Cliff

Un sesterzio eccezionale e il mercato del bronzo

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Proviamo a riaprire un argomento che so già sarà sanguinoso e controverso.

Ultimamente però sto facendo fatica a seguire il mercato del bronzo romano di alto livello, o meglio ci sono nuovi elementi o fattori che fatico a incasellare.

Lo spunto credo possa essere questo sesterzio (forse) eccezionale di Adriano, o almeno così l'hanno voluto vendere e direi che ci sono riusciti:

https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=3466&lot=372

Io non l'ho battuto, la moneta indubbiamente mi piaceva ma la trovavo stimata già troppo alta e non così eccezionale. Moneta bella o molto bella intendiamoci per integrità, apparentemente solo pulita "light", patina sua, elegante ritratto a sinistra. Rovescio però non così raro e nemmeno così storicamente importante (niente contro la Dacia per carità, ma non è un rovescio architettonico, una Judea, un esercito Britannico..). Al dritto leggera debolezza sulla legenda a sinistra e ritratto elegante ma non così ben impresso in alto rilievo.

E invece, base raddoppiata...

Quindi era in realtà eccezionale? O è quello che oggi dobbiamo farci andar bene come eccezionale? O è il mercato che è ripartito?

A corollario pongo qui qualche altro realizzo degli ultimi mesi o giorni sul bronzo romano. Sempre pour parler...

Un assetto raro da un'asta italiana di sabato scorso:

https://www.sixbid.com/en/studio-numismatico-raffaele-negrini/6577/roman-empire-coins/5461804/asse-ric-450-c-300?term&orderCol=lot_number&orderDirection=asc&priceFrom&displayMode=large&auctionSessions=6896|221932

E qualche risultato da un'asta americana di settembre:

https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=3345&lot=587

https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=3345&lot=619

https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=3345&lot=633

https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=3345&lot=626

 

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Ottimo spunto, estremamente interessante per fare il punto.
Seguirò con attenzione per imparare... 

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La moneta di Adriano è una gran moneta...sostanzialmente appare intonsa..data per necessaria la pulizia light. Moneta per collezionista colto e dotato di ottimo gusto. Se ne trovano poche per questo target. Adriano ha inoltre i suoi seguaci essendo non raro ma importante come imp. Quindi la cosa ci sta anche se io...con quel buchino sulla guancia e qualche bitorzoletto che ha...non l'avrei pagata quelle somme. Ma è un dato personale: valla a trovare uguale e senza il buchino...direbbe chi l'ha comprata!

Per il resto aggiunto alla moneta in topic...potrebbe avviarsi a conclusione il ciclo dei ribassi del bel bronzo...anche se oggetto di pulizia, purchè suffcientemente accorta e intelligente. I cicli sono a tempo e, mi dicono, sempre più appassionati stanno valutando che le monete nazionali e regionali moderne...dal 1600 in poi, segnatamente dal 1700, non destano lo stesso interesse e sono soggette a forte speculazione e pilotaggi, con forte aleatorietà del prezzo. La compri e t levano 25.000 la rivendi anche dopo qualche anno e non si vende (con la riserva) o non ci si rifanno gli stessi soldi.

Le uniche monete che sembrano reggere il mercato sono le classiche di sicura autenticità e/o di ottimo ed antico pedigree. In Italia mancano i soldi ormai e la serenità burocratica...all'estero le comprano e anche il bronzo molto bello o anche solo bello (se non andato evidentemente dal carrozziere)...potrebbe dare soddisfazione. 

Anzi...sembra inizi a darla.

Quindi: meglio qualche bella moneta greca meglio se raretta e qualche seterzio splendido non  carrozzato (meglio se con patina coerente) ...che le decimali o gli antichi stati italiani: questo vedo. Cioè il contrario di quello che sembrava qualche anno fa'...quando in molti cambiarono tipologia.

Il mercato è micidiale e anticipa sempre le tendenze.

 

 

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Ciao a tutti!

In primi voglio mettere l'immagine del sesterzione citato ca @Cliff

image00372.thumb.jpg.bdae0cf40c2ca0b8845470f8bf8ba89f.jpg

Che è certamente un bellissimo sesterzio ma che il venditore a 60.000 franchi (il doppio del valore stimato dalla Leu) si effettivamente "leggermente" alto!

D'alta parte, anche senza raggiungere prezzi stratosferici, un sesterzio che stavo seguendo sperando chiudesse basso o, almeno, al prezzo di stima:

00456q00.thumb.jpg.5338c03a10d02aeeeefe77222c925bc1.jpg

Estimate: 350 CHF
Starting price: 280 CHF
Hammer price 750 CHF

...è finito venduto ad oltre il doppio di quanto stimato dalla Leu!

Che @Piakos abbia ragione?

Vedo che, comunque, anche i bronzi che "qualcuno" definisce "da studio" non restano a lungo invenduti e tutti a cifre non bassissime.

Ave!

Quintus

 

 

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20 ore fa, Quintus dice:

Ciao a tutti!

In primi voglio mettere l'immagine del sesterzione citato ca @Cliff

image00372.thumb.jpg.bdae0cf40c2ca0b8845470f8bf8ba89f.jpg

Che è certamente un bellissimo sesterzio ma che il venditore a 60.000 franchi (il doppio del valore stimato dalla Leu) si effettivamente "leggermente" alto!

D'alta parte, anche senza raggiungere prezzi stratosferici, un sesterzio che stavo seguendo sperando chiudesse basso o, almeno, al prezzo di stima:

00456q00.thumb.jpg.5338c03a10d02aeeeefe77222c925bc1.jpg

Estimate: 350 CHF
Starting price: 280 CHF
Hammer price 750 CHF

...è finito venduto ad oltre il doppio di quanto stimato dalla Leu!

Che @Piakos abbia ragione?

Vedo che, comunque, anche i bronzi che "qualcuno" definisce "da studio" non restano a lungo invenduti e tutti a cifre non bassissime.

Ave!

Quintus

 

 

C'è una ripresa...iniziavano a costare pochino rispetto ad altre monete...quando c'è uno spazio libero nel mercato, poi viene occupato

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Il 28/10/2019 at 19:23, Piakos dice:

..........(omissis).............

Per il resto aggiunto alla moneta in topic...potrebbe avviarsi a conclusione il ciclo dei ribassi del bel bronzo...anche se oggetto di pulizia, purchè suffcientemente accorta e intelligente. I cicli sono a tempo e, mi dicono, sempre più appassionati stanno valutando che le monete nazionali e regionali moderne...dal 1600 in poi, segnatamente dal 1700, non destano lo stesso interesse e sono soggette a forte speculazione e pilotaggi, con forte aleatorietà del prezzo. La compri e t levano 25.000 la rivendi anche dopo qualche anno e non si vende (con la riserva) o non ci si rifanno gli stessi soldi.

Le uniche monete che sembrano reggere il mercato sono le classiche di sicura autenticità e/o di ottimo ed antico pedigree. In Italia mancano i soldi ormai e la serenità burocratica...all'estero le comprano e anche il bronzo molto bello o anche solo bello (se non andato evidentemente dal carrozziere)...potrebbe dare soddisfazione. 

Anzi...sembra inizi a darla.

Quindi: meglio qualche bella moneta greca meglio se raretta e qualche seterzio splendido non  carrozzato (meglio se con patina coerente) ...che le decimali o gli antichi stati italiani: questo vedo. Cioè il contrario di quello che sembrava qualche anno fa'...quando in molti cambiarono tipologia.

Il mercato è micidiale e anticipa sempre le tendenze.

 

Condivido il giudizio sul fatto che in Italia - mercato preferenziale naturale per Regno e Stati pre-unitari -  essendoci una situazione di crisi queste tipologie monetali siano in crisi, mentre greche e romane, direi da sempre, attirano collezionisti e investitori dall'estero. Ma questo potrebbe diventare un elemento positivo per i collezionisti: allontanati gli stranieri, il mercato interno dovrebbe ritrovare un proprio equilibrio.

Quello dell'"invasione" di investitori, specie d'oltre Oceano, è un fenomeno deleterio che affligge non solo il mercato italiano.

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