivo delle superfici ottenuto chimicamente con acidature controllate o in altro modo, queste cosiddette patine "riverine" che è un termine che usa solo questo venditore che poi è anche l'unico che presenta questo tipo di patine, almeno siamo quasi tutti d'accordo?

O c'è ancora chi dà per possibile che qui ci si trovi davanti a una pulizia minimalista ben fatta e rispettosa dell'integrità del manufatto antico?

IMG_20181030_105749.jpg

IMG_20181030_105825~01.jpg

Modificato da Cliff
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7 minuti fa, Piakos dice:

Ma quale restauro...non c'è restauro, c'è un doctored.

Ecco perchè li fanno...😀 e perchè qualcuno ancora compra.

Alessandro...mi arrendo, c'iai ragione tu. Fanno...fate bene. E' una battaglia persa...come i mulini a vento.

Apriamo un  topic su un  altro argomento, magari sulle monete del santo Graal...stiamo facendo perdere tempo.

Scusa Spoudaios...non ce l'ho con te...ti capisco.

😀

È una questione di metodo, non di merito. 

Dimostraci con dati oggettivi e non con punti di vista e impressioni chi, cosa è perché, e noi tutti saremo pronti ad accettare quello che dici senza problemi e remore. 

Nessuno sta difendendo nulla per il gusto di farlo. 

Pero non è questo il modo di approcciarsi alla questione, lo sai tu e lo so io. 

Quindi, trova evidenze verificabili e portale, a quel punto avrai reso un giusto servizio alla numismatica e a te stesso. 

Continua a sostenere il tuo Punto  di vista ( e nota che non ho specificato se il Bertolami sia o no “giusto”) quale che esso sia solo sulla base della tua personale sensibilità estetica e basta e questa discussione non avrà alcun senso ne significato. Ne in un verso né nell’altro 

Qualunque esegesi effettuata in tal modo può essere contestata e rovesciata dal primo che arriva dotato di dialettica e fantasia. 

Ma prova a dimostrare che 2+2 non fa quattro. 

Hai un buon occhio, ma te ne fidi troppo, te l’ho sempre detto, e questo non basta, è una dote troppo influenzabile. 

Come hai scritto te: “ho imparato o rubacchiato un po’ della tua( mia) arte...”..ecco, secondo me , primo non è un’arte ma studio continuo e poi non basta quanto hai rubacchiato. 

 

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28 minuti fa, Spoudaios dice:

Trovo la tenzone accattivanete ed é un principiante che vi scrive.

Trovo anche metodologicamente ineccepibile ciò che ha scritto Tinia.

Trovo altresì il medaglione talmente delicato da non poter quantomeno escludere interventi oltre alla rimozione delle concrezioni ancora presenti sul calco Gnecchi.

  Considerando poi casi sospetti segnalati anche in altri lidi per la stessa ditta, a me basta per starmene alla larga, se non analizzato da perito de visu.

Ma vorrei sapere da Tinia una cosa: pur con tutte le cautele del caso e nei limiti della foto, è possibile scludere interventi invasivi (non di pulizia, nè cnservativi) sul medaglione, una volta ammessa la sua autenticità (poniamola valida fino a prova contraria)?

Ci sono chiare tracce di interventi di ripresa e trucchi di pulitura:

la lancia di Marco Aurelio che è incongrua con la usura della corazza e della gamba della nike

o i gonnellini

la stessa ala della Nike evidenziata enfatizzando la pulizia più su un lato che sull’altro dell’ala 

stesso trucco usato nelle parti architettoniche

ci sono lisciature in diversi punti ed enfatizzazioni di particolari e lettere giocando sul numero di passaggi di pulitura 

e tante altre  cosette. 

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17 minuti fa, Cliff dice:

Bella questa discussione comunque, grazie a tutti per i validi contributi!

Ne approfitto per pubblicare una foto completa dell'esemplare dalle tavole dello Gnecchi unita dalla parte del testo riguardante questa tipologia. Possiamo vedere che ne vengono repertoriati 3 esemplari, collezione Gnecchi ora a Palazzo Massimo, Glasgow ossia Hunterian Coin cabinet e Muenzkabinett Berlin.

Proprio quest'ultimo è quello rappresentato nello Gnecchi pur nella poca qualità delle tavole, quindi dovrebbe anche essere quello meglio conservato dei tre esemplari perché Gnecchi nelle tavole dice di aver messo sempre gli esemplari migliori.

Faccio notare i pesi dei tre esemplari tutti molto superiori ai 41 grammi dell'esemplare Bertolami...

Non perderei troppo tempo sull'esemplare della Yale perché dal rovescio a me sembra possa essere una fusione (e la lancia in resta del diritto che si è persa per strada...).

Ho guardato i siti web con le collezioni dell'Hunterian e di Berlino ma non ho trovato immagini di questo medaglione, bisognerebbe forse scrivergli e magari @Quintus potrebbe aiutarci. Per l'esemplare di Palazzo Massimo ottenere un'immagine è quasi impossibile forse solo @Alberto Campana potrebbe riuscirci.

Riguardo alla questione della contesa non mi sono soffermato prima volutamente sulle possibilità della "soppressata" perché la moneta non l'ho vista dal vivo e perché ritengo che abbia subito un restauro estensivo che ne ha alterato in modo significativo le superfici cancellando tutto ciò che andava cancellato, segni del restauro o indizi di produzione non per coniatura...Quindi potrebbero essere partiti da qualsiasi cosa, nel bene e nel male purtroppo. Mettersi ora a ragionare sui volumi o sulle sensazioni senza averla vista dal vivo e senza un confronto fotografico con un esemplare dello stesso conio in un'ottima fotografia a colori trova un po' il tempo che trova secondo me. (Ma scommetto che sulla mancanza di un confronto fotografico con altro esemplare o sulla non conoscenza del conio anche qualcun altro ci sta facendo conto...).

Ma almeno sul trattamento erosivo delle superfici ottenuto chimicamente con acidature controllate o in altro modo, queste cosiddette patine "riverine" che è un termine che usa solo questo venditore che poi è anche l'unico che presenta questo tipo di patine, almeno siamo quasi tutti d'accordo?

O c'è ancora chi dà per possibile che qui ci si trovi davanti a una pulizia minimalista ben fatta e rispettosa dell'integrità del manufatto antico?

IMG_20181030_105749.jpg

IMG_20181030_105825~01.jpg

Su una cosa siamo d’accordo: non è certo una riverine patina sana. 

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Asta Cahn 1970 sono quasi certo che c'era un esemplare...trovate la foto migliori possibile...così seguiamo la metodologia suggerita anche da Alessandro e ci divertiamo...impariamo...ci scolarizziamo.

Alessandro...rubacchiare da un maestro come te è un onore ed è tanta roba...naturalmente ho cercato di seguire anche altri stage...per migliore comprensione della materia. Poi è chiaro che io non sono nessuno...poco più o poco meno di un umile dilettante.

 

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Per la cronaca medaglione venduto oggi in sala a Londra per 21.000 sterline più diritti (qualcosina meno di 30.000 euro prezzo finito). Moneta partita in fase battuta da 11.000, c'era un offerta di un americano che la copriva fino a 20.000, un offerente in sala è andato su scatto dopo scatto fino a superarla ai 21.000.

Modificato da Cliff
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Certo che, chi se l'è aggiudicato, dopo quanto emerso....

Ma sicuramente, nel momento in cui se ne vorrà disfare, un altro grullo lo troverà, facendoci pure un lauto guadagno. Questa è la Numismatica?

Carlo

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I miei complimenti all'aggiudicatario.

 

Aaaahhh, gli Americani. Terra di opportunità e libertà.

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A questo punto vale il detto "Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace". Comunque ragazzi il medaglione aveva un ottimo pedigree

Modificato da Riccardo Paolucci
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Il 20/11/2018 at 19:24, tinianum dice:

Se non mi sbaglio lei dovrebbe essere calvo allora. 

Perchè i calvi non si lavano la testa...?

semmai non si lavano i capelli...è un po'  come il pataglione di Marco Aurelio..

😏

Chi vuole studiare un caso particolare di medaglione romano del II sec. d.C. può cliccare qui..

 

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1 ora fa, Piakos dice:

Perchè i calvi non si lavano la testa...?

semmai non si lavano i capelli...è un po'  come il pataglione di Marco Aurelio..

😏

Chi vuole studiare un caso particolare di medaglione romano del II sec. d.C. può cliccare qui..

 

Stiamo al gioco: perché dovrebbe essere falso....critiche oggettive e non impressioni estetiche grazie. 

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Renzo, preferisci rispondere qui per coerenza di tipologia?

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16 minuti fa, tinianum dice:

Stiamo al gioco: perché dovrebbe essere falso....critiche oggettive e non impressioni estetiche grazie. 

Rispondo al gioco: perchè dovrebbe essere autentico, non lo vedi che è un carciofo...una gelida imitazione anche grossolana nella riproduzione dei particolari minimi...e anche importanti come la torsione del busto.

Oddio! La torsione del busto? ma che è...dove? Ma che ha i reumatismi e la cervicale?

😀

Ma cambia spacciatore...

😅

E già...perchè la torsione del busto sarebbe un'impressione estetica...no? E che cavolo...ma lo hai letto qualche libro sulle opere d'arte antiche? E anche meno antiche? Col cavolo.

 

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No, così non ci siamo.... opponi ancora chiacchiere e vacue opinioni personali a richieste di dati e analisi oggettive. . 

Se non sei in grado di dare una risposta sensata, lascia stare....non c’è niente di male ad ammettere la propria incapacità. 

Inutile che tu cerchi di buttarla in caciara, sai benissimo che sei e resti due passi indietro rispetto a me... e i fatti pregressi lo hanno dimostrato abbondantemente... se vuoi discutere con me scendi sul campo tecnico e smetti le vesti della novella Durbè. 

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Renzo,Puoi smettere di modificare i miei post?....grazie 

lo riscrivo: è una questione di metodo...Senza  quello non si può entrare nel merito ...altrimenti sono solo chiacchiere senza costrutto 

Modificato da tinianum

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8 ore fa, tinianum dice:

No, così non ci siamo.... opponi ancora chiacchiere e vacue opinioni personali a richieste di dati e analisi oggettive. . 

Se non sei in grado di dare una risposta sensata, lascia stare....non c’è niente di male ad ammettere la propria incapacità. 

Inutile che tu cerchi di buttarla in caciara, sai benissimo che sei e resti due passi indietro rispetto a me... e i fatti pregressi lo hanno dimostrato abbondantemente... se vuoi discutere con me scendi sul campo tecnico e smetti le vesti della novella Durbè. 

Non ho modificato i tuoi post negli ultimi due giorni...in precedenza è stata solo una cortesia per evitarti probabili e/o possibili problemi sia  di natura giudiziale e quant'altro: se fossi più perspicace me ne saresti grato e ti rammenteresti quando ti salvai le terga dalle ire di un grande Numismatico con sede commerciale in Svizzera, sono passati degli anni...ma non moltissimi. Da allora non hai perso il vizio...un po ' di pelo si. Ma sono problemi tuoi alla fine...

Tu sei un classico figlio...dei nostri ultimi tempi, anche se un po' attempato come bebè. Tutta tecnica...solo tecnica..che peraltro, come ti hanno già detto anche qui..a volertela rigirare un po ' come ti pare, si rischia la "supercazzola". Questo cerchi di potertelo permettere perchè tecnicamente ritieni che nessuno ( o quasi...) può essere paritariamente in linea con te...ed allora anche un tecnico come te diventa retorico e può ricorrere a sofismi: "supercazzola" con "scappellamento" a destra...per oggi, domani forse a sinistra.

La realtà è un'altra...se speri, anche buttandola in caciara,  che ti si dica cosa ha di tecnicamente errato  ed evidentemente sbagliato la produzione dell'oggetto in topic...aspetterai a lungo, perchè come - sai molto bene - certi argomenti ormai non vengono più esplicitati per evitare di servire su un piatto d'argento al forgitore o metallurgo elementi per perfezionare la propria tecnica. Quindi "se la vanno in tasca"...i metallari, che certe cose non gliele dice più nessuno. L'importante è che siano note le varie generazioni produttive più recenti a chi vuole impegnarci tempo per conoscerle e per intuirle e capirle. Intanto i segni e gli errori sono nei campi e si vedono per chi sa guardare...e li vedi anche tu, infatti non ti arrischi a dimostrare la specchiata virtù.

Poi occorre rimarcare la tua profonda non conoscenza dell'arte commisurata e rapportata ai vari periodi storici, strumento questo a te non dato, che permette però di cogliere quasi subito le problematiche riproduttive e : per quanto si ricorra alla pressa, al doctored, alla pressofusione, alla ribatittura di monete antiche  riscaldate o al parmacotto e al san Daniele...non c'è verso bello mio, la sensibilità dell'antico incisore è irriproducibile e, per molti aspetti, nemmeno copiabile. Certo la si deve  aver fatta propria quell' antica sensibilità...e allora sono piselli senza zucchero per chi tenta di riprodurla.

Siccome è molto probabile che non hai fatto certi studi, e si vede anche da tante altre cose...e nemmeno hai avuto le basi e una sensibilità per gli studi umanistici e classici che ti potesse consentire di girare per musei, pinacoteche e medaglieri con un occhio colto e raffinato per farti le ossa, o nemmeno hai la possibilità di accumulare un vasto archivio di immagini sapendo discernere tra le stesse con cultura e sensibilita per l'arte...cerchi di cavartela dicendo che codeste sono tutte amenità e voli pindarici. Anche se sai che non è vero.

Nessuno può vietarti di continuare a difenderti così...anche se ciò che così dici è essa stessa la madre di tutte le non verità...noi invece che conosciamo i doni infiniti che reca lo studio e la visione diretta rapportati ad una adeguata preparazione... ce ne sbattiamo allegramente di ciò che puoi pensare e possiamo però avere occhio background e know how per valutare gli oggetti anche in prima battuta, salvo poi analisi che quasi sempre confermano l'intuizione.

L'analisi stilistica ve la possiamo anche esplicitare: tanto non ci capiscono una passera e non riescono a sintonizzarcisi per correggere.

L'analisi tecnica ce la teniamo in serbo...così per correggere gli errori ci metteranno tempo...ammesso che li trovino.

Hai capì Alessà!

E nulla di personale...solo Numismatica è! Ma ogni tanto con te bisogna andarci chiari e trasparenti...come facevano i banditi della macchia maremmana, con lo schioppo a trombone caricato a mitraglia...

Amici comunque sempre...se vuoi.

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Premesso che i toni che si stanno susseguendo non mi piacciono...volevo solo porre alcuni quesiti al solo fine di evitare che si possa degenerare in una sterile discussione dove campeggiano tesi estremistiche del tipo la moneta è vera perché lo dico io oppure la moneta è falsa perché lo dice quell'altro.

Occorre premettere, e credo che sia cosa condivisibile da tutti, che la visione della moneta da una semplice foto potrebbe, nei casi maggiormente complessi come questo, determinare un giudizio solo parziale e non definitivo se non si ha modo di vedere l'oggetto in mano.

Per la tesi della moneta falsa: l'argomento della "torsione del collo" non può, secondo me, assurgere ad elemento in grado di decretare la genuinità o la falsità della moneta perché, ad esempio, la "torsione" potrebbe essere un semplice effetto dell'ombreggiatura riportata in foto, o un effetto di post-produzione della foto prima della sua pubblicazione, o uno "spiano" e "riempimento" per eliminare escrescenze, ecc ecc. Anche il poco spessore dei rilevi, che onestamente in alcuni punti sembrano evanescenti, può essere spiegato con le motivazioni di cui sopra. L'approccio "stilistico" potrebbe essere una tesi troppo "suggestiva". Esistono, quindi, altre argomentazioni in merito? 

Per la tesi della genuinità: bhè per avvalorare questa tesi onestamente occorre comparare l'esemplare oggetto della discussione con un esemplare comprovato come autentico in modo tale da evidenziarne le somiglianze. Purtroppo sino ad ora, non è stato possibile espletare un giudizio di comparazione, per cui in questi casi come si procede? E' possibile avvalorare questa tesi puntando su altri e diversi elementi?

Per la tesi della moneta genuina ma ritoccata: quì credo sia opportuno rimandare a quanto scritto in maniera serena e tecnica dagli autorevoli numismatici che si sono susseguiti in questa discussione, prima che purtroppo si indirizzasse verso toni più aspri. Mi pare che questa sia, sino a prova contraria, la tesi maggiormente condivisibile dagli scriventi, o mi sbaglio?

 

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8 ore fa, Piakos dice:

Non ho modificato i tuoi post negli ultimi due giorni...in precedenza è stata solo una cortesia per evitarti probabili e/o possibili problemi sia  di natura giudiziale e quant'altro: se fossi più perspicace me ne saresti grato e ti rammenteresti quando ti salvai le terga dalle ire di un grande Numismatico con sede commerciale in Svizzera, sono passati degli anni...ma non moltissimi. Da allora non hai perso il vizio...un po ' di pelo si. Ma sono problemi tuoi alla fine...

Tu sei un classico figlio...dei nostri ultimi tempi, anche se un po' attempato come bebè. Tutta tecnica...solo tecnica..che peraltro, come ti hanno già detto anche qui..a volertela rigirare un po ' come ti pare, si rischia la "supercazzola". Questo cerchi di potertelo permettere perchè tecnicamente ritieni che nessuno ( o quasi...) può essere paritariamente in linea con te...ed allora anche un tecnico come te diventa retorico e può ricorrere a sofismi: "supercazzola" con "scappellamento" a destra...per oggi, domani forse a sinistra.

La realtà è un'altra...se speri, anche buttandola in caciara,  che ti si dica cosa ha di tecnicamente errato  ed evidentemente sbagliato la produzione dell'oggetto in topic...aspetterai a lungo, perchè come - sai molto bene - certi argomenti ormai non vengono più esplicitati per evitare di servire su un piatto d'argento al forgitore o metallurgo elementi per perfezionare la propria tecnica. Quindi "se la vanno in tasca"...i metallari, che certe cose non gliele dice più nessuno. L'importante è che siano note le varie generazioni produttive più recenti a chi vuole impegnarci tempo per conoscerle e per intuirle e capirle. Intanto i segni e gli errori sono nei campi e si vedono per chi sa guardare...e li vedi anche tu, infatti non ti arrischi a dimostrare la specchiata virtù.

Poi occorre rimarcare la tua profonda non conoscenza dell'arte commisurata e rapportata ai vari periodi storici, strumento questo a te non dato, che permette però di cogliere quasi subito le problematiche riproduttive e : per quanto si ricorra alla pressa, al doctored, alla pressofusione, alla ribatittura di monete antiche  riscaldate o al parmacotto e al san Daniele...non c'è verso bello mio, la sensibilità dell'antico incisore è irriproducibile e, per molti aspetti, nemmeno copiabile. Certo la si deve  aver fatta propria quell' antica sensibilità...e allora sono piselli senza zucchero per chi tenta di riprodurla.

Siccome è molto probabile che non hai fatto certi studi, e si vede anche da tante altre cose...e nemmeno hai avuto le basi e una sensibilità per gli studi umanistici e classici che ti potesse consentire di girare per musei, pinacoteche e medaglieri con un occhio colto e raffinato per farti le ossa, o nemmeno hai la possibilità di accumulare un vasto archivio di immagini sapendo discernere tra le stesse con cultura e sensibilita per l'arte...cerchi di cavartela dicendo che codeste sono tutte amenità e voli pindarici. Anche se sai che non è vero.

Nessuno può vietarti di continuare a difenderti così...anche se ciò che così dici è essa stessa la madre di tutte le non verità...noi invece che conosciamo i doni infiniti che reca lo studio e la visione diretta rapportati ad una adeguata preparazione... ce ne sbattiamo allegramente di ciò che puoi pensare e possiamo però avere occhio background e know how per valutare gli oggetti anche in prima battuta, salvo poi analisi che quasi sempre confermano l'intuizione.

L'analisi stilistica ve la possiamo anche esplicitare: tanto non ci capiscono una passera e non riescono a sintonizzarcisi per correggere.

L'analisi tecnica ce la teniamo in serbo...così per correggere gli errori ci metteranno tempo...ammesso che li trovino.

Hai capì Alessà!

E nulla di personale...solo Numismatica è! Ma ogni tanto con te bisogna andarci chiari e trasparenti...come facevano i banditi della macchia maremmana, con lo schioppo a trombone caricato a mitraglia...

Amici comunque sempre...se vuoi.

A me personalmente non hai salvato nulla....e lo sai....in ogni caso, per il futuro non  me li evitare più, grazie.... gli eventuali problemi me li risolvo da solo , sempre che ci sia qualcuno in grado di crearmeli....voglio proprio vederlo...

 

per il resto sono discorsi già fatti e rifatti e mi pare inutile ricordarti che i limiti delle tue convinzioni li hai già potuti verificare in prima persona...,e li si che qualcuno  ti ha salvato il posteriore concretamente...  

l'unico  punto  condivisibile è che chi trae maggior vantaggio da queste analisi e controanalisi  è proprio l’ultimo che vorremmo aiutare.  

Modificato da tinianum

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La discussione é deragliata. Un peccato.

Dico una cosa un po' naif, che mi viene tanto bene farlo: io penso che la sensibilità di Renzo unita alle analisi tecniche di Alessandro possano dare un grosso contributo a discussioni come queste, per quanto ci sia l'esigenza di "velarle" per non suggerire troppo a chi ci danneggia tutti, commercianti e collezionisti (ed è un problema per un principiante come me, perché potrei apprendere un po' meno, ma capisco e condivido la cautela). Potete darmi del cerchiobottista, così la penso.

Ma l'ambiente numismatico in Italia è complesso e questa discussione lo conferma.

 

Modificato da Spoudaios
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Carissimi...la discussione non è deragliata, attenzione.

Si è ristretta a due.

Questo non per volontà dei due...ma perchè da un certo punto in poi non è intervenuto nessuno, non a polemizzare, ma a dare concrete soluzioni e valori aggiunti  numismatici, tecnici e sensibili...che non fosse basata su argomentazioni deboli o idee personali.

Non è questa una notazione sminuente o amara...è una semplice constatazione.

Invece di commentare: boh...mah...quanto avete rotto...non sarebbe stato meglio dare un parere sull'oggetto in topic?

Io invece vedo in tutto quanto è stato scritto utili spunti numismatici: tecnici, estetici...sopra tutto ambientali. Anche nello scambio apparentemente polemico, in realtà profondo e anche rivelatore, con Tinianum, emergono molti dati interessanti. E anche questa, signori, è numismatica...a saperli o a volerli cogliere.

Confesso di avere molte volte postato topic un pochino provocatori...nell'auspicio di far intervenire qualche numismatico che avesse da dire molto...anche se chi sa molto spesso ha un pessimo carattere evasti interessi e, quindi, ci si mette in gioco in vista di una possibile maretta...😏 ma tanto è...e per amore della conoscenza si può rischiare.

E' ambizione di questo Sito cercare di alzare i sette veli...o almeno qualcuno, fosse anche uno solo. Anche la numismatica è scienza e ambiente misterioso...ma solo apparentemente, in realtà è tutto molto chiaro.

Cosa possiamo dedurre da tutta questa discussione?

1) Le monete sono specchio della vita...spesso tutto è, meno quello che sembra. Sembrerebbe un ambiente medio orientale...ed infatti siamo in italia, che è una porta verso luoghi esotici e misteriosi... e si vede come è in forte crisi.

2) Nella numismatica girano soldi, anche molti...a volte troppi. le monete costano...spesso troppo e a differenza dei mattoni e dei prodotti finanziari che sono in flessione o a rischio crollo...le monete molto rare e/o belle continuano ad apprezzarsi...e in qualche modo trainano tutto il mercato.

3) Monete di grande qualità ce ne sono poche...per cui è forte la tentazione di inventarsele, per partecipare alla torta con gioco facile e a costo zero. Nel topic che ci occupa si stava esaminando un possibile caso, infatti tutti hanno detto che l'oggetto ha sicuramente dei problemi...su quali siano poi c'è stata discussione. Ma se un oggetto ha dei problemi in numismatica non sarebbe commerciabile...se non a somme infime.

4) Capita da già da qualche  anno che si cerchi di sdoganare anche le monete problematiche. Questo avviene perchè c'è penuria di belle monete e quindi può far comodo aumentare le quantità...come ad esempio avviene massicciamente con gli aurei, le greche e le romane. Avviene anche con le monete oro di altri periodi.

5) Se la moneta problematica ce l'ha uno di noi che conta meno del due di coppe state tranquilli cche come la tirate fuori ve la bocciano e ve la bruciano. Se la portate ad una Casa....può darsi che provino a venderla...se è dentro un compendio numismatico importante ed è fatta abbastanza bene...può essere sdoganata e, alla fine, viene comunque venduta.

6) Se provi a dire qualcosa in merito alla "non specchiata virtù"...come dicono dalle parti di Piombino (un po' di km. prima...) di una moneta che è nel gioco della rivendita tramite mediazione o mandatario...arriva sempre più di qualcuno ad assolverla..o a cercare di redimerla in qualche modo. Qualcuno può essere arrogante e troppo efficace nei modi, nel tentativo di sminuire il critico.

7) Una volta si poteva chiaramente indicare la serie di falli e difetti di produzione che mettevano in forte dubbio un oggetto autentico. Oggi cerchiamo  di non farlo, almeno in quei punti del metallo errati o difettati per non dare  un assist per fare meglio, ai restauratori o ai produttori.

8 ) Resta però lo stile e la sensibilità dell'incisore nel produrre i conii. Ecco qui non capisce un piffero quasi nessuno...perchè non studia veramente più nessuno a certi livelli e anche chi avesse la sensibilità per studiare bene non viene invogliato a farlo. Sinceramente ne conosco uno solo che aveva la sensibilità per vedere di primo impatto l'autenticità, ma mi dicono che si è trasferito in Messico. Mi ricordo quando gli portai un oggetto alle sette di sera a Modena in un convengo e mi disse subito: e questo che è! Ma mi dici cosa è sta' roba? Una moneta? Vuoi dire una riproduzione male eseguita di una moneta autentica? Eppure non aveva la lente, non aveva il bioculare a scansione, non aveva mai visto l'oggetto e c'era anche una luce smorta e insufficiente. L'oggetto era ben fatto e la patina era autentica anche se non aveva 2000 anni. In seguito molti mi hanno chiesto di acquistarla...ma io non potevo venderla ovviamente.

9)La numismatica è una grande fiera - dove naviga perigliosamente la categoria degli appassionati (innamorati o amatori) - dove l'obiettivo è uno solo:

-togliere i soldi alla gente innamorata;

-se capita, anche con oggetti che non valgono;

-parlare spesso male di tutti i concorrenti: collezionisti od operatori che siano;

-i più bravi/furbi usano approcci e criteri politici (cioè ipocriti). Se però li pigliate direttamente o li sfrugugliate...escono fuori dal guscio.

Poi esiste la emerita e meritevole categoria degli studiosi che si suddivide in:

chi deve comunque campare con la numismatica;

chi mangia lo stesso del proprio.

La differenza è in re ipsa.

Sic  transeat gloria mundi

 

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2 ore fa, Piakos dice:

Invece di commentare: boh...mah...quanto avete rotto...non sarebbe stato meglio dare un parere sull'oggetto in topic?
 

Nessuno ha mai detto "quanto avete rotto" ma dal mio modesto punto di vista vi stavate accapigliando per cosa?

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