Recommended Posts

Auguri di buone feste a TUTTI

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Auguri a tutti anche da parte mia.

Carlo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Un augurio di buone feste a tutti!1068200328_natale2019-2020.thumb.jpg.98840ea2c57f5691c681c1504e355639.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

buon 2020 a TUTTI

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 23/12/2019 at 14:50, Lugiannoni dice:

Un augurio di buone feste a tutti!1068200328_natale2019-2020.thumb.jpg.98840ea2c57f5691c681c1504e355639.jpg

Buon anno a tutti...in ritardo e mi scuso.

@Lugiannoni bella la moneta...è Piombino?  Parlaci di questa meraviglia.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ben volentieri.

Negli ultimi anni del '600 la crisi economica del piccolo principato piombinese è al culmine. Le politiche economiche  e monetarie del principe Giovan Battista Ludovisi  hanno creato enormi problemi. Giovan Battista tenta di intervenire, tardivamente,  con una serie di provvedimenti. Tra questi si inserisce l'emissione di una moneta che, richiamandosi all'iconografia del tollero per l'Oriente del Granducato di Toscana, spera di inserire in quel "mercato".

Comunemente definita <piastra> è in realtà, per peso e lega, Un vero e proprio <tollero>   come è stato ben chiarito da Bellesia in un suo  lavoro.

Il rovescio rappresenta una veduta del porto di Piombino (non di quello attuale, ovviamente) mentre al dritto c'è il profilo del principe.

Unisco  l'immagine del D/ di questa bella e rarissima moneta (due esemplari noti, uno nella collezione reale e l'altro  al Kunsthistoriches Museum di Vienna) e quella di un tollero fiorentino cui evidentemente si ispira. 

212156404_CopiadiGBL-piastra_D.jpg.00cf8eb29fefce1cb824c27051d1942a.jpgGBL_Piastra-R.thumb.jpg.d941201151caed0f542ce13a7de303f8.jpg

tollero.jpg.7beb67d4da57e43f24c26ad017dfb0fe.jpg

 

E' inutile dire che la coniazione di questa moneta non servì, come non avrebbe potuto servire, a risolvere i problemi dello Stato piombinese.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
52 minuti fa, Lugiannoni dice:

Ben volentieri.

Negli ultimi anni del '600 la crisi economica del piccolo principato piombinese è al culmine. Le politiche economiche  e monetarie del principe Giovan Battista Ludovisi  hanno creato enormi problemi. Giovan Battista tenta di intervenire, tardivamente,  con una serie di provvedimenti. Tra questi si inserisce l'emissione di una moneta che, richiamandosi all'iconografia del tollero per l'Oriente del Granducato di Toscana, spera di inserire in quel "mercato".

Comunemente definita <piastra> è in realtà, per peso e lega, Un vero e proprio <tollero>   come è stato ben chiarito da Bellesia in un suo  lavoro.

Il rovescio rappresenta una veduta del porto di Piombino (non di quello attuale, ovviamente) mentre al dritto c'è il profilo del principe.

Unisco  l'immagine del D/ di questa bella e rarissima moneta (due esemplari noti, uno nella collezione reale e l'altro  al Kunsthistoriches Museum di Vienna) e quella di un tollero fiorentino cui evidentemente si ispira. 

212156404_CopiadiGBL-piastra_D.jpg.00cf8eb29fefce1cb824c27051d1942a.jpgGBL_Piastra-R.thumb.jpg.d941201151caed0f542ce13a7de303f8.jpg

tollero.jpg.7beb67d4da57e43f24c26ad017dfb0fe.jpg

 

E' inutile dire che la coniazione di questa moneta non servì, come non avrebbe potuto servire, a risolvere i problemi dello Stato piombinese.

Molto intetessante,...è molto rara? Non rammento di averla vista..

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Piakos Quella di Piombino è  rarissima, se ne conoscono soltanto due esemplari, uno a Roma e uno a Vienna, entrambi in collezioni pubbliche.

Il tollero invece, coniato sia da Cosimo III che dal padre Ferdinando II, non è raro, tranne alcuni anni.

1201201138_ferdii.thumb.jpg.7ec045fe92cee2f863b774ffc5afa966.jpg

 

Questo è il tollero del padre di Cosimo  III.

Due personaggi tra di loro agli antipodi; tanto questi fu aperto, colto, intelligente e governante attento ai bisogni dei suoi sudditi. quanto il figlio fu ottuso, bigotto e pessimo sovrano.

L'unico serio problema (serio per quel tempo) di Ferdinando II fu la sua preferenza per gli stallieri e i valletti più che per le dame di corte. Questo fece sì che Cosimo venisse "sequestrato" dalla bigottissima madre Vittoria della Rovere, con conseguenze disastrose-.

 

 

 

 

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora