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http://www.corrierediragusa.it/articoli/cronache/vittoria/26405-una-casa-museo-inespugnabile-come-fort-knox-con-beni-archeologici-di-inestimabile-valore-e-di-rilievo-culturale-denunciato-un-53enne-di-vittoria.html

 

Recita l'articolo: <Nella collezione monete napoleoniche e borboniche del IV e V Secolo incastonate in bracciali e collane>...il valore di tali monete, più uniche che rare, rende davvero inestimabile il valore dei beni sequestrati. Da indiscrezioni trapelate da ambienti vicini alla Soprintendenza, pare si tratti delle famose monete napoleoniche coniate in onore di Gioacchino Murat, nel trigesimo della cacciata dei Borbone...
Lunedì 26 maggio verrà a Ragusa il presidente del Cabinet des Médailles di Parigi per un expertise che rivoluzionerà la storia della numismatica.

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Collezionista maniacale, i soliti "beni di inestimabile valore", sparsi per tutta la casa, Fort Knox, protetti da pastore tedesco ( forse una dozzina di cobra era meglio) che ha dato del filo da torcere ( chiedere al coll.man di mettergli collare e museruola era troppo ?) alle decine di finanzieri che, poverini, hanno inventariato fino a tarda notte.

Mi ricorda la notizia di qualche tempo fa in cui era stato inquisito un anziano che possedeva antichità, pure loro di inestimabile valore, e dalle foto si vedeva chiaramente che si trattava di imitazioni pure pacchiane.

Pensate come sarebbe cambiata la storia del mondo se Napo-lione e i Borboni fossero vissuti alla fine dell'impero romano nel 4° e 5° secolo.

Il bello è che di queste buffonate (eufemismo) se ne leggono sempre più spesso.

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Comunque, a prescindre dai calmori mediatici e dalle imprecisioni, nel caso in cui il materiale fosse autentico ed originale in larga parte...sappiamo bene (per averlo spiegato e ribadito all'eccesso) che possedere materiale antico in assenza di documentazione:

- costutisce fatto illecito;

- è causa  e fonte di probabili guai giudiziali e giudiziari.

Dura lex...

:)

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Carissimi

Purtroppo siamo alle solite: articolo di puro valore mediatico e di poca sostanza reale, condito con illazioni varie e storture. Ci mancava addirittura il collezionista definito maniacale...

Mah...

Di quanto detto da Renzo condivido pienamente la seconda affermazione (guai, comunque e sempre) anche se la documentazione in questa fase di indagine difficilmente ti aiuta.

Condivido meno la prima (fatto illecito), in quanto il possesso/detenzione di antichità (generico) non costituisce di per se un fatto illecito; per ipotizzarlo/provarlo gli oggetti, oltre ad essere antichi, dovrebbero avere delle qualità negative, quali quelle di provenire da scavo (clandestino) e/o quantomeno dal suolo italiano.

Cordialmente,

Enrico

Modificato da aulus
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Una domanda ,perche no ho capito molto bene ,

tutti questi bene secuestrati da la finanza ,erano stati rubati o denunciti da lo stato .? C:-)

o simplicemente ,non puo un privato posedere questi bene ?

unsaluto e grazie anticipate ,,,,,,,,

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  • Amministratore

Ciao @@Dolce in Italia, ci sono varie norme tra cui una in particolare che dice "Chiunque si impossessa di beni culturali [...] appartenenti allo Stato [...] e' punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da euro 31 a euro 516,50."

Il problema è che molto spesso gli inquirenti "sequestrano" le monete sospette ma anche quella che hai in collezione e poi dopo un processo ti diranno se sono beni di interesse culturali o meno.

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  • Amministratore

Ragazzi stavo pensando una cosa.

Con il vostro aiuto vorrei provare ad affrontare questa discussione in maniera alternativa, dando una scaletta e un ordine agli interveniti.  Possiamo quindi ricostruire la fattispecie astratta e poi affrontare la questione per punti.. per cercare di capire meglio come funzionano queste operazione investigative. Se si registra un buon riscontro di pubblico possiamo riproporre mensilmente un "caso giudiziario" esemplificativo di una specifica tematica...introducendo un sorta di rubrica mensile "il caso del mese"..

 

IL CASO ASTRATTO (I SEQUESTRI IN AMBITO NUMISMATICO)

Nell'ambito di un'operazione investigativa condotta dalla Gdf si individua un soggetto TIZIO sospettato di detenere presso la sua abitazione un'ingente quantità di monete antiche. Gli organi di polizia giudiziaria, in effetti, dopo l'accesso nei locali indicati rinvengono centinaia di monete "apparentemente" antiche e provvedono a sequestrare tutto il materiale numismatico, che al momento del sequestro risultava privo di qualsivoglia documentazione. Le monete sono in parte conservate in apposita cassettiera facilmente visibile, altre monete (la maggior parte) sono custodite in cassaforte, la cui ubicazione precisa è stata indicata spontaneamente da Tizio. Nei confronti di quest'ultimo il P.M. ha contestato l’“impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato” (art. 176 del D.Lgs. 42/2004 – Codice dei beni culturali e del paesaggio), unitamente alla “Ricettazione“ (art. 648 del C.P.). 

 

SCALETTA

- Cos'è il sequestro e a cosa serve?

- Su quali requisiti di legge si basa il sequestro?

- I tipi del sequestro previsti dal legislatore. In quale "tipo di sequestro" rientra quello disposto nel caso astratto?

- Quando l'avvocato di Tizio potrà chiedere il dissequestro? Su quali possibili basi argomentative?

 

CONCLUSIONI

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