Vai al contenuto
DeAritio

Somalia 1892 - V. Filonardi e C.

Recommended Posts

Il capitano Vincenzo Filonardi è stato il precursore dell'invasione coloniale italiana in Somalia. Aveva sotto il suo comando diverse navi tra l'Italia e costa orientale dell'Africa. La sua sede fu a Zanzibar, dove godeva del favore del sultano locale. All'inizio degli anni 1890, dopo l'annessione dell'Eritrea, il governo italiano prese un'ulteriore espansione coloniale verso la Somalia. In considerazione del fatto che le altre potenze europee non avrebbero approvato un simile approccio, e al fine di aggirare quest'ostacolo, il Presidente del Consiglio italiano Giovanni Giolitti decise di rafforzare le istituzioni esistenti sul territorio italiano di Benadir. Ha chiamato Filonardi a Roma, dove lo nominò primo ambasciatore e console di Zanzibar e lo incaricò di costituire una società commerciale che doveva finanziare il governo italiano. 

Convenzione dell'11 maggio 1893 tra Filonardi e il governo italiano: 

«Al commercio, industria, agricoltura commerciale e le migrazioni dei coloni lungo la costa africana, sotto l'influenza italiana, incoraggiare e sviluppare l'azienda acquisisce V. Filonardi & Co. per la gestione delle stazioni commerciali nella zona di Benadir (Brava, Merca, Mogadiscio e Warsheikh), e la rappresentanza del governo del Regno di Italia, con tutti i diritti e gli obblighi derivanti dalla concessione di licenze di 12 agosto 1892 ha rivelato - come pure la gestione e il controllo del territorio tra le montagne e il villaggio di Giuba Mruti, a nord di Warsheikh. La convenzione è limitata a tre anni.» 

Dopo che la convenzione era stata firmata, Filonardi andò a prendere possesso dei nuovi territori affidatogli. Stabilì il suo quartier generale in un piccolo villaggio di pescatori sulla costa della Somalia (El Ataléh) a cui diede il nome di Itala. Il 15 giugno 1893 arrivarono alla società di Filonardi a Itala (l'odierna Adale) le prime banconote da 5 rupie (ITALIANO SOMALO P LAND-1). Già prima della sua partenza per la Somalia assieme al governo italiano Filonardi strinse un accordo commerciale con la ditta "Salomone Litografica" di Roma. 

Decreto scritto da Filonardi sulle nuove banconote o buoni della società: 

«Tenuto conto del continuo calo del valore del tallero, che provoca gravi danni alla popolazione, decretiamo che: 1. Con effetto dal 1 ° Muharram 1312 l'Azienda Filonardi non adotterà più i talleri Maria Teresa per il pagamento delle imposte e delle tasse. 
2. Tutti i pagamenti delle imposte e delle tasse sono ormai effettuati in rupie indiane e fatturati della società stessa. 
3. Il valore delle fatture (buoni o banconote) della società, ciascuna del valore di 5 rupie, è di 2,5 talleri di Maria Teresa. 
4. Queste fatture (buoni o banconote) della società destinate a circolare in tutte le città subordinate alla Società di Filonardi Benadir e a ciascuno dei capi locali dell'amministrazione doganale verrà rilasciata anche come bene remunerativo.» 

Data la moltitudine di commercianti indiani sulla costa somala, in quell'epoca, la valuta più usata era la rupia indiana. Mentre nell'entroterra somalo il tallero di Maria Teresa era comune. Due rupie corrispondevano a un tallero che a sua volta corrispondeva a tre lire d'oro. Una rupia corrispondeva quindi 1,50 lire d'oro, equivalente a un potere di spesa corrente di circa 5 €. 

Filonardi all'inizio degli anni 1890 lavorava con i talleri, ma col passare del tempo decise di optare per la rupia indiana visto che quest'ultima continuava ad acquistare sempre più valore. L'emissione delle fatture (buoni o banconote) da uno lato aumentava la quantità di denaro in rupie, ma dall'altro non riempiva le casse di talleri di Maria Teresa con un conseguente deficit monetario. In primo luogo, una parità tra la rupia e il tallero era stata fissata. Ciò era servito a tutelare gli interessi delle popolazioni economicamente vulnerabili dell'entroterra somalo, che erano rappresentate quasi esclusivamente da pastori e agricoltori, rispetto alla classe di ricchi mercanti che vivevano sulla costa. Il volume di denaro prodotto attraverso questa conversione era quindi aumentato. Questa conversione è stata sostenuta dal patrimonio della società Filonardi. 

Non è noto quante di queste fatture o buoni siano stati distribuiti, in quanto la quantità non appare nei bilanci della società. Molto probabilmente non più di 5.000 banconote (fatture o buoni sono state emesse, per un totale di 25.000 rupie (oggi circa 125.000 €). Già nel primo anno di esercizio, la società di Filonardi dovette far fronte a ogni tipo di difficoltà. Ci furono diversi episodi spiacevoli con la popolazione locale, e al nuovo console italiano a Zanzibar, Antonio Cecchi, era stato chiesto dal governo italiano di presentare una relazione sulle attività della società di Filonardi. Questa relazione dipinse un quadro sfavorevole dell'amministrazione Filonardi, che era stato particolarmente criticato perché l'emissione dei nuovi buoni (fatture o banconote) non era stata inserita nei bilanci della società. 

Dubbi circa l'oggettività di Cecchi sono giustificati, perché era pesantemente coinvolto come il promotore di una nuova società, la Società Benadir, infatti il contratto di 3 anni con Filonardi non fu rinnovato dal governo italiano e, nel 1896, la Società Benadir prese poi il posto della società di Filonardi. 

Filonardi, deluso e rattristato per la decisione del governo, che premiò i suoi innumerevoli sforzi e tentativi con l'ingratitudine, portò il caso in tribunale. Tuttavia non fu ascoltato e dopo pochi anni la sua società andò persa e fu liquidata. 

 

 

 658D.thumb.jpg.1b52bde822158ab2045bdb8b2c598c1d.jpg

658R.thumb.jpg.4f8af8c07a484b60c0bbd3e267420743.jpg


 

Compagnia Italiana per la Somalia - 0433S ARS, Buono per 5 rupie emesse nella città di Italia fondata dal capitano Filonardi in Somalia il 15 luglio 1893

 

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×
×
  • Crea Nuovo...