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DeAritio

La sfida : Artur Alves Reis vs Banco de Portugal

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Artur Alves Reis, uomo d’affari portoghese, fu arrestato con l’accusa di essersi impossessato di denaro dell’azienda per la quale lavorava, conobbe, nei mesi trascorsi in carcere, un falsario e dalle loro conversazioni capì che anche la banconota falsa meglio realizzata sarebbe stata prima o poi individuata, la cosa migliore era produrre denaro autentico esibendo documenti falsi. Quindi, una volta uscito di prigione (1925) si mosse per realizzare il suo piano: il Portogallo non disponeva di un istituto di emissione e per i propri bisogni di cartamoneta si rivolgeva ad una ditta inglese molto nota nel campo, la Waterlow and Sons Ltd di Londra, e quindi sarebbe stato sufficiente produrre falsi documenti di stato da esibire alla ditta per attuare la truffa. 

Alves Reis, millantando la complicità del governatore della Banca del Portogallo, Camacho Rodriguez, e del suo collaboratore Mota Gomes, riuscì a coinvolgere parecchie persone con disponibilità finanziarie e fra queste Josè Bandera, fratello dell’ambasciatore portoghese nei Paesi Bassi. Approfittando del canale diplomatico, il finanziere fece validare dai consolati francese, britannico e tedesco un documento, con le firme false di Camacho Rodriguez e Gomes, che lo autorizzava a far stampare banconote per un piano straordinario, quanto segreto, di sviluppo dell’Angola. La falsa autorizzazione fu presentata ai responsabili della Waterlow, le cui perplessità furono fugate  adducendo motivi di riservatezza e assicurando che le banconote avrebbero riportato la dicitura “Angola”, circolando quindi solo nella colonia: i biglietti non potevano riportare una numerazione progressiva, cosa che avrebbe insospettito Lisbona, dovevano presentare quella di banconote già circolanti nella madrepatria, dualismo che si risolveva con la stampigliatura “Angola” e quindi con il divieto di circolazione sul territorio nazionale. 

A questo punto il gioco era fatto: le banconote, tutte da 500 escudos e in numero di 200.000, furono inviate, tramite il canale diplomatico, in Portogallo, qui alcune furono sovrastampate con la dicitura Angola e spedite a Londra a conferma di ciò che si era detto, completando l’inganno, le altre rimasero a Lisbona e furono spartite fra i complici. Alves Reis ebbe la fetta più consistente, con la scusa che una grossa parte sarebbe servita  a tacitare gli ignari Camacho Rodriguez e Gomez, e con quel denaro fondò una banca, iniziando  la conquista della Banca del Portogallo: arrivò a comprare 25.000 azioni su 45.000 necessarie per il controllo. L’attività di questo uomo d’affari non passò inosservata: la Banca del Portogallo cominciò a sorvegliarlo sia perché rastrellava le sue azioni, sia perché l’istituto finanziario diretto da lui erogava prestiti a basso interesse senza la presenza nelle proprie casse di depositi o conti correnti privati; contemporaneamente si cominciò a notare un’eccessiva circolazione di pezzi da 500 escudos e si scoprì il primo caso di due banconote portoghesi identiche. A questo punto i controlli divennero più stretti e il giornale “O Seculo” portò avanti un’inchiesta che rivelò che la maggior parte dei pezzi da 500 proveniva dalla banca di Alves Reis; il 6 dicembre 1925 furono arrestati quasi tutti i personaggi implicati nella truffa, ad eccezione di Adolf Hennies, che si rivelò poi una spia tedesca. 

Alves Reis fu condannato a venti anni, terminò la pena nel 1945, morendo dieci anni dopo. 

Lo scandalo ebbe grosse ripercussioni: Camacho Rodriguez faticò molto prima di riuscire a dimostrare che era estraneo alla vicenda e che le firme erano false, il Banco de Portugal ritirò in fretta tutti i pezzi  da 500 per sostituirli con altri, la Waterlow dovette risarcire il Banco  per il danno subito( 600.000 sterline), aumentò l’inflazione nel paese e si perse credibilità nei confronti delle istituzioni tanto da aggravare quella crisi politica che avrebbe portato alla dittatura di Salazar(iniziata nel 1928 e terminata nel 1974). 

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4 ore fa, Metello Celere dice:

Mini serie televisiva italiana del 1974: Accadde a Lisbona

Grazie alla tua segnalazione ho scoperto che su youtube è disponibile per la visione la serie completa di 6 episodi!!!

Questi sono i link, mi sa che stanotte e domani sarò impegnato!

https://www.youtube.com/watch?v=aGYt5_UJWF0

https://www.youtube.com/watch?v=t6TmTd_0P6E

https://www.youtube.com/watch?v=2A0mvth1-oQ

https://www.youtube.com/watch?v=UF_cv2y3bmo

https://www.youtube.com/watch?v=7qyzDnLljck

https://www.youtube.com/watch?v=xG99nSvsWcU

Buona visione a tutti!

Ave!

Quintus

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23 ore fa, Quintus dice:

Grazie alla tua segnalazione ho scoperto che su youtube è disponibile per la visione la serie completa di 6 episodi!!!

Questi sono i link, mi sa che stanotte e domani sarò impegnato!

https://www.youtube.com/watch?v=aGYt5_UJWF0

https://www.youtube.com/watch?v=t6TmTd_0P6E

https://www.youtube.com/watch?v=2A0mvth1-oQ

https://www.youtube.com/watch?v=UF_cv2y3bmo

https://www.youtube.com/watch?v=7qyzDnLljck

https://www.youtube.com/watch?v=xG99nSvsWcU

Buona visione a tutti!

Ave!

Quintus

Buona visione a tutti: Paolo Stoppa è veramente bravo

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