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L'uva sulle monete


lorenzo

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L’uva sulle monete

“Il periodo di vendemmia varia tra luglio e ottobre (nell'emisfero boreale) e tra febbraio e aprile (nell'emisfero australe), e dipende da molti fattori, anche se in maniera generica si identifica con il periodo in cui le uve hanno raggiunto il grado di maturazione desiderato, cioè quando nell'acino il rapporto tra la percentuale di zuccheri e quella di acidi ha raggiunto il valore ottimale per il tipo di vino che si vuole produrre.

Se questo parametro è genericamente valido per le uve da tavola, nel caso di uve destinate alla produzione del vino è necessario considerare ulteriori parametri per decidere quando e come vendemmiare.”  (Da Wikipedia, l'enciclopedia libera)

Quando si parla di vendemmia va da sé che si parla anche di uva, dato che questo dono del cielo è tra i frutti uno dei più generosi, sia per il consumo diretto del frutto, che del suo derivato: il vino.

Il vino esiste da un tempo immemore e la mitologia greca ne attribuisce la scoperta a Bacco. Bacco è raffigurato in simbiosi con l’uva ed il vino.

Ma passiamo ora a qualche esempio di rappresentazione del grappolo d’uva. Viene subito alla mente Naxos nelle Cicladi e questo didracma è molto esplicito sul culto greco per Bacco o Dioniso per la vite e il suo prodotto. 

https://www.cgbfr.it/cyclades-ile-de-naxos-naxos-didrachme-sup,v51_0149,a.html

 

Cicladi.thumb.jpg.44578f2c2b67a8d9d74e1ad959ae3b09.jpg

 

Tipo : Didrachme

Data: c. 200-180 AC.

Nome della officina / città: Cyclades, Naxos

Metallo : argento

Diametro : 23 mm

Asse di coniazione : 12 h.

Peso : 7,86 g.

Grado di rarità : UNIQUE

“Exemplaire de qualité exceptionnelle pour ce type de monnayage sur un flan ovale, bien centré des deux côtés. Très beau portrait de Dionysos. Très joli revers de style fin, de haut relief, bien venu à la frappe. Très jolie patine de collection ancienne avec des reflets dorés. Conserve une partie de son brillant de frappe et de son coupant d’origine”

Questo primo esempio per dire che anche in Sicilia vi è una polis di nome Naxos e sta geograficamente sotto Tauromenion. La Naxos siciliana ha mantenuto esattamente le prerogative della Naxos delle Cicladi, in quanto, i greci che si sono insediati in Sicilia provenivano dalla terra greca. Questi hanno mantenuto, dunque, lo stesso culto per la vita, l’uva ed il vino molto ben rappresentati anche nella monetazione siciliana.

https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=1668&lot=1019

 

sicilia.thumb.jpg.872a566e4f878f171b9c129ff9cc4481.jpg

 

“Greek Coins
Sicily, Naxos. Tetradrachm circa 460 BC, AR 17.25 g.
Description
Bearded and ivy-wreathed head of Dionysos r., his hair tied in krobylos at back of neck. Rev.
ΝΑXΙΟΝ Silenos, nude and ithyphallic, squatting on the ground, raising a cantharus to his lips and supporting himself with his l. hand.”

“Nasso fu abitata per la prima volta, secondo la tradizione, dai Traci che vi portarono anche il culto

del dio Dioniso. Furono seguiti dai Carii e dagli Ioni. Fu anche il centro della civiltà Cicladica (3200-2100 a.C.).

Secondo il mito, raccontato spesso con alcune varianti, Arianna, che aveva aiutato Teseo a uccidere il Minotauro, fu abbandonata a Nasso. Ma dopo poco sopravvenne Dioniso su un carro tirato da pantere che, conosciutala, volle sposarla.”

“Naxos è considerata nell'immaginario collettivo come la prima colonia greca ad essere stata fondata in Sicilia (nel 735 a.C.), oggi è stato accertato che in realtà la prima ad essere stata fondata è Zankle (Messina) nel 757 a.c.

Nel 495 a.C., il tiranno di Gela Ippocrate voleva la città ma non riuscì a conquistarla. Naxos è alleata di Atene nella guerra contro Siracusa. Nel 403 a.C. il tiranno di Siracusa Dionisio I distrugge la città per punirla dell'alleanza con Atene. Gli abitanti vengono venduti come schiavi e le rovine della città vengono cedute ai Siculi. Dopo questo evento Naxos rimane un porto commerciale, ma perde il rango di polis (città-stato). La popolazione si trasferisce sul Monte Tauro e fonda la città di Tauromenium l'attuale Taormina.”

Primi fra i Greci i Calcidesi venuti per mare dall'Eubea fondarono Nasso ed innalzarono un altare ad Apollo Archegetes..." Tucidide, La guerra del Peloponneso, libro VI, 3,1

I racconti sulla composizione etnica dei coloni che fondarono la più antica città greca di Sicilia sono molteplici e non tutti concordanti. Secondo Tucidide, i coloni erano Calcidesi; secondo Ellanico Calcidesi e Nassi; secondo Eforo e lo pseudo-Scimno Calcidesi, Ioni e Dori, che in seguito a controversie si sarebbero separati, andando i Calcidesi a fondare Naxos, i Megaresi Megara Iblea e i Dori Capo Zefirio, in Calabria. Vi è comunque consenso sulla priorità e importanza dell'elemento calcidese, ma la presenza di Ioni di Naxos sembra assicurata dal nome stesso dato alla colonia. L'ecista sarebbe stato Teocle, verosimilmente calcidese e fondatore della calcidese Leontinoi, anche se Eforo lo considera ateniese (origine forse da attribuire alla propaganda imperialistica periclea). I coloni avrebbero preso terra su di una spiaggia, dove eressero un altare ad Apollo ‘Archegetes', il dio di Delo venerato anche in Eubea, protettore dell'impresa coloniale e oggetto di culto ancora nel V secolo a.C. da parte dei ‘théoroi', gli ambasciatori sacri che dalla colonia si recavano in madrepatria per rinnovare i rapporti religiosi tradizionali.” (Da Wikipedia, l'enciclopedia libera)

Tuttavia, non mancano altri esempi con i quali è stata rappresentata l’uva. L’anfora e il grappolo di Israele, oppure le celeberrime 5 lire italiane, ma non mancano altri esempi.

 

 

 

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16 minuti fa, zeccadibronzo dice:

In questo caso il grappolo di uva è ben rappresentato.

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Elemento preponderante della moneta [4 Cavalli per Ferdinando IV di Napoli, magari qualcuno non conosce la moneta].

 

Tra le monete di ferdinando appare, qualche anno dopo, anche in sicilia: moneta da 1 grano.

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Foto dell'asta Nomisma 55 lotto 1213.

 

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… e questa non è fantastica?

 

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Spain, 1 peseta, 1937. Grapes.

Questa la conoscevate?

Non capisco perché una moneta così bella non è circolata e ne conosco solo la prova. Almeno, questo posso dire per me, magari, altri l’hanno vista una o più volte.

 

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Poteva mancare il Libano?

 

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Lebanon, 1 livre, 1968.  Grapes and other fruit.

Qui mi fermo per fare posto a qualche amico e collega che vorrà dare il suo contributo ad una così lieve e simpatica esposizione dei diversi modi di proporre un frutto così diffuso in tutto il mondo.

Immagini tratte da:

http://www.worldofcoins.eu/forum/index.php?topic=11056.0

 

 

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3 ore fa, battista63 dice:

un grande collezionista di monete riguardanti  l'UVA è stato Rinaldi 

il figlio Marco ha pubblicato in un libro questa collezione 

Conoscendo chi sei posso dire che solo da te si poteva avere questa chicca. Sui libri sei eccezionale da 40 anni

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Ti ringrazio, zeccadibronzo per averci suggerito il link. A prima vista mi è parso un buon racconto/ricerca sul vino, ma per capire correttamente il contenuto devo provare a tradurlo.

Una domanda: chi è l'autore dello scritto?

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Guest zeccadibronzo
6 minuti fa, lorenzo dice:

Una domanda: chi è l'autore dello scritto?

All original writings and all original images are copyrighted 1992-2018 by Aaron Nix-Gomez 

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quindi, l'autore è Aaron Nix-Gomez e la sua ricerca ha il copyright. Per uso personale posso comunque tradurlo, ma se così non fosse, mi faccio bastare quello che al momento ho capito. Mi confermi che non si può fare una traduzione per uso personale?

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Guest zeccadibronzo

Prova a leggere e trarre le dovute conclusioni..Magari lo potresti contattare!

Tasting notes may be reproduced for commercial reasons, as ‘fair use’, provided suitable credit to Aaron Nix-Gomez or the Hogsheadwine website URL (www.hogsheadwine.com) is given. Otherwise all rights are reserved, and no other part of this web site may be reproduced, stored or transmitted by any means, electronic or otherwise, without the prior permission of Aaron Nix-Gomez.

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Ho capito. Potrei chiede l'autorizzazione all'uso anche parziale del testo, ma non è questo il punto: non ho intenzione di farne alcun uso, anche parziale, perchè non intendo farci su uno studio per poi renderlo pubblico. Semmai, è solo per uso strettamente personale e da quanto ho capito la ricerca è riferita alla Grecia continentale (Maroneia). mentre io, anzi noi, abbiamo portato avanti una ricerca, benchè molto semplice, non solo riferita alla Grecia.

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Guest zeccadibronzo
17 ore fa, lorenzo dice:

da quanto ho capito la ricerca è riferita alla Grecia continentale (Maroneia).

In realtà,scorrendo verso il basso, c'è anche molta Sicilia.

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Ti ringrazio di avermi informato, ma già avevo abbandonato la cosa.

Ho sempre un certo riguardo per il copyright, dato che non si sa mai quando è possibile usare un brano o una immagine e quando no.

 

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