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realino santone

asta NAC 112 - zecche italiane

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Quanti pezzi meriterebbero di accasarsi... Molti restano per anni tra commercianti ed aste che dispiace a saperlo

3 ore fa, Neapolis dice:

Esatto....e non ha gli aspetti di una coniazione a martello.....ed è pure circolata.

Non ha la data, ma ha le sigle dell'incisore: 2 esemplari conosciuti, Museo Nazionale Romano (quello della foto) e Museo di Napoli. 

 

Sono andato molto a "fortuna", dubitavo un po' del tentativo 

 

Non sapevo fosse tanto rara questa 

Coniata a rullo? 

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Il 22/11/2018 at 00:58, Giuseppe Gugliandolo dice:

Quanti pezzi meriterebbero di accasarsi... Molti restano per anni tra commercianti ed aste che dispiace a saperlo

Sono andato molto a "fortuna", dubitavo un po' del tentativo 

 

Non sapevo fosse tanto rara questa 

Coniata a rullo? 

Si Giuseppe .... alcuni studiosi spagnoli, confermano..... "a rotillo".

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2 ore fa, Neapolis dice:

Si Giuseppe .... alcuni studiosi spagnoli, confermano..... "a rotillo".

Hanno aggiunto altro, altri particolari? Potrebbe essere interessante parlarne 

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31 minuti fa, Giuseppe Gugliandolo dice:

Hanno aggiunto altro, altri particolari? Potrebbe essere interessante parlarne 

Il nuovo lavoro di Pietro è molto esaustivo su questo. 

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33 minuti fa, D.B.G dice:

Il nuovo lavoro di Pietro è molto esaustivo su questo. 

Comprensivo anche degli studi di questi ragazzi spagnoli? Oltre che interessante sarebbe anche un bel tocco di classe 

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2 ore fa, Giuseppe Gugliandolo dice:

 

Il lavoro è completamente ed interamente realizzato da Pietro Magliocca. 

Alla luce dei fatti che constatano l'alto profilo di conoscenza da parte dell'autore credo che sia un tocco di classe più per gli spagnoli che per il nostro Pietro. 

Ad ogni modo consiglio a tutti gli appassionati del periodo vicereale di leggere questo nuovo studio. 

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11 ore fa, D.B.G dice:

Alla luce dei fatti che constatano l'alto profilo di conoscenza da parte dell'autore credo che sia un tocco di classe più per gli spagnoli che per il nostro Pietro. 

Non era certo mia intenzione sminuirlo, ma credo doni quel tocco in più d'interesse e fascino l'idea che il libro riporti anche studi a livello internazionale sul tipo di coniazione e non limitato al nostro ambiente, se riesco a farti comprendere quel che intendo.

 

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4 ore fa, Giuseppe Gugliandolo dice:

Non era certo mia intenzione sminuirlo, ma credo doni quel tocco in più d'interesse e fascino l'idea che il libro riporti anche studi a livello internazionale sul tipo di coniazione e non limitato al nostro ambiente, se riesco a farti comprendere quel che intendo.

 

Comprendo benissimo, e che non volevi sminuire l'autore lo davo per scontato, volevo semplicemente dire che con questo studio Pietro ha smosso un po' le acque  anche a livello internazionale  per quanto riguarda il tipo di coniatura oggetto di questa sua ultima fatica, lavoro che è stato apprezzato anche da esperti spagnoli, ma preferisco non dire altro e lascio il piacere a chi avrà voglia di scoprire come siano state effettivamente coniate alcune tipologie monetali nel periodo che va dalla fine del regno di Filippo III all'inizio del regno di Filippo IV. 

Edited by D.B.G
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19 ore fa, Giuseppe Gugliandolo dice:

Comprensivo anche degli studi di questi ragazzi spagnoli? Oltre che interessante sarebbe anche un bel tocco di classe 

Ciao Giuseppe...brevemente; alcuni hanno saputo del mio lavoro....e già da tempo si chiedevano se alcune "Napoli" del loro stesso periodo venissero coniate con i lori stessi metodi......considerato che i due regnanti erano gli stessi a Napoli come in Spagna.

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3 ore fa, D.B.G dice:

Comprendo benissimo, e che non volevi sminuire l'autore lo davo per scontato, volevo semplicemente dire che con questo studio Pietro ha smosso un po' le acque  anche a livello internazionale  per quanto riguarda il tipo di coniatura oggetto di questa sua ultima fatica, lavoro che è stato apprezzato anche da esperti spagnoli, ma preferisco non dire altro e lascio il piacere a chi avrà voglia di scoprire come siano state effettivamente coniate alcune tipologie monetali nel periodo che va dalla fine del regno di Filippo III all'inizio del regno di Filippo IV. 

Grazie @D.B.G, noto con piacere che hai ben compreso il contenuto del volume. 

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Ho seguito ieri l'asta on line ,la monetazione di Napoli era la parte più consistente per numero ,era la parte più importante per le rarità poste in asta,era la parte più strabiliante per la bellezza delle monete .Per quanto riguarda le monete napoletane ,per alcune,mi aspettavo realizzi un po'più alti.

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2 ore fa, Ras al ghul dice:

Ho seguito ieri l'asta on line ,la monetazione di Napoli era la parte più consistente per numero ,era la parte più importante per le rarità poste in asta,era la parte più strabiliante per la bellezza delle monete .Per quanto riguarda le monete napoletane ,per alcune,mi aspettavo realizzi un po'più alti.

Sono d'accordo, chi ha avuto possibilità ha portato a casa delle belle monete. 

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Si tratta di monete che caratterizzano una collezione.

Se si vuole fare Napoli in maniera seria bisogna mettere mano al portafogli,bisogna fare sacrifici :se si vuole una moneta non basta avere i soldi,ci vuole anche il coraggio di comprare.I forum abbondano di semplici collezionisti che ,pur potendo,non concepiscono come si possa spendere 100 euro per una moneta"vecchia",ciononostante comprano monete antiche spendendo 10/20 euro pensando che se si spende di più si è fessi,non si rendono conto che quelle monete ,che hanno pagato così poco,avrebbero dovute pagarle molto di più :così non si va da nessuna parte,bisogna dare dignità ,rispetto e valore alle monete che si vuol collezionare.

Con un migliaio di euro si può tirar su una bella collezione ,anche di monete napoletane(non ad alti livelli)ma bisogna studiare.

I forum possono essere considerati degli strumenti di aggregazione,per fare amicizie virtuali che,poi,si possono concretizzare in amicizie vere,concrete,fatte di frequentazioni e scambi culturali e,per chi si limita a ciò,va bene,ma se si vuole intraprendere collezioni serie,bisogna spendere soldi:molti quando giungono a dover acquistare le rarità si spaventano e smettono di collezionare perché tali monete non costano più 10/20 euro,ma molto di più.

Ci vuole passione che si alimenta con la lettura,con lo studio.  

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17 ore fa, Ras al ghul dice:

Si tratta di monete che caratterizzano una collezione.

Se si vuole fare Napoli in maniera seria bisogna mettere mano al portafogli,bisogna fare sacrifici :se si vuole una moneta non basta avere i soldi,ci vuole anche il coraggio di comprare.I forum abbondano di semplici collezionisti che ,pur potendo,non concepiscono come si possa spendere 100 euro per una moneta"vecchia",ciononostante comprano monete antiche spendendo 10/20 euro pensando che se si spende di più si è fessi,non si rendono conto che quelle monete ,che hanno pagato così poco,avrebbero dovute pagarle molto di più :così non si va da nessuna parte,bisogna dare dignità ,rispetto e valore alle monete che si vuol collezionare.

Con un migliaio di euro si può tirar su una bella collezione ,anche di monete napoletane(non ad alti livelli)ma bisogna studiare.

I forum possono essere considerati degli strumenti di aggregazione,per fare amicizie virtuali che,poi,si possono concretizzare in amicizie vere,concrete,fatte di frequentazioni e scambi culturali e,per chi si limita a ciò,va bene,ma se si vuole intraprendere collezioni serie,bisogna spendere soldi:molti quando giungono a dover acquistare le rarità si spaventano e smettono di collezionare perché tali monete non costano più 10/20 euro,ma molto di più.

Ci vuole passione che si alimenta con la lettura,con lo studio.  

La numismatica costa. Una frase che mi ripetevano i filatelici dicendomi: i francobolli sono bellissime figurine a buon contenuto culturale, vi sono delle affrancature di grande rarità o importanza che costano come le monete...ma normalmente si possono acquisire molti pezzi gradevoli con un impegno economico limitato.

E sono tutti bellissimi e ben conservati.

Con le monete è diverso...occorre tirar fuori gli sghei...e se si sa comprare e si capiscono le monete la numismatica può essere anche un buon investimento, mentre la filatelia difficilmente ripaga.

Ma la numismatica è cosa per pochi...non solo per la capacità del portafoglio...quanto per il coraggio di comprare monete degne.

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Per quanto attiene le monete di Napoli presenti nell'asta in topic credo non sia stato un successo.

Considerata la insigne rarità e l'ottima conservazione e attesi i tempi correnti ove mani forti si sfidano fino a portare al raddoppio (o quasi) le stime di analoghe monete (per importanza, qualità e rarità) sembra che Napoli non regga il passo e che se un ottimo collezionista di monete napoletane, che in passato ha ben pagato monete importanti. decide oggi di vendere può rischiare di non vendere tutto...specificamente se le monete stesse dovessero essere difese.

Il sud dell'Italia soffre economicamente e non è in grado di rincorrere certi prezzi, nel contempo non sembra oggi che Napoli - fuori dal sud e da Napoli stessa - interessi il grande collezionismo anche internazionale.

Solamente il tarì del sole ha visto un raddoppio:

- perchè è partito da una stima relativamente bassa e perchè è in conservazione quasi eccezionale (molto accattivante per i gusti correnti).

Chi si è aggiudicato le altre...ha avuto comunque coraggio e potrebbe essere premiato in un medio tempore.

 

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Il 7/11/2018 at 16:01, Giuseppe Gugliandolo dice:

Non mi piace il lotto 29, Mezzo scudo di Filippo III, dovrebbe essere un noto falso già smascherato dello stesso tipo di quello di Nomisma.

https://www.sixbid.com/browse.html?auction=5438&category=172774&lot=4554520

Il lotto citato è stato ritirato.

 

Mi hanno stupito i lotti 20 e 21 per Messina, entrambi 2 Tarì di Carlo V con base 120 e 160 chiusi entrambi a 900.

lotto 67, Carlino anti-tosatura, moneta raretta, è passata dai 200 di stima ai 400 di chiusura

Riguardo l'andazzo generale, però, forse ha ragione Renzo. Le once di Carlo per Palermo hanno chiuso bassine, la doppia oncia mi aspettavo salisse un altro po' e la medaglia di Carlo d'Asburgo per le miniere d'argento trovate a Messina mi stupisce sia andata invenduta anche se forse la stima era abbastanza alta.

La medaglia di Filippo V col leone mi stupisce sia andata a meno della stima (base 9.600, chiusa a 10.000, stimata 12.000)

 

medaglia.jpg

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