Quintus

MARCIA OTACILIA SEVERA, sesterzio SAECVLARES

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Marcia Otacilia Severa

Marcia Otacilia Severa fu augusta dell'Impero romano e moglie dell'imperatore Filippo l'Arabo.
Figlia di un certo Severiano e sposa, prima del 238, di Filippo l'Arabo, fu elevata al rango di augusta quando il marito fu eletto imperatore, nel 244; ricevette anche il titolo di mater castrorum, "madre degli accampamenti", un titolo risalente alle donne della dinastia dei Severi. Filippo mise personaggi della sua famiglia nei posti di controllo dell'apparato statale dell'impero, e il fratello di Otacilia, Severino, fu nominato comandante delle truppe del Danubio.
Diede a Filippo un figlio, Marco Giulio Severo Filippo, cesare e poi augusto, e una figlia chiamata Severina, forse quella Ulpia Severina che fu moglie dell'imperatore Aureliano. Durante il regno di Filippo, Otacilia fu onorata su monete e con statue: l'iconografia ufficiale la celebrava come madre del futuro augusto, in quanto Filippo sperava di instaurare una dinastia. La sorte di Otacilia non è nota: la coniazione di monete in sua memoria si interrompe nel 248, inducendo a ritenere che sia morta in quell'anno; ad ogni modo, dopo la caduta di Filippo nel 249, la memoria della sua famiglia fu maledetta, e il nome di Otacilia cancellato da iscrizioni e papiri.
Secondo fonti cristiane, Otacilia era in contatto con i cristiani, se non cristiana essa stessa. Eusebio di Cesarea afferma che scambiò lettere con Origene. Va notato come siano state emesse monete a nome di Otacilia e dedicate a Giunone.

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Valore nominale: Sesterzio

Diametro: 28,0 mm
Peso: 15,09 gr

Dritto: MARCIA OTACIL SEVERA AVG, Draped bust with diadem of Otacilia Severa face right.
Rovescio: SAECVLARES AVGG / SC,  Hippo walking to the right.

Zecca: Roma
Anno di coniazione: 248 d.C.
Riferimento: RIC 200a, Cohen 65

Rarità: n.d.
Note: Ex Paul-Francis Jacquier (Auction 47 Lot. 1437 - 21.09.2019)
           https://www.acsearch.info/search.html?id=6307613

Commenti?

Grazie a tutti.

Ave!

Q.

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Bella moneta che mi ispira una domanda: perché l'ippopotamo?

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Il 5/11/2020 at 02:18, Admin dice:

Bella moneta che mi ispira una domanda: perché l'ippopotamo?

Allora, diciamo che le monete sono state emesse da Marco Giulio Filippo (conosciuto anche come Filippo I o Filippo l'Arabo).  Filippo nasceva Shahba nel 204 d.C. e viene eletto imperatore nel 244 e muore a Verona nel 249 dopo essere stato sconfitto da Traiano Decio.

Nel 247 vince i Carpi in Dacia e nel 247/248 celebra il millenario di Roma emettendo a nome suo, della moglie Marcia Otacilia Severa e del primogenito Filippo II una serie di monete SAECVLARES dedicate ai appunto "Ludi Saeculares" dedicati al millenario che cadeva nel 247 d.C. visto che, secondo Varrone, Roma fu fondata il 21 aprile del 753 a.C..

Altri "ludi" erano stati celebrati in precedenza da altri imperatori quali Augusto, Claudio, domiziano, Antonino Pio e Settimio Severo.

Dei "Ludi Saeculares" la Historia Augusta" riporta:

"A Roma erano già pronti 32 elefanti, 10 alci, 10 tigri, 60 leoni, 30 leopardi, 10 iene, 1000 coppie di gladiatori, 6 ippopotami, 1 rinoceronte, 10 leoni selvaggi, 10 giraffe, 20 onagri (sorta d'asino selvatico) 40 cavalli selvatici e un gran numero di altri animali; di tutte queste bestie se ne appropriò Filippo per i "Ludi Saecvlares". Ma queste erano state preparate da Gordiano (III) per celebrare il trionfo sui Persiani." (tratto da Historia Augusta).

Nelle monete coniate da Filippo sono raffigurati sia rappresentazioni che richiamano Roma come una bassa colonna con inscritto COS III oppure una lupa che allatta i gemelli o, ancora,  un tempio a sei colonne con al centro la statua di Roma ma, soprattutto, gli animali del Ludi.

Tra gli animali vediamo l'ippopotamo, il leone, l'alce, l'antilope, la capra, il cervo.  Esistono anche monete con l'elefante, che vengono sempre collegate ai Ludi anche se riportano la scritta AETERNITAS invece id SAECVLARES.

Ave!

Quintus

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Giusto e in particolare gli animali venivano usati nelle Venationes che anticipavano i combattimenti tra gladiatori.

nelle Venationes non si poteva utilizzare il lupo che per i romani era quasi sacro

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Però in compenso lo sapete per cosa lo utilizzavo il lupo?

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2 ore fa, Admin dice:

Però in compenso lo sapete per cosa lo utilizzavo il lupo?

I Lupercalia?

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I lupi, seppur in maniera più rara rispetto ad altri animali feroci, erano utilizzati nelle condanne a morte. Spesso prima degli spettacoli dei gladiatori sì svolgevano anche le esecuzioni a morte dove il povero condannato veniva legato e fatto sbranare da animali feroci..roba da mettere i brividi.

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