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               La prima moneta commemorativa dell'unità d'Italia. 160 anni di storia: marzo 1861/marzo 2021.

               Le 5 Lire, battute a Firenze tra il 21 marzo ed il 13 aprile 1861, costituiscono a pieno titolo la prima moneta commemorativa del Regno d'Italia. Viene emessa con decreto 233 del 29 settembre 1859 dal governo della Toscana. In occasione della seduta del 17 marzo, il Parlamento italiano conferì il titolo di Re d'Italia a Vittorio Emanuele 2 che andava a sostituire quello di Re di Sardegna e di Re Eletto (in attesa dell'investitura formale).

Nelle monete decimali del Sovrano compare per la prima volta la scritta Re d'Italia.

Questa moneta risulta essere l'ultima battuta presso la zecca fiorentina prima della sua soppressione, decisa dal ministero per una migliore razionalizzazione del settore, avente sede nella nuova capitale Torino ed a cui erano subordinate tutte le zecche del Regno.

Come Regno d'Italia queste 5 Lire vengongono considerate di 1° tipo, differenziandosi da quelle di 2° tipo per vari particolari tra cui la differente effigie del sovrano e la legenda del rovescio.

Argento 900/1000

diametro 37mm

peso 25g

contorno incusi FERT alternati a nodi e rosette

Dritto: VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA testa nuta rivolta a destra, collo leggermente più corto rispetto alle precedenti 5 Lire Regno di Sardegna (detti scudi a collo lungo), ma più lungo rispetto ai successivi del 2° tipo. Sotto il collo L.GORI (incisore) in basso simbolo del monte bendato (marchio del Direttore della zecca di Firenze Luigi Ridolfi).

Rovescio: CINQUE LIRE ITALIANE e stemma crociato e coronato con collare dell'Annunziata tra rami di lauro. In basso la scritta FIRENZE MARZO 1861. Più in basso il fascio, simbolo dell'Unità di Italia.

 

Moneta piuttosto rara (21472 unità coniate) e ricercata dai collezionisti numismatici anche per il suo valore simbolico oltrechè numismatico. L'alta e l'altissima conservazione ne accresce notevolmente la rarità ed il valore.

 

 

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Davvero bella complimenti @carledo49 lo stato della capigliatura del re ne esalta la conservazione 

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10 minuti fa, Admin dice:

Davvero bella complimenti @carledo49 lo stato della capigliatura del re ne esalta la conservazione 

Purtroppo non è mia😥. È un'altissima conservazione, una moneta degna di quanto rappresenta. Rimarrà una pia illusione metterla in collezione. 

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Il 16/3/2021 at 22:01, carledo49 dice:

Purtroppo non è mia😥. È un'altissima conservazione, una moneta degna di quanto rappresenta. Rimarrà una pia illusione metterla in collezione. 

Dai, Carlo, mai dire mai! 🙂

Anche la barba è veramente impressionante!!

Possiamo anche dire che questa moneta è nota come la prima moneta commemorativa del Regno d’Italia, ovvero la prima nella serie delle coniazioni del Regno che nella legenda del diritto celebra Vittorio Emanuele II come “Re d’Italia” e che andava a sostituirsi a quello di “Re di Sardegna”.

Ave!

Quintus

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