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tetradramma di Eveneto - Asta NOMISMA 50


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Vorrei che mi toglieste un grosso dubbio, il tetradramma proposto al lotto 3 della prossima asta NOMISMA n.50 con l incisione della firma di Eveneto ( e come tutti sappiamo non sto dicendo un nome sconosciuto) che parte come base a 7.500 euro mi sembrano veramente pochini (per chi può permetterselo logicamente) considerando la qualità della moneta in BB+ e con un curriculum di tutto rispetto......so già la risposta di molti ovvero che passerà forse a più del doppio, ma in ogni caso anche a più del doppio mi sembra sottovalutata.....

 

http://nomisma.bidinside.com/it/lot/44065/sicilia-siracusa-tetradramma-466-405-ac-/

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E' difficile esprimere un giudizio. E' vero che si tratta di una moneta importante e sicuramente genuina e con pedigree e non è facile predire il suo possibile prezzo di realizzo.

Ci sono vari fattori che concorrono a definire il prezzo di realizzo. Il principale è lo stato di conservazione e poi conta molto anche il paese dove si svolge l'asta. 

Il tetradramma in questione, pur essendo molto gradevole e in ottimo BB, presenza una seria mancanza di metallo sul tondello dal lato del rovescio e purtroppo la maggior parte dei collezionisti con grandi disponibilità di denaro amano solo pezzi veramente eccezionali e praticamente senza difetti e spesso preferiscono agire in paesi più "tranquilli", come la Germania e l'Inghilterra. Quindi mi sembra che Nomisma si sia mossa con molta accortezza, senza sparare una stima esagerata….

E si augura che il mercato possa rispondere positivamente, con buona accoglienza.

 

Però non dobbiamo dimenticare che nella storia delle aste numismatiche ci sono stati casi di aste con eccezionali collezioni, che hanno avuto scarsa risonanza. Molto l'interessante l'introduzione della prossima asta NAC n. 80 (The C.G. Collection), dove si accenna che l'ottimo collezionista C.G. aveva avuto l'accortezza di acquistare diversi importanti esemplari dell'asta Munzen und Medaillen n. 92 del 2002, che non andò benissimo come prezzi di realizzo, anche a causa della notevole vicinanza con l'asta NAC 24, dello stesso anno, con materiale simile ma  che invece aveva avuto grande risonanza e prezzi di realizzo altissimi…..

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Saluto l'amico Alberto che è sempre in grado di affrontare i temi con ottima preparazione, sia tecnica che per quanto concerne la letteratura di rigerimento.o per la numismatica classica

Quoto quindi il precedente post, rimarcando che il favore dei collezionisti dotati di buona provvista economica va solamente a monete in migliore conservazione rispetto a quella in topic.

Può questo sembrare una diminutio per la numismatica classica ma, malgrado la firma, alcuni operatori e collezionisti preferiscono pagare molto di più per cose di maggiore conservazione.

Il trend qualitativo, in corso da almeno 40 anni...è ormai consolitato.

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Complimenti per lo spirito di osservazione! Era un dettaglio che mi era sfuggito.

In effetti si tratta di una biglia sciolta sull'ultimo cavallo. Probabilmente era un dettaglio impresso dal bravissimo incisore Eveneto per accentuare la dinamica del movimento della quadriga, ripresa in piena velocità.

Sembra quasi indicare "a briglia sciolta"….

 

post-40-0-57818900-1410613282_thumb.pngpost-40-0-82833500-1410613312_thumb.png

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grazie ad @@Alberto Campana. la moneta è così bella che rimarrei ore ad osservarla  :)

ma secondo lei cosa porta Nike alata?

Porta un cartiglio su cui "dovrebbe" esserci la firma di Evainetos. Moneta stupenda sulla quale si può, ahimè, solo sognare.....

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<Melius est dare quam accipere>

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Nella stessa asta, lotto 5, c'è un'altra moneta di Evainetos, altrettanto se non ancor più affascinante, che parte da 50.000 €!

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<Melius est dare quam accipere>

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Il prezzo relativamente limitato dell'Eveneto oggetto del post è dovuto solo in parte all'usura della moneta, peraltro non eccessiva. Rispetto ad altre monete di questo tipo, infatti, ''soffre'' del fatto che la firma dell'artista è solo sulla parte della quadriga, considerata meno importante. La testa non è firmata e quindi. probabilmente, anche se non sicuramente, non è opera del maestro. 

 

Arka

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Porta un cartiglio su cui "dovrebbe" esserci la firma di Evainetos. Moneta stupenda sulla quale si può, ahimè, solo sognare.....

 

Ciao @@Lugiannoni però io la firma non la vedo, c'è il cartiglio ma non vedo la firma..

Potrebbe essere questo il motivo del prezzo relativamente basso?

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La firma è sparita per l'usura e c'è una leggera doppia battitura. Comunque c'era sicuramente, quindi per me non ha grande influenza sul prezzo.

 

Arka

Modificato da Arka
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La firma è sparita per l'usura e c'è una leggera doppia battitura. Comunque c'era sicuramente, quindi per me non ha grande influenza sul prezzo.

 

Arka

 

Qui torniamo a quanto da me introdotto in questa discussione.

Ok per la bellezza e l'importanza dell'oggetto.

Ok per il fascisono dell'oggetto stesso.

Ok per il fatto che sicuramente la firma c'era anche se non c'è più. Ciò avvalora una valutazione non entusiasmante dello stato di conservazione della moneta.

Tutti ormai sappiamo che se una moneta non è meglio conservata...non incotra eccessivo interesse economico e commerciale.

Il potenziale interesse si riperquote sulla stima.

Se poi anche una sola persona dovesse avere interesse all'oggetto in un'asta...la moneta potrebbe salire nell'apprezzamento, figurarsi poi se le persone dovessero essere due o più... ;) .

Resta, alla fine della storia, la stima; che è (o dovrebbe essere un dato obiettivo) indicativo del probabile effettivo valore di mercato.

 

Per concludere:

è vero che è bello ciò che piace, è anche vero che le dinamiche del mercato possono essere infinite, è infine vero che ognuno di noi può essere più o meno fortunato nell'acquisire le monete, tuttavia è vero che esistono dei parametri obiettivi (interessanti e validi in quanto superabili per impulso della passione).

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Ciao @@Lugiannoni però io la firma non la vedo, c'è il cartiglio ma non vedo la firma..

Potrebbe essere questo il motivo del prezzo relativamente basso?

 

 

Qui torniamo a quanto da me introdotto in questa discussione.

Ok per la bellezza e l'importanza dell'oggetto.

Ok per il fascisono dell'oggetto stesso.

Ok per il fatto che sicuramente la firma c'era anche se non c'è più. Ciò avvalora una valutazione non entusiasmante dello stato di conservazione della moneta.

Tutti ormai sappiamo che se una moneta non è meglio conservata...non incotra eccessivo interesse economico e commerciale.

Il potenziale interesse si riperquote sulla stima.

Se poi anche una sola persona dovesse avere interesse all'oggetto in un'asta...la moneta potrebbe salire nell'apprezzamento, figurarsi poi se le persone dovessero essere due o più... ;) .

Resta, alla fine della storia, la stima; che è (o dovrebbe essere un dato obiettivo) indicativo del probabile effettivo valore di mercato.

 

Per concludere:

è vero che è bello ciò che piace, è anche vero che le dinamiche del mercato possono essere infinite, è infine vero che ognuno di noi può essere più o meno fortunato nell'acquisire le monete, tuttavia è vero che esistono dei parametri obiettivi (interessanti e validi in quanto superabili per impulso della passione).

@@saramor, anch'io concordo con @@Piakos. Indubbiamente lo stato di conservazione influisce sul valore di partenza e la mancanza della firma è indubbiamente un elemento negativo.

Anche nel decadramma da me ricordato la firma è assente e anche in questo caso se la firma fosse stata visibile, credo che il prezzo-base (di tutto rispetto:50.000€) sarebbe lievitato, e non di poco.

Del resto è comprensibile: si pensi, ad esempio, ad un quadro di Van Gogh firmato e ad uno sempre dello stesso pittore ma senza firma. Dubito che avrebbero la stessa partenza!

<Melius est dare quam accipere>

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Per vedere un esempio di firma apposta su una cartella sostenuta da una Nike, basta guardare un eccezionale tetradramma firmato di Siracusa (= Tudeer 44), che era appartenuto alla leggendaria collezione del Cav. Athos Moretti e rivenduto in asta NAC 27/2004, 117. Un autentico capolavoro (che fu aggiudicato allora a 48.000 CHF, cifra facilmente superabile oggi):

 

post-40-0-17785000-1411144413_thumb.jpg

 

post-40-0-29905600-1411144426.jpg

 

Si vede bene il nome dell'incisore EYAIN  ETO (in due righe), mentre il rovescio risulta firmato (in caratteri più grossi) da un altro incisore, EVMENON.

Infatti nella cosiddetta serie dei "Maestri Firmanti" ogni incisore si occupava di un determinato conio e spesso si hanno combinazioni di diritto e rovescio che erano opera di incisori diversi, che non sempre apponevano la propria firma (in genere la firma veniva incisa quando l'artista era veramente soddisfatto della sua opera….).

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Dobbiamo ringraziare Alberto per l' ennesima occasione in cui dimostra la capacità di dominare le monete classiche  tecnicamente, con l'ausilio di un notevole archivio e, sopra tutto, per la capacità di trattare la numimatica classica con contributi chiari ed esaustivi.

Chapeau!

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La moneta postata da Alberto è sicuramente più bella di conservazione, ma ha anche il pregio di avere la firma di un'artista sulla parte più importante, quella della testa. 

 

Arka

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  • Amministratore

Per vedere un esempio di firma apposta su una cartella sostenuta da una Nike, basta guardare un eccezionale tetradramma firmato di Siracusa (= Tudeer 44), che era appartenuto alla leggendaria collezione del Cav. Athos Moretti e rivenduto in asta NAC 27/2004, 117. Un autentico capolavoro (che fu aggiudicato allora a 48.000 CHF, cifra facilmente superabile oggi):

 

attachicon.gifSYRACUSE tetr Tudeer 44 NAC 27_2004_117.jpg

 

attachicon.gifSYRACUSE tetr Tudeer 44 NAC 27_2004_117 particolare firma.jpg

 

Si vede bene il nome dell'incisore EYAIN  ETO (in due righe), mentre il rovescio risulta firmato (in caratteri più grossi) da un altro incisore, EVMENON.

Infatti nella cosiddetta serie dei "Maestri Firmanti" ogni incisore si occupava di un determinato conio e spesso si hanno combinazioni di diritto e rovescio che erano opera di incisori diversi, che non sempre apponevano la propria firma (in genere la firma veniva incisa quando l'artista era veramente soddisfatto della sua opera….).

 

 

Ciao Alberto ti va di aprire una nuova discussione dove presentare le monete "firmate" di area siciliana.

Immagini raggruppate per polis e in ordine cronologico..

So che il fenomeno delle "firme" in Sicilia inizia solo dopo il 440 a.C. ...confermi?

 

Potrebbe essere utile ed uno spettacolo per gli occhi. :)

 

io ho qualche immagine e magari anche gli altri ci potrebbero aiutare...

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