Quintus

Monete e vino, quali vini accosare alle monete?

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Ciao!

Io ho un debole per i vini veneti, anche se non disdegno quelli "poveri" della mia terra e, in assoluto tutti quelli che hanno una vera "anima".

Rosso, per l più fermo e "robusto", il mio preferito in assoluto è il Carpanè.
Corvina in purezza, vendemmia tardiva, 14,5° di felicità.  Servito a temperatura ambiente (18/20°) dopo averlo lasciato almeno un paio d'ore a respirare.
Me lo gusto con secondi di carne rossa o formaggi "importanti" tra cui consiglio il Parmigiano Reggiano 36 o 48 mesi oppure un bel pecorino sardo o toscano ben stagionato.
Mi piace molto anche come "vino da compagnia", un bel calice mentre mi studio un sesterzio di Galba o di Nerva è l'ideale!  🙂

Se volete assaggiarlo (ma non solo lui, questa cantina ha ottimi vini) vi consiglio vivamente: http://www.scriani.it/

Mentre da degustare con il Parmigiano meno stagionato, i salumi tipici delle mie parti e la famosa "torta fritta" consiglio vivamente un buon lambrusco nero, scuro come la notte, secco e frizzante al punto giusto.  Adatto a sgrassare la bocca e a far gustare nuovamente quello che state mangiando.
In questo caso consiglio il "Terre Verdiane" o, meglio, il Nero di Lambrusco della "Cantine Ceci": http://www.lambrusco.it

Sempre della Cantine Ceci da  assaggiare la malvasia secca sia Otello che Terre Verdiane, fresca in estate o con il pesce.

Altro vino rosso poco "impegnativo" è il Gutturnio fermo, mi piace molto quello delle cantine "Tenuta La Ratta", Gutturnio Superiore dei Colli Piacentini: https://www.tenutalaratta.it/it/Vini/42/Gutturnio-superiore-colli-piacentini/

Ma, come dicevo, bevo anche dal Barbera al Gewürztraminer dal Müller-Thurgau al Nero d'Avola dal Cannonau di Sardegna al Fiano Di Avellino. 🙂

Ovviamente non considero l'acqua sporca di polverine stile Tavernello o San Crispino!

E voi che vini bevete? @Admin @Piakos @carledo49 @DeAritio @Lugiannoni @Cliff @danieles1981 @Giuseppe Gugliandolo e tutti gli altri!!?

Ave!

Quintus

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Sardegna Argiolas: Yselis - bianco 14,5 gradi...scende bene, variegato e complesso. Ultime bocce sono eccezionali. intorno ai 14 euro ma vale il doppio

Montecappone Mirizzi (Verdicchio e dintorni) : ERGO...bianco complesso e piacevole ma siamo a 25 euri;

Questi due reggono anche l'agnello allo scottadito...per fare un esempio.

Hofstatter Alto Adige: DE VITE bianco (Pinot Bianco, Müller Thurgau, Sauvignon e Riesling) eccezionale si paga intorno ai 12 euro...ne vale almeno 20;

Su internet li trovate a meno. 

VINI RAFFINATI, CORPOSI, MAI MONOTONI.

Quintus?.. è un altro bere...fidati!

Ave!

Ho anche un rosso eccezionale intorno 12/15 euro...di Chieti...favolosa caduta di frutti di bosco, tipo cabernet sauvignon,  ma voglio assaggiare l'annata 2016/17...è un riserva, prima di dare conferma.

 

 

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38 minuti fa, Piakos dice:

Quintus?.. è un altro bere...fidati!

Ma tu hai mai assaggiato quelli che ho indicato?  Carpanè in primis ma anche l'Amarone, il ripasso ed il Valpolicella Superiore?
Se si fai comunque lo "sforzo" di provare quelli di Scriani,.

In casa mi sono rimaste solo poche bottiglie, annate dal 2011 ad oggi.  Tu provale e poi possiamo parlare di tutto quel che vuoi! 😛

E nondar retta ai legionari, loro il vino buono non se lo potevano permettere! 🙂

Posca fortem... vinum ebrium facit.

Sarà anche vero... ma l'aceto bevetevelo voi! 😞

Ave!

Quintus

P.S. Ma di avvinazzati ci siamo solo io, te e Superciuk?  Dai, forza, scoprite le carte!

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In questi giorni bevo rosso. Mi accontento di un bel cannonau "Nepente di Oliena" da 15°

Ma ci devo andar piano, è un po' forte e lo devo accompagnare ad un qualcosa di stagionato.

Carlo

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1 ora fa, carledo49 dice:

In questi giorni bevo rosso. Mi accontento di un bel cannonau "Nepente di Oliena" da 15°

Ma ci devo andar piano, è un po' forte e lo devo accompagnare ad un qualcosa di stagionato.

Forte?  Ma sono solo 12 o 13°, se non ricordo male! 😛  Dovresti provare un bel californiano o cileno da 15° e oltre.  😛

Comunque sia... BUONO!!!  La sua morte, per me, sono pecorino e pane carasau.

Invece oggi stappo questo... https://www.negoziodelvino.it/primitivo-di-manduria-sessantanni-dop-P1989.htm

A pranzo abbiamo cinghiale con la polenta e formaggi vari tra cui pecorino toscano stagionato e parmigiano 72 mesi, una bomba di gusto che però a piace.  🙂

Poi, nel pomeriggio (direi quasi a sera), dopo la siesta, già mi vedo con il mio calice di Ippocrasso mentre sistemo qualche Antoniniano di Probo! 🙂

Ave!

Quintus

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1 ora fa, Quintus dice:

Forte?  Ma sono solo 12 o 13°, se non ricordo male!

No, no, il Nepente è forterello. A seconda dell'annata è 15-15,5°. Ottima palatabilità anche il "Carignano del Sulcis" o il "Monica di Sardegna" tutti vitigni autoctoni dell'isola. Il più leggero è 14°. Tutti rigorosamente....ROSSI.

Diciamo che un bel bicchiere di uno di questi ti rinfranca l'anima.

Carlo

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Vedo con piacere che stiamo passando da un "Forum di numismatici" ad un "raduno di ex Alpini devoti a Bacco" 😀

Personalmente non ho preferenze "sofisticate" da sommelier de noantri; ergo mi piacciono i rossi purchè siano buoni e corposi.

Grazie al genero ho modo di apprezzare i vini della Sardegna ma non disdegno i grandi rossi piemontesi (ma ogni tanto cedo al Lambrusco!) e gli ottimi rossi del Sud.

Non mi appassionano i "francesi" che producono a Bolgheri e che sono ottimi per i ricconi americani e per gli italiani che vogliono sembrare ricconi americani.

Ho un amore particolare per il Nobile di Montepulciano e per il Monteregio di Massa M.ma (lo confesso, sono un tosco-nazionalista).

Quando devo pensare e meditare (cioè sempre) non esiste al mondo vino che superi l'Aleatico dell'Elba!

Detto questo, quando si riparla di monete?

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17 minuti fa, Lugiannoni dice:

Detto questo, quando si riparla di monete?

Ma sei incontentabile!!! Ci siamo solo fermati un attimo per strada a bere un qualcosa, un attimo di distrazione.

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28 minuti fa, carledo49 dice:

Ma sei incontentabile!!! Ci siamo solo fermati un attimo per strada a bere un qualcosa, un attimo di distrazione.

A bere qualcosa?

Ho visto  cose che voi numismatici non potete nemmeno  immaginare : ettolitri di rosso rubino scorrere lungo le teche dove, inorridite, riposavano monete e medaglie;  bande di giovani (e meno giovani) scorrazzare per cantine e osterie  spendendo migliaia di euro fior di conio; collezioni intere di sesterzi taroccati disperse in un batter di ciglia per acquistare un bicchiere di Sassicaia......

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ah ah ah !

Quintus i valpolicella e gli amaroni sono cose facili...chi non li ha bevuti?

Luciano...il montepulciano è monotono e pesante...i toscani in genere anche, tranne delle bocce un po' speciali ma ci vogliono 60...70 euro...e qualche vigna artigianale dei contadini: vini profumati da mettere in damigiana e poi imbottigliare in cantina. ...ma sempre monotoni. 

Bolgheri? Non tutte..ma qualcuna è grande di boccia che viene da lì....più complessa e moderna del Monetepulciano. Come i tetra della Battriana:  altro che horror vacui...

Ha ragione @Arka non puoi influenzare educare/nessuno ognuno compra le monete che gli pare e beve i vini che gli pare...e fa' quello che gli pare...specie noi italiani: ineducabili, ingovernabili, un po' presuntuosi...ah ah ah!!!

Raga: stamo a perde tempo....parliamo di monete...

👍

😜

 

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3 minuti fa, Piakos dice:

Quintus i valpolicella e gli amaroni sono cose facili...chi non li ha bevuti?

Mi stai deludendo... Ogni vino è, pur dello stesso vitigno o mix, è diverso dall'altro, fosse anche solo per l'annata.  E' come dire che visto un sesterzio li hai visti tutti... ERESIA! 😄

Se generalizzi così, scusami, ma mi sa che non conosci i vini ma parli solo per sentito dire oppure non riesci a percepire le differenze.  🙂

10 minuti fa, Piakos dice:

Ha ragione @Arka non puoi influenzare educare/nessuno ognuno compra le monete che gli pare e beve i vini che gli pare...e fa' quello che gli pare...specie noi italiani: ineducabili, ingovernabili, un po' presuntuosi...ah ah ah!!!

Credo si chiami libertà... sbaglio? 😄

Comunque sia, va bene, parliamo di monete...

Ave!

Quintus

P.S.  Ma qui non si poteva parlare di quel che si vuole? 😛

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Quintus...damme retta, lascia perde i ripassi e gli amaroni...etc. belli e saporiti e piacettoni... gustosi, ma il vino vero è diverso.

lo so che posso apparire provocatorio e/o presuntuoso...lo so, lo faccio anche per vivacizzare e per stigmatizzare...ma tu fai il bravo.

Altrimenti, se sai già tutto... ti leggo tanto, ma non ti dico più niente.

😜

 

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13 ore fa, Piakos dice:

ah ah ah !

Quintus i valpolicella e gli amaroni sono cose facili...chi non li ha bevuti?

Luciano...il montepulciano è monotono e pesante...i toscani in genere anche, tranne delle bocce un po' speciali ma ci vogliono 60...70 euro...e qualche vigna artigianale dei contadini: vini profumati da mettere in damigiana e poi imbottigliare in cantina. ...ma sempre monotoni. 

Bolgheri? Non tutte..ma qualcuna è grande di boccia che viene da lì....più complessa e moderna del Monetepulciano. Come i tetra della Battriana:  altro che horror vacui...

Ha ragione @Arka non puoi influenzare educare/nessuno ognuno compra le monete che gli pare e beve i vini che gli pare...e fa' quello che gli pare...specie noi italiani: ineducabili, ingovernabili, un po' presuntuosi...ah ah ah!!!

Raga: stamo a perde tempo....parliamo di monete...

👍

😜

 

Renzo, se osi denigrare i toscani rischi di rompere una amicizia. Ti scuso solo perchè voi lazial-romaneschi avete, nei confronti di noi vicini toscani, l'invidia del...vino.😂🍷

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7 ore fa, Lugiannoni dice:

Renzo, se osi denigrare i toscani rischi di rompere una amicizia. Ti scuso solo perchè voi lazial-romaneschi avete, nei confronti di noi vicini toscani, l'invidia del...vino.😂🍷

Mai!!

Vini toscano optimi maximi!

 

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Io non sono un uomo da vino, preferisco le robe che ti bevi e ti tirano un ceffone bello pesante

Tipo il limoncello che mi sono fatto in casa, circa 42% alcool ed un aroma di limone spaventoso, meglio di un profumo. 

Dei vini gradisco molto i bianchi anche se su tutti preferisco la Malvasia delle Lipari [che se non state attenti vi beccate quella fatta con le uve dell'etna, ma sempre buona rimane]. Quando posso ne porto una a lavoro da dividere coi colleghi più stretti

 

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Come ha detto @Lugiannoni guai a chi mi parla male dei Toscani , ma in genere prediligo i rossi corposi e non disdegno i bianchi del lago vicino a @danieles1981 (Toblino)

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11 ore fa, DeAritio dice:

Come ha detto @Lugiannoni guai a chi mi parla male dei Toscani , ma in genere prediligo i rossi corposi e non disdegno i bianchi del lago vicino a @danieles1981 (Toblino)

Vicino a Castel Toblino ci sono vigneti top per i bianchi come il Nosiola, Pinot grigio. Non amo i bianchi ma il mio preferito è il gewurztraminer, che non è di quella zona (Tramin, in italiano Termeno nel pieno Tirolo italiano).

Io quando penso agli asburgo, come ho accennato, penso al Teroldego: Tiroler Golt, l'oro del tirolo. Questo vitigno ha origine nella piana Rotaliana, una ampia pianura ventilata e bel soleggiata ai piedi delle Val di Non. E' stato importato all'inizio del 1800 dall'Alta Vallagarina (Rovereto, Nomi, Volano...) infatti ha caratteristiche simili al Marzemino e Lagrein. 

Ecco quando penso agli Asburgo, penso al Teroldego. 

Isera, nel mio comune, è rinomato il Marzemino. Ad isera era presente un ramo dei conti Von Lichtestein (von liechtenstein-kastelkorn). Ora i ruderi di Castel Corno sono situati ad una quota di 750 e io ho la fortuna di abitare a poche centinaia di metri da questo posto meraviglioso. Siamo nel XV secolo, e penso al Fürstbistum Trient (Principato Arcivescovile di Trento).

Nogaredo, vicino a Isera e Villa Lagarina. Il bellissimo Castel Noarna ora è sede di una cantina di coltivazione vigne e produzione di ottimi vini bianchi. Chardonnay, Nosiola, Sauvignon blanc, ma anche Merlot, Lagrain e Teroldego. Questo castello è stato in passato sede dei notissimi Cartelbarco (signori già di Rovereto e Lizzana), e dei von Lodron, tra i tanti ricordo Paride von Lodron, arcivescovo di Salisburdo nella prima metà del 1600..

Mi sorge un ispirazione. Monete enogastronomiche?

 

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Quanti ricordi e che bella discussione diversa.

Il vino è spesso legato ai momenti e ai posti in cui siamo stati, non mi stupisce poi che amanti del bello come i numismatici siano anche amanti del buono e quindi viveur a tutto tondo.

Ricordo i marzemino di Isera etichetta verde che mi portava un amico di Isera quando abitavo a Trento, i gutturni (il gutturnio tra l'altro è stato inventato dal suocero di Giulio Cesare, Pisone, che ne consumava a ettolitri secondo Cicerone..) di mio zio, i lambruschi secchi emiliani dei miei amici di Modena, i Barbera che beveva mio padre, il Timorasso che apprezzavo quando lavoravo a Tortona. Poi i Sassella e l'Inferno della Valtellina, i lagrein e i blauburgunder alto atesini, l'assyrtiko di Santorini. Ultimamente per i bianchi bevo molti riesling tedeschi della valle della Mosella, gli assyrtiko greci, il meursault francese. Per i rossi vado spesso su riserve della Rioja anche qualche primitivo di Manduria o i grandi piemontesi per restare in Italia oppure sui classici bordeaux o saint-émilion per la Francia.

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Vi prego, dedicatevi e dedicate a questo territorio, 10 minuti del vostro tempo e godetevi la visione di questo spot

 

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Il 4/11/2019 at 14:13, danieles1981 dice:

Vi prego, dedicatevi e dedicate a questo territorio, 10 minuti del vostro tempo e godetevi la visione di questo spot

 

Ora è chiaro perchè l'Italia voleva fortemente questo meraviglioso territorio. A dire il vero rivendicava solo il tirolo di lingua italiana (l'attuale Trentino). La popolazione del sudtirol, non voleva l'unione con l'Italia (e non la accetta molto nemmeno ora a dire il vero...)

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Il giusto accostamento vino e moneta.  Cantina sociale Sardus Pater, di Sant'Antioco (la vecchia Solky), l'isola dei fenici. Un bel rossino corposo di buona gradazione.

Carlo

 

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3 ore fa, carledo49 dice:

Il giusto accostamento vino e moneta.  Cantina sociale Sardus Pater, di Sant'Antioco (la vecchia Solky), l'isola dei fenici. Un bel rossino corposo di buona gradazione.

Carlo

 

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E di Sulcis cosa puoi dirci?

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I romani amavano molto i piaceri della tavola, soprattutto il vino.

Cosa fare per rimediare dopo aver alzato troppo il gomito?

Plinio il Vecchio suggeriva uova di gufo crude e polmone di pecora arrostito.

T. Couture, I romani della decadenza, 1879, Musée d'Orsay

 

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