Vai al contenuto

I Migliori Utenti

Gli interventi più apprezzati

Showing content with the highest reputation since 03/07/2021 in tutto il forum

  1. Buongiorno Non è falsa,è buona e presenta l' evidente errore di conio. Finalmente,dopo tante due euro che vengono spacciate per " aventi errori", ne vediamo una vera. Per il valore non avrei però idea,anche perchè è circolata. In questi casi io credo che chi è disposto ad averla fa l' offerta che si sente( mercato di nicchia,ma esistono le persone cui piacciono queste cose,compreso io). Ti saluto( consiglio di tenerla)
    4 points
  2. Buongiorno, mi piace pensare alla circolazione di questo denario, magari passato per le mani di qualcuno nell'80 d.C., mentre si inaugurava l'anfiteatro Flavio. Solo 8 anni di lavoro per concludere 3 dei suoi 4 piani e 50 m. di altezza; oggi sarebbe un edificio di 17 piani... Saluti, Clitunno.
    3 points
  3. Buona domenica. Vi voglio fare vedere il mio ultimo acquisto : Grano 1679 con AC/G dietro il Busto e simbolo del coniatore R, difficile trovare questi "spiccioli del popolo" tutti leggibili e ben conservati. Mi aiutate a classificarlo correttamente? Vans
    2 points
  4. Buongiorno Grano 1622 di Filippo IV, con al dritto il nome per intero del Regnante. Mi è capitato di osservare alcuni Grani con il nome abbreviato PHILIPP, era casuale o voluta questa variazione? Vans
    2 points
  5. Adesso sono a lavoro e non posso verificare ma se la memoria non mi inganna dovrebbero essere tutti catalogati come Rari,a parte il millesimo 1680 con le ultime due cifre invertite in 08 che dovrebbe essere un R2
    1 point
  6. Anche per me è un 78, dovrebbe essere catalogato al N°5
    1 point
  7. Buongiorno, Regno di Napoli,Carlo II di Spagna 1665-1680 Monetazione del 2°periodo:da Aprile del 1678 a Giugno del 1680 Grano in rame del 1679 D/ .CAROLVS.II.D.G.REX,busto a destra, dietro le sigle AC/A rispettivamente del Mastro di zecca Antonio Caputo e del Mastro di prova Marco Antonio Ariani,davanti al busto contrassegno del coniatore R,sotto al busto le ultime due cifre della data tra due globetti .79. R/.SICILIAE.ET.HIERVSA,stemma cuoriforme coronato. La moneta è catalogata al N° 6 de: La moneta napoletana dei Re di Spagna nel periodo 1503-1680 di Pietro Magliocca.
    1 point
  8. Buonasera @Vans Come promesso posto un'altro esemplare della mia raccolta, Grano 1622 con data solo al rovescio. Da notare lo stile insolito,denominato "rozzo". Peso 8,59 grammi, diametro 31 millimetri.
    1 point
  9. Sembra superficiale, trattato subito dovrebbe essere ok
    1 point
  10. Si ha circolato parecchio! Grazie mille
    1 point
  11. Buonasera a tutti, stasera vi propongo un pezzo da novanta in asta NAC: un sesterzio di Caligola con al rovescio la corona civica al rovescio. Prezzo di partenza alla modica cifra di 12000CHF. La legenda OB CIVES SERVATOS mi colpisce sempre molto (chissà poi quali cittadini avrà veramente salvato Caligola...) ed il ritratto è da annoverare tra quelli meglio riusciti. A me piace tanto... Voi cosa ne pensate? https://www.sixbid.com/en/numismatica-ars-classica-zurich/8560/the-roman-empire/7126293/gaius-augustus-37-41
    1 point
  12. sul dritto a ore 4 e 6 linee di frattura da coniazione
    1 point
  13. Salve, Adriano 117-138 d.C. sesterzio Roma 134-138 sul rovescio Diana con arco e freccia, Ae 25,42 gr. RIC 777 var. immagini da asta BERTOLAMI 15
    1 point
  14. Buonasera, personalmente lo reputo meno raro, diciamo tra R3/R4. Magari, ma credo di no, osservandolo attentamente con luce radente sì nota il ricciolo inferiore del 3. La moneta in questione pesa 6,84 grammi per 30,24 millimetri di diametro.
    1 point
  15. Salve, Napoli Carlo II D' Angio' 1285-1309 denaro regale, con la particolarità di avere una gemma quadra sulla corona al posto dei soliti gigli o globetti, secondo esemplare noto, Immagini da asta NOMISMA 23
    1 point
  16. Complimenti per questo tuo Grano del 1623 @D.B.G non si vede mai una simile rarità. Nel volumetto di Magliocca a pagina 66, figura 46 viene riportato solamente con disegno e con il massimo della rarità R5. Peccato per la schiacciatura di conio al rovescio sulle ultime cifre della data.... Potrebbe essere il CNI 328.... 1623/1622? Grazie per aver condiviso questo pezzo. Vans
    1 point
  17. Buongiorno, vorrei condividere con voi questo denario di Adriano, la cui vita penso sia già nota ai più. Ciò che mi piace rilevare è il bel ritratto, a mio giudizio, di naturalismo classico ancora presente a inizio ll sec. d. C. Saluti.
    1 point
  18. Buonasera @Vans, Questo mi è appena arrivato dalla Germania, anche se la conservazione non è eccelsa ho deciso di metterlo in collezione perché oltre ad essere una data alquanto rara ha la particolarità che il 3 si presenta in modo assolutamente nitido ed evidente, inoltre per effetto di uno scivolamento di conio il nome del Re è diventato PHILIPPP. Appena possibile inserirò peso e diametro.
    1 point
  19. Buongiorno, ottima scelta. Il punto è che per vedere un grano in alta conservazione bisogna avere pazienza e fortuna, la maggior parte non arrivano al MB, qualcuno arriva al BB, ma oltre è veramente difficile. Visto che sei interessato posterò qualcuno dei miei esemplari appena mi sarà possibile .
    1 point
  20. Buongiorno, vorrei condividere con voi questo AE3 di Valente, su cui sono tracce di argentatura superficiale (le foto non le rendono completamente giustizia). Ritengo affascinante la qualità di alcuni metodi di produzione monetaria di lV sec. seppur povere rispetto alla magnificenza dell'epoca d'oro. Mm.19, gr. 2,53. Saluti.
    1 point
  21. Buonasera, vedo qui nient'altro che una semplice e chiara esposizione di un bel sesterzio da parte di Realino Santone. A mio parere sono stati qui espressi sterili commenti su ciò che invece dovremmo essere felici di poter condividere: la storia. Saluti.
    1 point
  22. Buonasera, è probabilmente ribattuto , ad ore 9 del rovescio credo di vedere tracce di frutta e spighe di grano che colmano la cornucopia dei tornesi di Filippo II di Spagna.
    1 point
  23. Le mancanze di metallo sul bordo non sono fratture, ma tacche di saggio, sulle 120 euro circa
    1 point
  24. Altro Grano 1622 per Filippo IV, questo esemplare sembra sia stato ribattuto su un altro nominale. Misura 27mm di diametro e pesa ben 7,80 grammi.
    1 point
  25. Salve, segnalo https://www.deamoneta.com/auctions/search/784
    1 point
  26. Salve, Napoli Francesco I di Borbone 1825-1830 30 ducati 1826 AU 37,81 gr. immagini da asta NOMISMA 59
    1 point
  27. Be' poteva almeno aggiungere un "che ne pensate?", oppure il perche' proprio questa moneta l'aveva colpita... Ma se un parere non interessa mi fermo qui.
    1 point
  28. Non capisco questo topic a dire il vero. C'e' una domanda inespressa? E' una pubblicita' per Bertolami? Si vuole un parere sulla moneta che e' stata gia' acquistata o che si sta pensando di acquistare? La moneta quella e', la descrizione da catalogo Bertolami e' corretta...
    1 point
  29. Ammazza però in effetti è un falso abbastanza insidioso
    1 point
  30. Grazie Realino, ho trovato questo esatto riferimento RIC su Wildwinds. Che soddisfazione! Saluti. Clitunno.
    1 point
  31. Salve, denario gens Tullia 120 A.C. Craw. 280/1 AG immagini da asta Aureo e Calico'
    1 point
  32. Salve, segnalo : https://www.ilgiornaledellanumismatica.it/la-lente-un-sesterzio-antonino-pio-del-140-d-c/
    1 point
  33. Marco Ulpio Nerva Traiano Marco Ulpio Nerva Traiano, o più semplicemente Traiano (in latino: Marcus Ulpius Nerva Traianus; nelle epigrafi: IMPERATOR • CAESAR • DIVI • NERVAE • FILIVS • MARCVS • VLPIVS • NERVA • TRAIANVS • OPTIMVS • AVGVSTVS • FORTISSIMVS • PRINCEPS • GERMANICVS • DACICVS • PARTHICVS; nato ad Italica il 18 settembre 53 e morto a Selinunte in Cilicia l'8 agosto 117) è stato un imperatore romano, regnante dal 98 al 117. Traiano nacque in provincia, provenendo da una colonia di Italici denominata Italica nella Hispania Bætica (attuale Andalusia, Spagna) dove la Gens Ulpia di cui faceva parte si era trasferita dall'Umbria, in particolare da Todi. Valente militare e popolare comandante, venne adottato da Nerva nel 96, succedendogli due anni dopo. Egli era divenuto un importante generale durante il regno dell'imperatore Domiziano, i cui ultimi anni furono segnati da continue persecuzioni ed esecuzioni di senatori romani. Nel settembre del 96, dopo l'assassinio di Domiziano, un vecchio senatore senza figli, Nerva, salì al trono, ma si dimostrò subito impopolare con l'esercito. Dopo un anno breve e tumultuoso al potere, l'opposizione della guardia pretoriana ne aveva ormai indebolito il potere, tanto da costringerlo a difendere il suo ruolo di princeps adottando il più popolare tra i generali del momento, Traiano, e nominandolo suo erede e successore. Nerva morì poco dopo, alla fine di gennaio del 98, lasciando a Traiano l'impero, senza tumulti e opposizioni. Valore nominale: Sesterzio Diametro: 33,0 mm Peso: 26,60 gr Dritto: IMP CAES NERVAE TRAIANO AVG GER DAC P M TR P COS V P P, busto laureato e drappeggiato a sinistra Rovescio: SPQR OPTIMO PRINCIPI, l'Arabia paludata, stante di fronte, testa a sinistra, sorregge con la mano destra un ramo sopra un cammello a sinistra ai suoi piedi di lato seminascosto e con il braccio sinistro un fascio di canne, S - C in campo, ARAB ADQ[VIS] in esergo Zecca: Roma Anno di coniazione: 113 d.C. Riferimento: RIC 610, Cohen 32 Rarità: NC Note: La provincia d'Arabia fu incorporata nell'Impero dopo la conquista del regno nabateo da parte di Cornelius Palma, governatore della Siria nel 106 a.D.. Il possesso di questa provincia era fondamentale per il sistema difensivo romano. La nuova provincia proteggeva la Siria e forniva l'accesso al Negev, a Petra e alle carovane in Arabia o in Oriente. È anche un posto di osservazione mentre Traiano si prepara a invadere l'Impero dei Parti dal 113 a.D.. Commenti? Ave! Quintus
    1 point
  34. Nell'ambiente numismatico Sovente assiste a discussioni molto accese inerenti alla nascita e alla datazione della moneta d'argento a Roma (serie romano campane e denario). Non si trova né la stessa partecipazione né la stessa veemenza se, al contrario, si prende in esame la genesi delle monete auree. Questa differenza di trattamento è dovuta alla natura molto sporadica delle coniazioni in oro che ebbero un impatto trascurabile rispetto a quello enorme della monetazione argentea. Tuttavia anche l'origine della moneta aurea a Roma non va trascurata. Plinio, oltre a parlare della nascita della moneta d'argento collocandola nel discusso anno 269, data anche la prima emissione in oro ponendola 51 anni dopo, quindi all'anno 218, con un riferimento relativo. Aureus nummus post annos LI percussus est quam argentus. (Plinio il vacchio, Historia Naturalis, libro XXXIII, XIII, 47). Sulla veridicità o meno di questa affermazione c'é una moltitudine di teorie: in generale io sono propenso a dare valore a quanto venne scritto da Plinio a patto che venga interpretato nel modo corretto (problema non da poco...). In ogni caso la prima serie monetale (2 monete rispettivamente da 1 e 1/2 statere d'oro) è (quasi) unanimemente considerata quella dell' "aureo del giuramento" che a me piace collocare, rispettando il messaggio plinian, al 218. Di seguito i due nominali di questa serie presi dall'archivio del British Museum: statere e 1/2 statere. https://www.britishmuseum.org/collection/object/C_1867-0101-580 https://www.britishmuseum.org/collection/object/C_1865-0809-1 Nei prossimi giorni vedrò di approfondire questa serie monetale, aggiungendo vari dettagli. Nel frattempo ogni ulteriore intervento è il benvenuto.
    1 point
  35. Ecco una delle dieci caravelle che ho in collezione. Rigorosamente incapsultate per evitare ogni contatto prolungato con l'atmosfera. Questo va contro la mia linea collezionistica, ma questa bellezza se lo merita
    1 point
  36. E' la moneta con cui ho iniziato ... molti anni fa ...
    1 point
  37. benvenunti e augurissimi per il nuovo anno numismatico a tutti i romanisti e i bronzisti. Occorre dare nuovo vigore a questa sezione. Niente di meglio che postare la foto di una moneta interessante. Confesso di avere sempre avuto un debole per questo imperatore...che simboleggia Roma nel suo pieno vigore e nell'inizio della sua follia, in parte ben contrastata da imperatori illuminati e capaci, ma ormai insita nel sistema dell'antica Roma e, quindi... non fu possibile estirparla, anche per il Cristianesimo montante dalla fine del I secolo d.C.che alla fine vinse: in hoc signo.... Il ritratto è un classico per questo imp. ...un must: - in parte inespressivo, in parte con espressione folle o schizzata; - la moneta appare sufficientemente integra e la patina dovrebbe essere originale, salvo aggiustamenti e ritocchini che però necessiterebbero di una visione ictu oculi col bioculare. Che dire? Una bella moneta? Eppure il mercato l'ha bocciata. Dicono che non cattura...non affascina. Non sarebbe una top model. Pareri? @Cliff@Admin @Spoudaios @Menelao @Lugiannoni @aulus e chi altri... ahhhh...dimenticavo @zeccadibronzo ottimo appassionato che qui potrebbe fare onore al suo Nickname. dimenticavo il principe delle monete romane... @rick2
    1 point
La ricerca dei Migliori Utenti è impostata sull'orario Roma/GMT+02:00
×
×
  • Crea Nuovo...