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Alcune monete d'oro di V.E. III rinvenute nel 2009 presso la Zecca dello Stato


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Presso la Zecca nel 2009 sono stati rinvenute alcuni esemplari delle lire 100 del 1940 anno XVIII, tra cui alcuni pezzi di prova considerati proof???????????????????

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Lire 100 del 1925 Vetta d'Italia

Sapevate che presso la Zecca nel 2009 sono stati rinvenuti parecchie centinaia di esemplari di queste monete????:o :o :o :o :o

Lire 100 "fascio" 1923

sono stati scoperti 5000 esemplari (CINQUEMILA!!!!!) di queste monete???

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  • Amministratore

Ciao Domenico che significa rinvenuti?

Erano "pezzi scartati" , erano "varianti" o errori, oppure monete ritirate dalla circolazione?

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Ciao Domenico che significa rinvenuti?

Erano "pezzi scartati" , erano "varianti" o errori, oppure monete ritirate dalla circolazione?

Sono notizie bomba...monete ritenute invendute...leggetevi la nota nr.56 dell'articolo LA COLLEZIONE REALE E IL SUO COMPLETAMENTO NEL 1983 di Silvana Balbi De Caro sul PORTALE NUMISMATICO DELLO STATO......e non ci sono solo queste!!!!!!

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LIRE 100 1903 E 1905 AQUILA SABAUDA

Anche di queste monete alla zecca rinvenute:

per il 1903 ALCUNE DECINE DI ESEMPLARI

per il 1905 pochissimi esemplari....

sono basito.....

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  • Amministratore

Ecco l'articolo citato da Domenico:

LA COLLEZIONE REALE E IL SUO COMPLETAMENTO NEL 1983 di Silvana Balbi De Caro

Fonte PORTALE NUMISMATICO DELLO STATO

Di cui riporto integralmente la nota 56

[56] Cardarelli - Martano 2000, p. 150 e ss. Dopo il passaggio della zecca italiana dal Ministero del Tesoro all’Istituto Poligrafico dello Stato (L.154/1970), dalla Tesoreria Centrale furono acquisiti alcuni barili ed alcune bisacce contenenti monete d’oro, preziosi e medaglie, già depositati in cauta custodia presso la Zecca. Nel 1992, con decreto del Ministro del Tesoro del 25 maggio, ad un’apposita Commissione di esperti, appartenenti alle Amministrazioni del Tesoro, dei Beni Culturali e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, venne assegnato il compito di procedere alla ricognizione, catalogazione e valutazione delle monete e dei valori esistenti presso la Tesoreria Centrale dello Stato o presso la Zecca. I lavori di verifica sono terminati nel 2009. Oltre a una grandissima quantità di monete in oro di circolazione, specialmente sterline, marchi, franchi e dollari, il fondo esaminato dalla Commissione interministeriale ha rivelato l’esistenza, per la parte italiana (oltre 10 mila pezzi), di un significativo numero di monete per collezionisti, emesse dallo Stato ed evidentemente rimaste invendute. Tra le monete in oro emesse a nome di Vittorio Emanuele III sono da segnalare le 100 lire del tipo Aquila sabauda del 1903 (alcune decine di esemplari) e del 1905 (pochissimi esemplari); quelle del 1923 con il tipo del fascio littorio, emesse per il primo anniversario della marcia su Roma (oltre 5 mila pezzi); quelle del 1925 emesse per celebrare i primi 25 anni di regno di Vittorio Emanuele III con il tipo Vetta d’Italia (parecchie centinaia di esemplari); alcune prove in oro delle 100 lire del 1931 del tipo Italia su prora modellate dal Romagnoli (anni ’31/IX, ‘31/ X e ‘32/X ); le 100 lire del 1936 con il littore di primo tipo e del 1940 con il littore di secondo tipo (alcuni esemplari, tra cui alcuni pezzi di prova del 1940/XVIII proof). Consistente anche il lotto dei pezzi da L. 50 del 1936 anno XIV della serie dell’Impero (tra cui alcune prove) e la serie completa del Boninsegna del 1912 con il tipo dell’Aratrice (nel complesso parecchie centinaia di pezzi), oltre ad un consistente numero di esemplari diversi tra loro per taglio, anno di emissione e metallo.

a questo punto non rimane che leggere...

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Una bomba oserei atomica...sfuggita a tutti questa nota, me compreso...ovvio che ad alcune categorie di settore questa non è una notizia che può far piacere....

Molti dubbi adesso mi si addensano nel cervello.....

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  • Amministratore

Una curiosità : da chi era composta la commissione internazionale che ha valutato il "tesoretto"? ci sono i rendiconti "ufficiali" dei lavori espletati da questa Commissione?

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Una curiosità : da chi era composta la commissione internazionale che ha valutato il "tesoretto"? ci sono i rendiconti "ufficiali" dei lavori espletati da questa Commissione?

Non ne sappiamo nulla

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  • Amministratore

Una curiosità : da chi era composta la commissione internazionale che ha valutato il "tesoretto"? ci sono i rendiconti "ufficiali" dei lavori espletati da questa Commissione?

Non ne sappiamo nulla

Probabilemnte esistono documenti di cui non è stata data pubblicazione...a questo punto l'unica che sia in grado di fare luce sui "lavori svolti" è l'autrice dello scritto al link.

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Io rimango stupito dal fatto che alla cosa non sia stata data nessuna pubblicità...relegando la notizia alla nota 56 dell'ultima pagina dell'articolo...cui prodest?

Troppi interessi in ballo per dargli il giusto risalto....oppure la notizia è stata sottovalutata...bisognerebbe saperne di più...

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mi chiedo infatti, e con viva preoccupazione:

perchè non è stato dato ampio risalto alla notizia di questo inventario?

E soprattutto....sono attendibili queste notizie? nel senso che noi le apprendiamo da una nota a fondo pagina......

Inoltre, scusatemi, ma io non credo assolutamente che io sono stato l'unico ad accorgersi di questa nota solo ieri...notizie scomode forse? Mah, non so più cosa pensare.

E per concludere: una scoperta del genere non meritava un articolo a parte? Boh.

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Troppi interessi in ballo per dargli il giusto risalto....

:rolleyes: ::):rolleyes:

Non per essere sospettoso, ma ho paura che questa sia la definizione più giusta di questa situazione grottesca. Se questa notizia verrà confermata,  immagino farà crollare le quotazioni di determinate monete. Non resta che attendere una relazione esaustiva (e non una banale nota a margine) anche di ipotetiche collusioni.

Carlo

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Una volta verificata la totale attendibilità delle notizie occorrerà rivedere alcuni scenari: si parla infatti di prove del 100 lire del 1940, addirittura proof, sconosciute in zecca, al museo della zecca e nella Collezione Reale. Inoltre, chi, come perchè destinava queste monete a questo oblio??

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L'ennesimo dilemma italiano incapacità amministrativa o manovra studiata? 20nni fa non avrei avuto dubbi oggi sono per l'incapacità amministrativa o peggio ancora ignorante  menefreghismo.

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L'ennesimo dilemma italiano incapacità amministrativa o manovra studiata? 20nni fa non avrei avuto dubbi oggi sono per l'incapacità amministrativa o peggio ancora ignorante  menefreghismo.

Spero che a questo nuovo scoop venga dato ampio risalta sulla stampa specialistica...

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Mi piacerebbe sentire il parere di qualche commerciante

Ancora una volta però è il "poliziotto" che ha scoperto la notizia...rimasta inosservata per alcuni anni ;D

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  • Amministratore

Il passaggio della zecca dello Stato dal Ministero del Tesoro all'Istituto Poligrafico dello Stato avvenne negli anni 70,
La tesoreria centrale, in tale occasione, acquista  i barili ed alcune bisacce contenenti monete d’oro..oltre che gioielli e medaglie..penso per tesaurizzare...
Donde alcuni già sapevano di questo tesoretto...
Poi ci sono voluti 17 anni per chiudere i lavori della Commissione ??  :o :o...figurati quanto oro hanno catalogato  ;D
In ultimo la Commissione svolse i propri lavori "presso la Tesoreria Centrale dello Stato o presso la Zecca", non ho ben capito quindi dove si trovavano le monete, Tesoreria o Zecca?? e ora dove sono depositate?

Interrogativi aperti  ;D

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Nei primi anni di questo millennio, tra i collezionisti di militaria, vi era una ricercatissima medaglia austriaca, consegnata tra il 1820 e il 1830 (se non ricordo male). Alla truppa in bronzo, ai graduati in argento e agli alti ufficiali in oro. Quelle in argento e oro per decenni hanno fatto il mercato poichè richiestissime e molto molto rare sul mercato italiano. Quella in oro, un mio amico nel 2002 l'aveva pagata sui 2000 e rotti euro: ci volevano tutti, è formidabile (aquila, smalti, nastrino ancora intatto).

Beh, 6 o 7 anni fa, durante la restaurazione dei tanti forti doganali in altoadige è stata scoperta una cassa piena zeppa di queste medaglie in argento e una più piccola contenenti quelle d'oro. Il suo prezzo è crollato: per una d'oro, praticamente in FDC bastano 1000 euro.

Credo che sia la "paura" di tutti i collezionisti che acquistano pezzoni di altissima rarità

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