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Perizie autorevoli o perizie "gonfiate"?


Domanda

Non intendo fare una critica generalizzata, nè ai Numismatici Professionisti, nè al singolo, perchè tutti ci possiamo sbagliare in una valutazione sullo stato di conservazione di una moneta: i fattori di errore sono molteplici. Certo l'associazione NIP, a mio avviso è sinonimo di maggiore serietà, ma non è detto che numismatici non iscritti siano meno seri.

Tuttavia non è raro imbattersi in valutazioni che ictu oculi appaiono "esagerate", laddove invece che limitarsi ad un q(uasi) o ad un + o ad un -, invece si scavalchi proprio la classificazione standars MB, BB, SPL e FDC.

Prendo a paradigma la valutazione della perizia in foto.

 

Non sono una persona competente, ma classificare FDC una moneta che presenta evidenti tracce di circolazioe mi sembra irrispettoso delle valutazioni seri e professionali. 

 

Prima di dare dei giudizi, attendo il parere di persone esperte

 

Cordiali saluti

 

Ecco il LINK: 01210] REGNO D'ITALIA VITTORIO EMANUELE III 2 LIRE IMPERO 1943 _ FDC _ PERIZIA | eBay

2 LIRE IMPERO 1943 _ FDC.pdf

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11 risposte a questa domanda

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Caro @carnesala, mai infatti generalizzare, periti bravi e periti ciuchi esistono come esistono in tutte le professioni, dal medico all'ingegnere, dall'insegnante a qualunque altro professionista. Non vedo perchè la categoria dei periti numismatici debba esserne esente.

Ma torniamo alla moneta! Lungi da me dall'esprimermi sul suo stato di conservazione; per avere una certa probabilità di azzeccare dovrei avere in mano la moneta in questione.

Da quanto si vede potrebbe essere un BB striminzito, viste alcune manchevolezze soprattutto del rovescio sul "ginocchio" dell'aquila e su molti altri particolari. Certo,, da foto, il FDC se lo sogna al chiaro di luna in una notte di mezza estate! Ma chi mi dice che non sia stato utilizzato un conio talmente stanco da essere a fine corsa? E visto il periodo...

Uscendo dal particolare della moneta postata, già da tanto tempo si è discusso in questo forum sulle conservazioni gonfiate, su perizie ottimistiche, su perizie di comodo e su perizie speculative. Non ci sarebbe da stupirsi più di tanto. E' la numismatica, con tutti i suoi pregi ed i tanti difetti. e spesso alcune porcate (mi si passi il termine leggero) fatte ai danni di molti collezionisti ed appassionati sono da considerarsi quasi la normalità e non ci si scandalizza più di tanto.

Ecco perchè la numismatica DEVE annoverare adepti sempre più preparati, sia tra i collezionisti, per evitare fregature e pagar monete sovrastimate, e sia pure tra i periti/commercianti che alla fine potranno fregiarsi del titolo di "serio ed onesto" ed accaparrarsi una grande fetta di clientela. E detto tra noi in maniera presuntuosa...le varie sigle NIA NIP....non mi danno garanzia di nulla. Continuo ad affidarmi al mio occhio.

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grazie per la risposta. 

 

Sui NIP: beh, se un perito valuta un BB come FDC, spero esista un codice deontologico con relative sanzioni.

Sulle fregature: c'è il codice civile (risarcimento danni, riduzione prezzo), ma c'è anche il codice penale (truffa). Il gioco vale la candela?

 

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20 minuti fa, carnesala dice:

Sulle fregature: c'è il codice civile (risarcimento danni, riduzione prezzo), ma c'è anche il codice penale (truffa). Il gioco vale la candela?

Ahahahah!!! Ma quanti impuniti ci sono? E quanti truffati stanno zitti per vergogna?

La valutazione dello stato di conservazione di una moneta da parte di periti la accosterei senza tante perifrasi alla terapia di un medico per il banale raffreddore. Consulti 10 medici differenti, ti danno 10 cure diverse per la stessa malattia.  Magari tu, con l'esperienza, riesci a vedere meglio e a curarti meglio. La cosa non è infrequente😋

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9 ore fa, carledo49 dice:

Caro @carnesala, mai infatti generalizzare, periti bravi e periti ciuchi esistono come esistono in tutte le professioni, dal medico all'ingegnere, dall'insegnante a qualunque altro professionista. Non vedo perchè la categoria dei periti numismatici debba esserne esente.

Ma torniamo alla moneta! Lungi da me dall'esprimermi sul suo stato di conservazione; per avere una certa probabilità di azzeccare dovrei avere in mano la moneta in questione.

Concordo in pieno quanto detto da @carledo49

 

2 ore fa, carnesala dice:

Sulle fregature: c'è il codice civile (risarcimento danni, riduzione prezzo), ma c'è anche il codice penale (truffa). Il gioco vale la candela?

Anche qui, non posso essere che d'accordo con @carnesala.

Il problema nasce dal fatto che sul cartellino c'è scritto parere conservazione FDC.

Sembra una scritta banale, ma non lo è.

Parere=Opinione del tutto soggettiva

Comunque il Signore di cui parliamo, non credo sia un NIP,  dal loro sito:

Le certificazioni effettuate per le monete antiche e predecimali vengono effettuate tramite apposite schede, esclusivamente fornite dalla NIP con l’ologramma di garanzia prestampato, sulle quali è apposta la descrizione della moneta, del suo stato di conservazione, di eventuali difetti visibili o occulti, della bibliografia, della fotografia, della dichiarazione di AUTENTICITA’ e, nel caso di vendita dell’esemplare da parte del Perito, di dichiarazione di PROVENIENZA.

Le certificazioni per le monete decimali vengono effettuate tramite la tradizionale sigillatura in bustina che deve comunque obbligatoriamente possedere la dichiarazione di autenticità, la precisa indicazione della conservazione, i riferimenti bibliografici e l'apposito ologramma di garanzia sul retro del cartellino.

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Da quanto vedo dalle immagini non mi sembra FDC ,

noto dei segnetti al D ma possono essere sulla bustina,

comunque le monete in Acmonital ( Acciaio monetato Italiano )

non sono facili da giudicare

 

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12 ore fa, Realino Santone dice:

comunque le monete in Acmonital ( Acciaio monetato Italiano )

non sono facili da giudicare

Direi piuttosto insidiose e suscettibili di accanite discussioni per pareri nettamente contrastanti. Non è un buon campo su cui calibrare meriti e demeriti di professionisti del settore. Si rischia di prendere (tutti) colossali cantonate soprattutto se si giudica pure da foto.

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Francamente io non comprendo questa mania di far sigillare le monete, sembra che i collezionisti siano diventati collezionisti di "sigillature". Oggi si vedono anche monete antiche e medioevali sigillate!!! Ma quanto è più bello un certificato fotografico?

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8 ore fa, Nummus2020 dice:

Francamente io non comprendo questa mania di far sigillare le monete, sembra che i collezionisti siano diventati collezionisti di "sigillature". Oggi si vedono anche monete antiche e medioevali sigillate!!! Ma quanto è più bello un certificato fotografico?

Già, sarebbe auspicabile e sicuramente preferibile ai sarcofagi entro cui sono sigillate le monete. Il certificato fotografico, se ben ricordo, è pratica assai recente, ma prima o poi sostituirà il vecchiume della plastica e dei rivetti. I collezionisti purtroppo sono animali piuttosto strani. Molti amano le perizie, soprattutto quelle blasonate. Fa "in" e magari credono che dia plus valore alla moneta periziata. Poi ci sono quelli che di numismatica non ne capiscono un tubo ed è meglio che comprino le monete chiuse, pena pesanti e salate fregatura. Poi ci sono quelli che denudano le monete se acquistate "chiuse", salvo poi conservarsi la vecchia perizia come reliquia. Le categorie sono tante, ognuno ci si può identificare facilmente in qualcuna di queste.

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Il 23/5/2021 at 17:36, carledo49 dice:

Già, sarebbe auspicabile e sicuramente preferibile ai sarcofagi entro cui sono sigillate le monete. Il certificato fotografico, se ben ricordo, è pratica assai recente, ma prima o poi sostituirà il vecchiume della plastica e dei rivetti. I collezionisti purtroppo sono animali piuttosto strani. Molti amano le perizie, soprattutto quelle blasonate. Fa "in" e magari credono che dia plus valore alla moneta periziata. Poi ci sono quelli che di numismatica non ne capiscono un tubo ed è meglio che comprino le monete chiuse, pena pesanti e salate fregatura. Poi ci sono quelli che denudano le monete se acquistate "chiuse", salvo poi conservarsi la vecchia perizia come reliquia. Le categorie sono tante, ognuno ci si può identificare facilmente in qualcuna di queste.

Bèh non proprio recente. Giulio Bernardi li faceva già negli anni '60 

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16 ore fa, Nummus2020 dice:

Bèh non proprio recente. Giulio Bernardi li faceva già negli anni '60

Beh, forse un caso più unico che raro. Diciamo che ora sono di moda da circa una decina di anni, o poco più. Si era iniziato con le banconote, credo.

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Carissimi amici,

la numismatica è da sempre un ricco business: la parole d'ordine tra gli operatori era una frase rivelatrice: i collezionisti le monete le debbono pagare...cioè strapagare. Prima pagavi anche le mal conservate, adesso paghi solo la qualità...è già un passo avanti per i mortali. Preciso che si possono strapagare anche le malconservate...invece del doppio le puoi pagare iltriplo perchè costano poco rispetto alle belle. Anche in questo nostro benamato Sito non mancano esempi: monete da 40...sino a massimo 90 euro pagate anche 250/300.

Ebbi a chiedere ad un grande numismatico: perchè nella tua schiatta non hai tirato su un altro Numismatico del tuo pari traslando il tuo grande sapere? Eravamo in relax in un grande albergo di alto lignaggio dove io ero di passaggio e non ospite. La risposta del Personaggio fu: perchè per fare il numismatico devi essere un pirata con l'uncino e la benda sull'occhio. Ho preferito far studiare la prole e aiutarla a professionalizzarsi fuori dalle monete...anche perdendo così esperienza e avviamento in famiglia.

Poi mi disse: una volta almeno la Numismatica era appannaggio di gente specificamente e genericamente molto colta, benestante o ricca e questo salvava in parte capra e cavoli. Oggi?

Data la premessa....Perizie gonfiate? I gruppi di  numismatica che impazzano sui social. La Baia...aste con pezzi incerti o dubbi...

La faccio breve e gli do un taglio altrimenti mi dicono che sono antisistema. 

Mi limito quindi a lasciare un interrogativo: ma di cosa stiamo parlando? Chi vuole mettere soldi nelle monete deve raggiungere una capacità semiprofessionale in proprio sia sul metallo che ambientale o deve avere dei super consulenti e anche questi scarseggiano o, in Italia, non sempre possono o vogliono dire la verità. Io prendevo i treni a tradotta...per andare ad ascoltare cosa mi dicevano quelli che sapevano abbastanza e cui ero gradito. E qualcosa mi dicevano...per fortuna.

Una volta in Toscana ...altra volta in Umbria...al nord...anche a Roma c'erano dei Grandi Pirati: ed è sempre bene cambiare o non assillare/(abituare) l'interlocutore.  

Sembrerà esagerato...ma è più facile imparare l'arte del trader o dell'investitore in azioni che riesce a  guadagnare per fare un paragone di difficoltà.

Un caro saluto.

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