Riccardo Paolucci

CARACALLA Sesterzio artisticamente stupendo

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Caracalla, 198 – 217. Sestertius 213, Æ 27.45 g. M AVREL ANTONINVS AVG GERM Laureate, draped and cuirassed bust r. Rev. P M TR P XVI IMP II View of the Circus maximus as seen from the Forum Boarium: arcade of fourteen arches with a large triumphal arch at either end, above which are shrines at the far side; down the center extends the spina with its central obelisk; on the l. of the spina , a fountain and an unidentified object and on the r., a trophy, a fountain and an another unidentified object (a rider on a prancing horse ?). In exergue, COS IIII P P / S S. C 236 var. (PIVS AVG BRIT). BMC 251 var. (ANTONINVS PIVS AVG BRIT). RIC 500a var. (ANTONINVS PIVS AVG BRIT).
An apparently unrecorded variety of a very rare type and undoubtedly the finest specimen known of this type. An exceptionally detailed reverse composition and a wonderful green patina. Good extremely fine.
Provenance: Numismatica Ars Classica NAC AG Auction 59 of 04.04.2011, lot: 1053.
Venduto a 190,000 CHF

Caracalla.jpg

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Circo Massimo (Circus Maximus) era un monumento di quasi uguale importanza del Colosseo ...
Grazie alla moneta possiamo vedere anche gli edifici pubblici nei vari stadi della loro esistenza o vedere quegli edifici pubblici che oggi non esistono più...
La moneta oltre che è una magnifica opera d'arte, è un documento originale che viene intatto dal passato...

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La moneta intatta non è...

sicuramente è molto gradevole

è interessante

incongruenze ce ne sono..il tondello è strano...gli sbreghi ad inboccum...li hsnno fatti dove non deturpìano le raffigurazioni...

fosse autentica...

io queste cose non le compro più, meglio un 8 lire per  Genova veramente FdC...e ho detto tutto.

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È vero, tondello curioso, sembra di barra (e lo escluderei). Coniato su tondello antico e lavorato? Forse voliamo troppo in là...

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Il 15/6/2019 at 23:22, Piakos dice:

fosse autentica...

E vabbèh ma se discutiamo anche le monete poste in vendita alla NAC allora è finita

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2 ore fa, Riccardo Paolucci dice:

E vabbèh ma se discutiamo anche le monete poste in vendita alla NAC allora è finita

🙂🙂🙂

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Il ‎18‎/‎06‎/‎2019 at 09:11, Riccardo Paolucci dice:

E vabbèh ma se discutiamo anche le monete poste in vendita alla NAC allora è finita

L'idea è quella.

Scherzi a parte, Renzo mette chiaramente in luce le insidie che si celano dietro la monetazione antica.

Non so se, come intuisco dalle sue parole, sia diventata una monetazione non collezionabile. Ammetto di avere spesso la tentazione di lasciar perdere e cercare altre monetazioni meno compromesse. Ma tant'è!

Bisogna agire con cautela, questo è certo, e comprare monete collezionabili. 

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Carissimo @Spoudaios se proprio andiamo a guardare, purtroppo, tutte le monetazioni sono compromesse. Oggi trovi falsi e/o monete lavorate in tutti i settori numismatici. Ti metti a collezionare la Zecca di Venezia? Ma se oggi rifanno ducati, zecchini e multipli!!! Basta acquistare una miriade di ducati e/o zecchini bucati ed ecco che un bravo "pasticcere" ti fa un ducato, uno zecchino raro o un multiplo. Credo che, a parte chi sia alle prime armi, tutti abbiamo l'occhio allenato per distinguere le cose ed a volte come dice il buon @Piakos non basta neppure quello. Divertiamoci, divertitevi. Pensa chi collezionava francobolli che ora si ritrova con pezzetti di carta colorata in mano senza nessun valore.

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Con le papali...si sta tranquilli dalle fregature classiche.

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6 ore fa, Piakos dice:

Con le papali...si sta tranquilli dalle fregature classiche.

si con le lavorazioni dei pasticceri sugli appiccagnoli abilmente rimossi...

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2 ore fa, Riccardo Paolucci dice:

si con le lavorazioni dei pasticceri sugli appiccagnoli abilmente rimossi...

....ma che rimarrà sempre il male minore rispetto alla moltitudine di falsificazioni e adulterazioni pesanti della monetazione antica. Francamente strapagare un "bidone" fa male il doppio.

Carlo

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Mi fido dell'esperienza di tutti voi. Lo reputo un patrimonio inestimabile.  Ho visto, però, monete dubbie del Regno che hanno visto i commercianti dividersi a metà fra chi li reputava autentiche e chi no.

Siamo certi di essere al sicuro in una monetazione piuttosto che un'altra?

Mi sembra che @Piakos sia per sbilanciarsi, @Riccardo Paolucci, no. Anche qui, l'è dura!

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1 ora fa, carledo49 dice:

....ma che rimarrà sempre il male minore rispetto alla moltitudine di falsificazioni e adulterazioni pesanti della monetazione antica. Francamente strapagare un "bidone" fa male il doppio.

Carlo

Certamente Carlo, ma ripeto nessuna monetazione è scevra dai pasticceri

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1 ora fa, Spoudaios dice:

Mi fido dell'esperienza di tutti voi. Lo reputo un patrimonio inestimabile.  Ho visto, però, monete dubbie del Regno che hanno visto i commercianti dividersi a metà fra chi li reputava autentiche e chi no.

Siamo certi di essere al sicuro in una monetazione piuttosto che un'altra?

Mi sembra che @Piakos sia per sbilanciarsi, @Riccardo Paolucci, no. Anche qui, l'è dura!

No e ripeto la stessa cosa che ho detto a Carlo, nessuna monetazione è scevra da pasticceri

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7 ore fa, Spoudaios dice:

Mi fido dell'esperienza di tutti voi. Lo reputo un patrimonio inestimabile.  Ho visto, però, monete dubbie del Regno che hanno visto i commercianti dividersi a metà fra chi li reputava autentiche e chi no.

Siamo certi di essere al sicuro in una monetazione piuttosto che un'altra?

Mi sembra che @Piakos sia per sbilanciarsi, @Riccardo Paolucci, no. Anche qui, l'è dura!

Nessuna monetazione è al sicuro da tarocchi, pasticceri, lestofanti, bidonisti e figure di mezza tacca che si aggirano nel sottobosco della numismatica pronti a rifilarti il pacco. Magari una tipologia monetale è meno inquinata rispetto alle altre, ma la fregatura sta sempre dietro l'angolo. Mai però come per le antiche su cui è necessario passare mezza vita per iniziare a capirci qualcosa. E non è detto che pure ci si riesca!  Sulle moderne e sulle decimali, tolto qualche caso di "eccellenza truffaldina", oramai le storture di un tondello le sgama anche un pischello, non dico alle prime armi, ma quasi. Esiste una così ampia casistica ben documentata che difficilmente si cade in errore. Fior di volumi sono stati appunto prodotti in qualità di ausilio anche per gli sprovveduti (vedasi tra i tanti anche "i falsi numismatici" di Manfredini). Sulle antiche che abbiamo? Impressioni, discussioni, amenità, dubbi....Nessuna certezza. Basta leggere le tante pagine del nostro e di altri forum per accorgerci dei dubbi che ci assalgono, dei pareri contrastanti, dei bidoni presi e delle brutte sensazioni che suscitano le varie monete e medaglioni postati senza riuscire a dare una spiegazione concreta e certificata. Ma nessuna certezza, pochissimi riscontri, poco o nulla di documentato. Le Pontificie, giusto come recita @Piakos sono e resteranno ancora a lungo un'isola felice, non totalmente scevra di "pericoli", ma un ottimo approdo per i numismatici sfiduciati in cerca di tranquillità.

Carlo

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12 ore fa, Riccardo Paolucci dice:

si con le lavorazioni dei pasticceri sugli appiccagnoli abilmente rimossi...

Se vedono Riccà...

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2 ore fa, carledo49 dice:

Le Pontificie, giusto come recita @Piakos sono e resteranno ancora a lungo un'isola felice, non totalmente scevra di "pericoli", ma un ottimo approdo per i numismatici sfiduciati in cerca di tranquillità.

La domanda sorge spontanea... perché?

Ave!

Quintus

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1 minuto fa, Quintus dice:

La domanda sorge spontanea... perché?

La mia è una semplice constatazione, visto che una parte della mia collezione verte su questa tipologia. La spiegazione spetta agli esperti del settore. Da profano ed amante del genere, posso solo dire che in tanti anni ho riscontrato infrequenti falsificazioni ed azioni di alta pasticceria (ma solo visibili aggiunte per trasformare le monete in medaglie religiose o devozionali)

Carlo

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Le papali sono sempre belle in qualunque taglio e cariche di storia ed arte...molti monumenti sono raffigurati al rovescio delle singole monete,

Le piastre papali sono di grande modulo e donano grande soddisfazione estetica.

I prezzi sono crollati...una piastra in splendida conservazione può trovarsi tra gli 800 e i 2.000 euro. In BB poi tutto è possibile...scendiamo di molto.

Il sistema con cui sono state coniate,,,spesso a rullo,,,rende non facile la duplicazione moderna e le riparazioni sono facili da vedere. I falsi sono rari e si svelano da soli a chi ha una certa esperienza anche non sopraffina.

 

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Interessante Renzo.

Cosa ci spinge a collezionare monete?

Io colleziono monete che testimonino un periodo storico vissuto da una civiltà in contesti ben specifici.

Mi piace studiarle, capire cosa c'è dietro una determinata coniazione e quali fossero le circostanze in cui furono coniate.

Pur non sottovalutando l'importanza della storia della Chiesa dalla Controriforma in poi, non è un periodo che attira il mio interesse. Non lo attirano le monete del XIX secolo, né quelle del XX secolo, come neanche le monete della Repubblica Italiana.

E se dovessi decidere di collezionar monete poco insidiose, andrei sugli euro. Ancora devo trovarlo un euro appiccagnolato. Vogliamo mettere?

Questo mi condanna ad orientarmi su monetazioni rischiose? Possibile. Ci si prova, con cautela, sinché c'è il gusto di farlo.

Ciò detto, grazie, come sempre, della concreta panoramica.

Ad maiora.

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Le prime monete che acquistai furono il Dittico di Scudi d'Oro di San Marino del 1980 o 1981 non ricordo. Ero alle prime armi ma volevo imparare visto che la Collezione di mio nonno era a me destinata. Il primo passo dopo quell'acquisto fu un denaro di Arlongo de' Voitsberg per Trieste, quello con il crescente lunare e la stella. Poi acquistai delle romane, insomma accumulai un po' di monete per studiare, imparare, conoscere. Dopodichè mi buttai sui libri, frequentando lo studio di Giulio Bernardi a Trieste fu gioco facile trovare tanti libri. Nel 1984 iniziai a lavorare nel settore, aprii un negozio ed avendo negozio purtroppo dovevo avere un po' di tutto, ma le monete dall'800 in poi non le digerivo proprio. Perchè questo preambolo? Perchè poi decisamente mi buttai come dice il buon Renzo su "monetazioni rischiose". La mia passione erano le Romane e le zecche medioevali del Friuli. Ancora oggi la mia grande passione sono le Romane. Occhio allenato ed attento? Penso di si, almeno lo spero, ci provo ma non smetto di studiare e di imparare. Come dicevano i f.lli Santamaria "In Numismatica c'è sempre da imparare"

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Grazie @Riccardo Paolucci.

Come ho sempre detto e sostenuto, la vostra esperienza è una fonte preziosa, inestimabile, di conoscenza numismatica e il mio messaggio di prima non vuole assolutamente mettere in discussione ciò.

Renzo, e altri su questo Forum, compiono opera preziosa di verità e sarò sempre grato di questo.

Ed è vero, certamente, come la monetazione antica risulti fortemente inquinata in molti suoi rami. E ciò mi frustra in quanto piccolo collezionista che colleziona con lo spirito del custode passeggero dei nostri amati tondelli.

Ciò detto, per limiti caratteriali miei, non riesco a farmi piacere una monetazione senza che si presentino una serie di combinazioni: amore per il periodo, per la civiltà o l’entità politica che ha voluto imprimere la propria identità su queste monete, curiosità per i personaggi e le circostanze.

Nella mia semplicità, amo periodi storici ben definiti, ma - ahimé - pericolosi in questo campo.

Studio, guardo, cerco di osservare con attenzione.

Poi, magari anche col vostro aiuto, spero almeno di non farmi troppo male.

Un caro saluto.

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9 ore fa, Spoudaios dice:

Interessante Renzo.

Cosa ci spinge a collezionare monete?

Io colleziono monete che testimonino un periodo storico vissuto da una civiltà in contesti ben specifici.

Mi piace studiarle, capire cosa c'è dietro una determinata coniazione e quali fossero le circostanze in cui furono coniate.

Pur non sottovalutando l'importanza della storia della Chiesa dalla Controriforma in poi, non è un periodo che attira il mio interesse. Non lo attirano le monete del XIX secolo, né quelle del XX secolo, come neanche le monete della Repubblica Italiana.

E se dovessi decidere di collezionar monete poco insidiose, andrei sugli euro. Ancora devo trovarlo un euro appiccagnolato. Vogliamo mettere?

Questo mi condanna ad orientarmi su monetazioni rischiose? Possibile. Ci si prova, con cautela, sinché c'è il gusto di farlo.

Ciò detto, grazie, come sempre, della concreta panoramica.

Ad maiora.

Ragazzi vedo che insistete tutti sull'appiccagnolo....

l'appiccagnolo è una cazzata...e anche i fori otturati anche abilmente...sono facili da imparare a riconoscere...nulla a che fare in paragone alle problematiche delle classiche...e ve lo dice uno che ci ha lasciato un pezzo di cuore...ma che ha imparato ad apprezzare la bellezza di monete che vanno dal 1500 al 1800...credetemi, la moneta non è solo antichità e fascino del passato (anche se sono molto intriganti) la moneta è anche storia e godimento estetico e, esistono alcune monete moderne o pre moderne  che sono di grande bellezza: Napoli, Roma, Venezia...la stessa Genova per qualche tipo...se in grande conservazione sono fantastiche.

Fatto è che le monete sono come il vino...per imparare a capire e godere...ci vuole tempo e palato e cultura, specificamente nella storia dell'arte. Godere un sesterzio col circo massimo ci vuole nulla...per rimanere innamorati davanti ad uno scudo 8 lire Genova, se Fdc, ci vuole più polvere ed erba da mangiare...sembra assurdo ma è anche così:la rivoluzione, i moti di liberazione, il neoclassico, l'affrancamento....il simbolo della città...gli albori dell'800: secolo difficile e vanamente dissacrante, il business con la classe borghese...che tutto cambi perchè nulla cambi...ce ne è di materia per estasiarsi se si capisce in che cavolo di situazione quel secolo oggi ci ha portati. E così tutta  l'epoca moderna post scoperta america. Inizia la corsa. Il Circo Massimo? Meraviglioso, SUGGESTIVO, ...certo, ma anche banale cristallizzazione, nel suo fascino di un mondo scomparso e lontano...come una bella signora di 50 anni che ha tanto fascino...sa amare...ma è fuori dalla storia e dal tempo attuale...e non può incidere. 

Provate a riflettere un attimo con calma. Le cose non vanno solamente  guardate e ammirate...vanno anche comprese e il contesto moderno è più complesso e ricco rispetto al mondo antico che vince solo nell'utilizzo costante e profonde del pensiero...che però non è stato ben codificato nelle monete.

 

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Io ragazzi mi sono ripromesso di iniziare a collezionare e il fascino della monetazione argentea della roma antica è troppo forte per vedere altro.

Sarà che I denari li ho studiati, sarà che mi piace la storia dell'antica roma, sarà che ogni altro impero impallidisce dinanzi a quello romano, ma quando inizierò sceglierò la via delle 'romane'.

Difficoltà, insidie e fregature saranno parte del gioco..però non riuscirei a collezionare altro..

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12 ore fa, Piakos dice:

Il Circo Massimo? Meraviglioso, SUGGESTIVO, ...certo, ma anche banale cristallizzazione, nel suo fascino di un mondo scomparso e lontano...come una bella signora di 50 anni che ha tanto fascino...sa amare...ma è fuori dalla storia e dal tempo attuale...e non può incidere. 

Provate a riflettere un attimo con calma. Le cose non vanno solamente  guardate e ammirate...vanno anche comprese e il contesto moderno è più complesso e ricco rispetto al mondo antico che vince solo nell'utilizzo costante e profonde del pensiero...che però non è stato ben codificato nelle monete.

 

Non sono d'accordo @Piakos. L'utilizzo costante e profondo del pensiero è ben codificato eccome.

Vorremmo forse qui ignorare la fenice rappresentata sugli aurei adrianei? E l'introduzione, nei suoi denarii, della Providentia Deorum?

Oppure dovremmo forse riferirci al misterioso Toro della Secvritas di Giuliano Imperatore?

O la Vittoria Alata che continua a rimanere impressa sui solidi teodosiani, testimonianza di una cristianizzazione che è opera di sincretismo complesso fra due culture.

E la misteriosa "Costantiniana Dafne", distribuita dalla neonata zecca di Costantinopoli agli operai della Seconda Roma?

No, non è banale cristalizzazione e lo sappiamo bene. Queste monete parlano delle nostre radici profonde, del pensiero greco-romano che permea la cultura clericale prima e neoclassica poi per i secoli a venire e plasma la civiltà occidentale. Cultura neoclassica e illuminista che darà avvio alla Rivoluzione Francese e a tutti i moti a seguire.

 Rimaniamo sull'opera di verità di cui sopra: le monete moderne o pre-moderne son più facili. Non devi conservare tonnellate di documentazione (o meglio, dovresti, ma l'obbligo diventa "meno stringente" de facto); la probabilità di pasticci diminuisce sensibilmente; i falsi ci sono, ma possono essere più sgamabili (anche se, ripeto, ho visto monete del Regno che dubbie sono e dubbie rimangono a seconda dell'esperto che senti).

Ho sentito di moltissimi collezionisti che "collezionavano Romane", ma per tutti o parte dei motivi di cui sopra, si son fatti piacere qualche altra monetazione.

Non sono i primi, non saranno gli ultimi. 

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