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Piakos

N.006 - LE MONETE DA COLLEZIONE NELLA CULTURA, NELLA SOCIETÀ E NEL MERCATO.

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Le monete, anche se antiche, appaiono alla grande maggioranza delle persone per quello che concretamente sono: un mezzo di pagamento forgiato (coniato) in metallo, cioè un tramite che -  a prescindere dall'interesse o dalla valenza estetica dell'iconografia monetata -  fornisce, o ebbe a fornire, un'utilità. Tale valenza prettamente economica banalizza, agli occho dei più,  l'oggetto monetale  ed  ostacola lo studio delle coniazioni come manifestazione della cultura...che va oltre il valore nominale ed il metallo con cui sono state coniate. Al massimo - per la vulgata - le monete possono apparire, alla maggior parte delle persone, alla stregua di oggetti rappresentativi e curiosi, reperti piacenti...collezionabili snobisticamente o insistentemente da gente che ha tempo libero... e/o che non sa come spendere od allocare il proprio danaro.

Non è così...ma questo appare alla maggioranza degli osservatori e nella mentalità comune.

In effetti alcuni possono immaginare o intuire cos'è o cosa può essere la numismatica. Ma questa è tuttavia assolutamente ignota nello specifico e nei reali contenuti alla grande maggioranza delle persone...in quanto la numismatica è ritenuta una semplice collezione, più o meno alla pari con altre possibili raccolte di oggettistica, più o meno preziosa.

Tale scarsa considerazione e carenza di conoscenza obiettiva finisce per essere penalizzante o sfavorevole per i Collezionisti perchè, se le monete da collezione non appartengono alle conoscenze della maggior parte degli Italiani...a maggior ragione tutte le complesse problematiche legate alla pratica del collezionismo sono e saranno percepite come irrilevanti e quindi resteranno di di difficile soluzione.

Tale difficoltà è accentuata dall'attuale scarsa attenzione verso tutte le manifestazioni e le fonti della cultura che l'attuale “sistema economico” trascura... se non quando ne escono favoriti:

i consumi,

i protagonismi sociali,

il PIL,

l' incremento delle vendite,

i viaggi,

le mostre, anche effimere;

il pagamento di diritti ed ingressi,

le sponsorizzazioni,

la pubblicità,

la carriera di qualche addetto...

e il successo economico degli operatori.

Per converso la promozione della conoscenza umanistica tra le masse, l'affinamento della sensibilità individuale e della capacità critica e di giudizio personale e delle cognizioni a buon valore aggiunto, sono ad oggi sommamente trascurate...e la cosa è, per la verità,  sotto l'occhio di tutti coloro che vogliono o sono in animo di accorgersene.

Al riguardo il Collezionismo ha sempre svolto un ruolo fondamentale...spingendo gli appassionati allo studio e all'approfondimento culturale, storico ed artistico che soli possono rendere comprensibile appieno l'arte e la sua storia...nel nostro caso: tramite le monete da studio e da collezione.

Infine è opportuno evidenziare che i Collezionisti, che si muovono alla luce del sole, potrebbero divenire massimi divulgatori e promotori della cultura, tramite l'incentivazione ad un intelligente impiego sociale della loro passione.

E' una grande lacuna degli operatori culturali che operano per conto dello Stato...ogni mancata occasione per incentivare un dialogo ed una collaborazione con il mondo del Collezionismo.

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Collezionare potrebbe limitare la conoscenza di un determinato ambito monetale??

Lo studioso di monetazione romana ad esempio per definirsi tale deve studiare  MAGNA GRECIA(elementi) E MONARCHIA ROMANA, REPUBBLICA, PERIODO DI TRANSIZIONE E IMPERO.

Molto spesso invece, vedo collezionisti che si fossilizzano su settori estremante circoscritti...ad esempi monetazione repubblicana argentea suberata . Questo fa di loro grandi esperti in quel settore ma possono definirsi studiosi di monetazione romana?

Inoltre le collezioni tipologiche come quella sopraindicata sono da incoraggiare, per gli sviluppi scientifici che possono apportare in quel determinato settore, oppure sono da evitare perché non garantiscono una visione numismatica globale, seppur riferita ad un determinato ambito monetale? Per capirci il tuttologo non esiste..ma una visione globale di un determinato settore è utile..

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Guest elledi

Io credo che nella numismatica occorre avere una infarinatura su tutto e poi specializzarsi in qualche settore specifico. Storgo sempre il naso quando vedo che uno studioso pubblica libri che spaziano dalla Magna Grecia all'Euro. Mi sa che mettono la firma sul lavoro altrui. E me ne accorgo quando rivolgi loro domande specifiche. Una pena.

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Concordo in pieno. L'ambito della numismatica è talmente vasta che una conoscenza approfondita di tutti gli ambiti numismatici è impossibile. Eppure, ogni tanto, qualche "tuttologo" salta fuori!

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Amo paragonare la Numismatica alla Medicina; le conoscenze generali sono come i sei anni di studio di base necessari per fare il medico; poi viene la specializzazione o più specializzazioni ed in molti casi si arriva anche a super specializzazioni nella medesima branca. Fin qui tutto normale. Anche in medicina non esiste il tuttologo bravo, ma solo il medico di base che ha l'infarinatura generale e che ti manda dallo specialista quando non ci capisce nulla (il che avviene quasi sempre).

Per tutto questo c'è anche il rovescio della medaglia: si rischia che un cardiologo, ad esempio specializzato in emodinamica, non ti sappia distinguere una colite da una appendicite o non sappia curare una banale dermatosi..

La medicina come la Numismatica è una scienza immensa, impossibile conoscerla tutta anche solo in maniera sufficiente.

Estremizzare studi e collezionismo in ambiti troppo limitati crea però carenze insormontabili, lacune incolmabili ed una visione eccessivamente riduttiva.

Poi non lamentiamoci quanto sentiamo queste cose: Mi sa che mettono la firma sul lavoro altrui. E me ne accorgo quando rivolgi loro domande specifiche. Una pena.

Carlo

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Guest elledi

Certo. Ma se STUDI la Magna Grecia non ti sarà facile avere il tempo per studiare anche Roma.

Senza contare la bibliografia. Io che studio Regno d'Italia e antichi Stati ho ormai librerie piene di libri e mia moglie comincia a guardare il tutto con occhi pericolosi "sfratteschi" :( :( :( :(

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Vedi, già Magna Grecia e Roma sono ambiti molto ampi, se fatti bene; conoscerne uno piuttosto bene non è poco;  mi riferivo alla specializzazione nella specializzazione, cioè di quelli che studiano o collezionano ad esempio solo denari o solo tetradrammi, trascurando tutto il resto.

Carlo

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Ma Collezionista uguale Numismatico???

Ciao Domenico,

nei topic sinora pubblicati stiamo cercando di fare luce sul concetto di base:

la numismatica non è univoca e i numismatici non sono tutti uguali.

Commercianti,

studiosi,

conservatori,

collezionisti,

trafficanti,

metallurghi,

pasticceri,

ministeriali,

tutori della legge,

case d'asta,

periti,

consulenti,

scambisti,

detectoristi...

e si potrebbe continuare.

A volte alcune di queste qualità coincidono.

Insomma: la numismatica è una scienza difficile in un ambiente complicato, dove non mancano molteplici figure e protagonisti.

In senso stretto il numismatico dovrebbe essere colui che è appassionato della materia e ne ha una buona conoscenza e dimestichezza...non sottovalutando lo studio e la ricerca, a prescindere dal fatto che sia anche un collezionista o un commerciante o qualche altra cosa.

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Collezionare potrebbe limitare la conoscenza di un determinato ambito monetale??

Lo studioso di monetazione romana ad esempio per definirsi tale deve studiare  MAGNA GRECIA(elementi) E MONARCHIA ROMANA, REPUBBLICA, PERIODO DI TRANSIZIONE E IMPERO.

Molto spesso invece, vedo collezionisti che si fossilizzano su settori estremante circoscritti...ad esempi monetazione repubblicana argentea suberata . Questo fa di loro grandi esperti in quel settore ma possono definirsi studiosi di monetazione romana?

Inoltre le collezioni tipologiche come quella sopraindicata sono da incoraggiare, per gli sviluppi scientifici che possono apportare in quel determinato settore, oppure sono da evitare perché non garantiscono una visione numismatica globale, seppur riferita ad un determinato ambito monetale? Per capirci il tuttologo non esiste..ma una visione globale di un determinato settore è utile..

Limitarsi a collezionare sicuramente può limitare l'appassionato. Collezionare non è sufficiente a conoscere la numismatica in tutti i vari aspetti.

Non sto parlando del tuttologo.

Sto solo valutando che per formare un Numismatico esperto occorrono anni di frequentazione dell'ambiente e di studio...non solo numismatico.

La storia, l'arte, il metallo, la chimica, la legislazione di riferimento, gli altri numismatici, le falsificazioni e quant'altro.

Hai voglia a darsi da fare e ad approfondire...sinceramente, non me ne vogliate, lo studio anche approfondito di un'intera tipologia come la monetazione romana o pontificia...non porta molto lontano.

La numismatica è molto...molto di più e molto più complessa, come sto cercando di spiegare nei topic sinora pubblicati in questo spazio.

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Io credo che nella numismatica occorre avere una infarinatura su tutto e poi specializzarsi in qualche settore specifico. Storgo sempre il naso quando vedo che uno studioso pubblica libri che spaziano dalla Magna Grecia all'Euro. Mi sa che mettono la firma sul lavoro altrui. E me ne accorgo quando rivolgi loro domande specifiche. Una pena.

Concordo...anche se temo la semplice infarinatura potrebbe non essere sufficiente.

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Per concludere,

un medico ha una specializzazione così come anche il numismatico dovrebbe averla. E una volta formata vale oro.

Però il medico deve sapere come funziona il corpo umano, le patologie, un ospedale...e come ragionano i malati. Oltre ai barellieri, al 118, le autoambulanze, le farmacie, i farmaci e chi li produce...ecc. ecc. ecc.

La numismatica è la stessa cosa.

Se non si frequentano:

le aste,

i convegni,

i negozi,

i commercianti,

gli studiosi,

i ciotolisti,

le bancarelle e i banconisti,

i  musei,

i metallurghi,

i pasticceri,

i nuclei TPC,

il ministero o le soprintendenze,

i funzionari,

i falsari,

i collezionisti,

i forumisti,

gli Admin e gli staffisti  :D

i maldicenti,

i delatori,

e quant'altro...

potete studiare quanto vi pare...ma si rischia di non andare lontano, in alcun campo specifico della numismatica...studio  e ricerca compresi.

La "bottega", la "strada", la trincea o fossa dei leoni...sono maestri insostituibili.

Non so...mica penserete che Michelangelo Merisi, Leonardo, Michelangelo, Raffaello stesso...hanno preso il pennello in mano e hanno iniziato a dipingere i capolavori all'improvviso...o che stavano solo a casa a leggere di pittura e a messa la domenica.

:)

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Un semplice appassionato di Numismatica non potrà mai avere tutte queste frequentazioni, rimarrà un semplice e banale tuttologo con grado di istruzione insufficiente. La disamina di Renzo è ottima, ma solo per raggiungere mete eccelse che non sono alla portata di tutti. L'importante però è non bearsi della propria ignoranza e progredire dove è possibile. Certamente i libri non potranno essere i succedanei dei maestri, però.....in mancanza d'altro e senza aspirare a diventare un Leonardo o un Michelangelo contribuiscono ad una discreta formazione.

Carlo

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Guest elledi

Però osservo che....Ma come va di moda il tuttologo in Italia...convegni, compensi, libri, ecc... ;D

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Occorre dire delle verità tecniche...poi ognuno potrà decidere se progredire verso livelli di superiore esperienza o rimanere, come abbiamo già anche detto nei topic precedenti, in rapporti di fiducia con i propri consulenti: commercianti, periti o numismatici di buona esperienza e competenza.

Certamente restando davanti alla propria collezione o compendio o raccolta, grande o piccola che sia, progredire è difficile.

Fatalmente si resta legati all'esperienza altrui con i relativi aspetti positivi e negativi.

Quindi quando diciamo ai lettori che occorre frequentare l'ambiente - nelle varie sfaccettature e situazioni - vogliamo rivolgere un invito a cogliere occasioni di progressione e di esperienza, non solo per imparare...ma anche per comprendere e capire, che in numismatica c'è molto non solo da imparare...ma anche da sapere.

E forse il gioco è bello ed intrigante anche, o sopra tutto, per questo.

:)

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Un semplice appassionato di Numismatica non potrà mai avere tutte queste frequentazioni, rimarrà un semplice e banale tuttologo con grado di istruzione insufficiente. La disamina di Renzo è ottima, ma solo per raggiungere mete eccelse che non sono alla portata di tutti. L'importante però è non bearsi della propria ignoranza e progredire dove è possibile. Certamente i libri non potranno essere i succedanei dei maestri, però.....in mancanza d'altro e senza aspirare a diventare un Leonardo o un Michelangelo contribuiscono ad una discreta formazione.

Carlo

Nessuno può escludere i libri.

Ovviamente in una sezione complessa e anche "delicata" come questa che ci vede dialogare...si lanciano anche delle poiccole provocazioni, nel tentativo di incentivare la ricerca personale.

Abbiamo già detto nei topic iniziali - mi sa che Carlo non li ha letti... ;):D - che la prima differenziazione possibile tra appassionati di numismatica è la cultura: maggiormente la storia e l'arte, oltre alla letteratura numismatica specifica e generale.

Ma...purtroppo, se le monete passano in pasticceria, in carrozzeria e/o dal decoratore, la cultura specialistica e di base diventa insufficiente per valutarle.

Se l'ambiente di riferimento è variegato, vivace e in movimento: occorrerà conoscerlo e valutarne le dinamiche.

Se i prezzi possono essere relativi...bisognerà avere l'esperienza necessaria per valutarli.

Per valutare i nostri interlocutori...occorrerà per forza frequentarli un minimo e metterli alla prova.

E così...via.

:)

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Posso infine concordare che parte di quanto andiamo spiegando non è riferibile a cose propriamente divertenti.

Tutti, possiamo confessarlo, preferiremmo starcene tranquilli a studiare...leggere e chiacchierare in santa pace con valenti appassionati ed amici numismatici.

Ma poi può capitare di acquisire dei falsi o delle monete restaurate non dichiarate come tali...o altre disavventure e contrarietà che approfondiremo in un topic apposito.

Il relax...in numismatica, può costare caro.

Occorre semplicemente tenere alta la guardia...anche se non credo sia divertente.

Se invece ci si limita allo studio ed alla ricerca...già le cose cambiano repentinamente in meglio.

Ed infatti evidenziamo e ricordiamo che questo vademecum è dedicato sopra tutto ai Collezionisti ed alla durezza ambientale della loro passione.

:)

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